Club World Championship 2025
Le dichiarazioni dei protagonisti di Perugia all’indomani della vittoria in Brasile
All’indomani della vittoria in Finale contro Osaka Blueton del Mondiale per Club 2025, edizione svoltasi a Belem, in Brasile, non si fermano i festeggiamenti della Sir Sicoma Monini Perugia, sul tetto del mondo per la terza volta nella sua storia, dopo i successi nel 2022 e nel 2023.
La formazione allenata da Angelo Lorenzetti, che ora farà ritorno in Italia per preparare al meglio la gara del 26 dicembre contro Cisterna Volley, match in trasferta valido per la 13ª giornata di SuperLega Credem Banca, ha potuto così festeggiare l’importante trionfo continentale.
Di seguito le voci dei Block Devils protagonisti:
Gino Sirci (Presidente Sir Sicoma Monini Perugia): “Abbiamo vinto e convinto, una partita tatticamente molto buona. Va sottolineata una prestazione strepitosa: abbiamo fatto la partita perfetta. Forse nessun trofeo è stato vinto in maniera meritata come questo. Una grande impresa: tre Campionati del Mondo per Club vinti per l’Umbria e per Perugia sono tanta roba. Un Mondiale per Club molto difficile, non mi aspettavo un livello così alto”.

Angelo Lorenzetti (Allenatore Sir Sicoma Monini Perugia): “Una bella edizione quella di quest’anno. Un torneo nel quale i ragazzi hanno saputo comportarsi bene. Sono stati giorni preziosi, raccolti, durante i quali il silenzio ha preso il palcoscenico, dove ha fatto da padrone”.

Simone Giannelli (Sir Sicoma Monini Perugia): “Un’emozione unica, siamo qua in virtù del successo della Champions League. Sono contento: è stata una manifestazione dura, con formazioni ostiche. Nulla è scontato nella nostra vita sportiva, ringrazio compagni, staff e tutti quanti per le opportunità che ci vengono date. È da anni che siamo abituati a qualche fischio: i tifosi presenti ci hanno dato una spinta ulteriore. Godiamoci questo titolo”.

Oleh Plotnytskyi (Sir Sicoma Monini Perugia): “Siamo Campioni del Mondo per la terza volta, una cosa bellissima. Mi sembra che si sia lavorato molto bene: un torneo che ha fatto bene anche al gruppo. Chi ha giocato meno è comunque sempre stato presente: una cosa positiva. Questa è stata l’edizione più difficile: non siamo arrivati in condizioni molto molto buone, come magari le altre due volte. Eravamo convinti di riuscire a chiuderla in tre set, e così è stato. Stiamo cambiando e i primi risultati si vedono: mi sembra che alla fine conta questo. Perugia vuole vincere, noi vogliamo vincere”.

Massimo Colaci (Sir Sicoma Monini Perugia): “Una grande soddisfazione essere stato presente in tutti e 16 i trofei di Perugia. Abbiamo vissuto tantissime gioie e portare ogni anno almeno un trofeo a casa non è scontato. Sono felice per me, per noi, per lo staff: una grande gioia. Per fortuna, lo dico onestamente, loro hanno fatto qualche errore e noi siamo stati bravi ad approfittarne. Abbiamo sofferto insieme e ne siamo venuti fuori: chiuderla in quel modo è ancora più bello”.

Sebastian Solè (Sir Sicoma Monini Perugia): “La cosa giusta era pensare partita dopo partita: abbiamo conquistato una Finale che abbiamo giocato e che ci siamo goduti. Siamo stati costanti per tutto il torneo, mantenendo sempre un buon livello. È stato difficile farlo ma siamo stati bravi. Abbiamo approcciato bene e ci portiamo a casa un bellissimo trofeo. Un trofeo internazionale che al Presidente Sirci piace molto”.

Donovan Dzavoronok (Sir Sicoma Monini Perugia): “I ragazzi oggi hanno mostrato a tutti chi siamo. Sono contento di essere rientrato dall’infortunio, e se a questo aggiungi il titolo di Campione del Mondo fatico a crederci. Per tutto il torneo abbiamo mostrato un buon gioco, con pochi momenti di debolezza. Abbiamo vinto meritatamente, ma è stata un’edizione difficile e tosta”.








