In coda a una settimana caratterizzata dal cambio di guida tecnica per il Belluno Volley, si staglia lo scontro diretto con l’attuale terza forza del campionato di Serie A3 Credem Banca (potenzialmente seconda, visto che ha una gara in meno rispetto a San Giustino, vice capolista): la Negrini CTE Acqui Terme. L’appuntamento è in programma a Valenza, in provincia di Alessandria, domenica 7 dicembre (ore 19).

Conferme importanti e innesti di rilievo delineano il roster dei piemontesi: tra i volti nuovi spiccano l’opposto Andrea Argenta, reduce dall’esperienza in A2 con Acicastello, lo schiacciatore Daniele Carpita da San Giustino e il giovane libero Daniele Volpara dai Diavoli Rosa Brugherio, oltre a Francesco Dotta, Filippo Sarasino e Giovanni Assalino. Un promettente trio, promosso dal vivaio.

Ma c’è anche una vecchia conoscenza dei rinoceronti: il centrale Francesco Guastamacchia. Reduce dall’esperienza a Palmi, il ventiduenne originario di Dolo ha mosso i primi passi in A3 proprio in biancoblù, nella stagione 2022-2023, in cui ha totalizzato 74 punti in 24 gettoni di presenza. Tra le conferme, ecco il palleggiatore Giuseppe Bellanova, gli schiacciatori Iacopo Botto e Michal Petras e il centrale Davide Esposito. A guidare lo staff tecnico, invece, è sempre Michele Totire, affiancato da Carlotta Vinciguerra nella duplice veste di assistente e addetta agli scout.

Quello che aprirà il mese di dicembre sarà l’ottavo confronto tra le due compagini. E, osservando i precedenti, l’ago della bilancia pende leggermente dalla parte dei bellunesi, capaci di spuntarla in quattro occasioni (con 15 set all’attivo) contro le tre dei piemontesi (12 parziali conquistati). Nella scorsa annata, ai due match di campionato si è aggiunto pure il quarto di finale di Coppa Italia, in gara secca, vinto alla VHV Arena dai biancoblù col punteggio di 3-1. E il più lontano faccia a faccia in ordine di tempo? Risale a due anni fa: al 17 dicembre 2023, quando Acqui Terme sbancò il campo dolomitico in quattro set. Ma anche il Belluno Volley è riuscito a esultare in un paio di occasioni in Piemonte: nel marzo 2023 e il primo aprile 2024. Equilibrio, spettacolo e imprevedibilità: tre ingredienti che, quando si affrontano i rinoceronti e la Negrini CTE, non mancano mai.