TINET PRATA DI PORDENONE-KEMAS LAMIPEL S. CROCE 0-3
Parziali: 23-25, 22-25, 16-25
TINET PRATA DI PORDENONE: Baldazzi, Katalan 3, Pegoraro, De Angelis, De Paola 1, Scopelliti 4, Boninfante, Bruno, Gutierrez 1, Gambella, De Giovanni, Bortolozzo 3, Petras 12, Porro 9, Hirsch 12. All. Boninfante
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: Arguelles, Coscione, Favaro, Motzo 15, Colli 12, Gabriellini, Maiocchi, Vigil Gonzalez 9, Compagnoni 1, Hanzic 8, Loreti, Morgese, Giovannetti, Truocchio 6, Gabbriellini. All. Bulleri 2^ All. Pagliai
KEMAS LAMIPEL S. CROCE: battute punto 7, battute sbagliate 11, muri 6
TINET PRATA DI PORDENONE: battute punto 3, battute sbagliate 17, muri 5
Prata di Pordenone. Una Kemas Lamipel sontuosa espugna il Pala Prata e sbarca trionfalmente in semifinale playoff. L’avversaria designata, Tonno Callipo Vibo Valentia, è la squadra che ha vinto la regular season e che tutti hanno indicato già da agosto come favorita assoluta per la promozione in Superlega, ma questa è un’altra storia e i ragazzi inizieranno a scriverla da domani (gara di andata, a Vibo, mercoledì 26 aprile, ore 20.30, il ritorno a S. Croce è previsto domenica 30 aprile, ore 18.00). Adesso è ancora il tempo di festeggiare e celebrare una serata magica che ha portato i biancorossi ad eguagliare il risultato dello scorso anno. Magic moment anche per coach Bulleri, alla terza vittoria in tre gare, quarti di finale play-off volati senza perdere un set. A Prata la squadra è scesa in campo con il piglio giusto, facendosi preferire agli avversari in attacco (50% contro 43%) e in battuta. Le 17 battute sbagliate dai padroni di casa (a fronte dei soli 9 errori commessi domenica a S. Croce) rendono bene l’idea di quanto l’assetto santacrocese abbia destabilizzato la formazione avversaria. La Kemas Lamipel ha messo giù 7 aces (ben 5 di uno scatenato Motzo, 1 a testa per Hanzic e Compagnoni), a fronte di soli 11 errori. L’impressione è che tante individualità siano giunte a maturazione proprio in questo periodo, che in diversi siano entrati nel “flow” giusto. E’ tutta una questione di tempistiche. Come si è sempre detto, gioca meglio i play-off chi li gioca meglio, non chi ha giocato meglio prima, durante la stagione, al netto dei vantaggi regalati dalla formula. Alcuni tifosi hanno esposto nottetempo uno striscione, dopo la vittoria, al Pala Parenti: “Il Sogno continua…Grazie!!”, trasformare i sogni in realtà sarà il compito di staff e giocatori a partire dalla ripresa degli allenamenti. Nell’altra semifinale, Bergamo (che ha eliminato Porto Viro dell’ex Mastrangelo) dovrà aspettare domenica per conoscere l’avversaria di turno: Pool Libertas Cantù e BCC Castellana Grotte sono andate a gara 3.
FORMAZIONI: Kemas Lamipel si schiera con Coscione in regia, Motzo opposto, Colli e Hanzic a schiacciare di banda, Truocchio e Vigil Gonzalez al centro, Morgese libero. La Tinet Prata risponde con Boninfante in regia, Hirsch in diagonale, Porro e Petras ai lati, Scopelliti e Katalan in posto tre, De Angelis libero.
LA CRONACA:
1 set. Prata parte con il tedesco Hirsch al servizio. La Kemas Lamipel guadagna un piccolo break e cerca di gestirlo. Hanzic sfrutta un cambio gioco di Coscione e trova l’angolo, 5-7. La partita è tiratissima ed equilibrata, tanti scambi lunghi: le due squadre si sono studiate bene e muri e difese prevalgono spesso sugli attacchi. Prata gioca con coraggio ma non riesce a ricucire lo strappo: 10-12, 11-13, i Lupi non mollano la presa. L’aggancio da parte dei locali si materializza sul 15-15. La Tinet mette la testa avanti, pareggiano i Lupi e poi scattano di nuovo con un lungolinea di Colli che valorizza il turno di servizio di Coscione. Si procede di pari passo, sul 20-21 si registra uno dei rari errori di Hanzic in attacco, Prata pareggia e coach Bulleri chiede il time-out. Porro, che già nel turno precedente aveva fatto molto bene, non lascia impressionare e mette una bomba al servizio tra Colli e Hanzic. La seconda battuta dello schiacciatore ligure la tiene su Morgese, Coscione si affida a Motzo che ottiene il side-out da seconda linea. Break biancorosso sul 23-22 con Colli che spinge una palla contesa e ottiene il punto. L’azione successiva ruota attorno a una grande difesa di Hanzic che si tuffa all’indietro e aggancia un attacco di Petras toccato dal muro; sul contrattacco altra palla di Coscione per Motzo, altro punto dell’opposto, questa volta contro il muro a tre della squadra di Boninfante. 22-24, set-point ospite e time-out per la panchina di casa. Hirsch annulla a muro la prima occasione di S. Croce. Boninfante propone Bruno al servizio e Gutierrez a muro. Bulleri inserisce Loreti per il giro dietro e chiama il time-out. L’ultima azione del set porta Motzo nella condizione di sfidare il muro friulano e per la terza volta consecutiva il forte atleta biancorosso sfrutta mani mal posizionate e ottiene il punto. 23-25, 0-1.
2 set. Prata reagisce con grande intensità, trovando subito il +2 (4-2, 8-6). Sull’8-7 Boninfante avvicenda Scopelliti con Bortolozzo, capitano della squadra di casa. Il tecnico locale cerca qualcosa in più a muro. La Tinet rimane avanti ma non riesce a prendere il sopravvento. La Kemas Lamipel è organizzata e riesce sempre a tirar fuori il sideout al momento giusto, tranne che sul 15-13 quando Hirsch in contrattacco regala a Prata il +3. Mattia Boninfante, però, sbaglia il servizio. Hanzic insacca il pallone tra muro e rete e si riporta a -1. Ace spaventoso di Motzo, e S. Croce pareggia. 16-16. Time-out di coach Boninfante. Il turno di servizio di Porro è sempre il più pericoloso e dopo un opportuno time-out di Bulleri lo schiacciatore si presenta nuovamente in battuta, 19-17 per Prata, tornata avanti grazie a lui. Lo schiacciatore di casa cerca una variazione ma la palla finisce in rete. Hirsch attacca sulle mani di Colli, 20-18. Parte la volata decisiva. Rientra Loreti per Hanzic in seconda linea. Colli riporta la battuta in casa Lupi, entrano anche Arguelles a muro per Coscione e Compagnoni per Truocchio. Buona battuta del centrale lombardo, errore di Petras in attacco. Parità. Ancora Compagnoni su Porro, altro errore in ricostruzione dei padroni di casa. Sul side-out successivo, il primo tempo di Katalan si schianta sulle mani di un Vigil Gonzalez ancora una volta decisivo: 20-22. Petras mette la palla a terra. Coach Bulleri chiude i cambi aperti. Boninfante sceglie Gutierrez per il servizio, ma l’opposto apre troppo la battuta: 21-23. Coscione serve su Porro, Mattia Boninfante si affida a Hirsch e il tedesco lo ripaga. Nella lotta tra opposti risponde Motzo con una palletta da posto 4. Batte bene Colli, palla a Hirsch, l’opposto tedesco si fa prendere a muro da Hanzic. 22-25, 0-2.
3 set. Nel terzo set la Kemas Lamipel, concentratissima, dilaga, mentre Prata accusa il colpo. Differentemente dai parziali precedenti, i biancorossi trovano subito il vantaggio. 4-7, doppio aces di Motzo, subito un time-out per Boninfante. Sul 6-10 il tecnico locale spende subito il secondo tempo tecnico. La Tinet prova a recuperare, ma i Lupi tengono il margine guadagnato in avvio. Vigil Gonzalez mette giù una gran palla, per il + 4 (8-12). In men che non si dica la Kemas Lamipel prende il largo. 9-16 è un margine importante. Bortolozzo, in campo da inizio set per Scopelliti, suona la carica, 11-17. Doppio cambio Tinet. I padroni di casa le provano tutte per recuperare, ma i Lupi ormai hanno le mani sulla semifinale e non vogliono mollare. Sul 15-23 Gutierrez sbaglia il servizio e regala agli ospiti una serie infinita di match-point. Il primo lo risolve De Paola a favore di Prata. Sul secondo Loreti riceve in mano a Coscione, palla a Vigil Gonzalez e via in semifinale. 16-25, 0-3.

LA GIORNATA (Quarti di Finale Playoff Gara-2)
Consar Ravenna-Tonno Callipo Vibo Valentia 2-3
Tinet Prata di Pordenone-Kemas Lamipel S. Croce 0-3
BCC Castellana Grotte-Pool Libertas Cantù 2-3
Agnelli Tipiesse Bergamo-Delta Group Porto Viro 3-1

TV: Un’ampia sintesi della gara sarà trasmessa su Teletruria, canale 16 del digitale terrestre per la Toscana, canale 88 per l’Umbria. Appuntamento: ogni lunedì alle ore 22.30 e il martedì alle ore 15.30. Info e contatti: www.teletruria.it

 

Davide Ribechini – Ufficio Stampa Kemas Lamipel S. Croce