«Trovare gli sponsor e pianificare una società». E’ questo il piano salvezza concepito dal presidente onorario del Volley Gioia, Pinuccio Gallo che ieri, nel corso della conferenza stampa convocata per illustrare le reali condizioni della Società, ha spiegato tutti i passi mossi sino a questo momento per arginare le difficoltà economiche che incombono e garantire la sopravvivenza della realtà pallavolistica gioiese. Un’impresa immane a quanto sembra, considerando che la mancanza di fondi ed il venir meno dello sponsor principale (sino alla passata stagione rappresentato dalla Teleunit di Perugia) hanno decretato la necessità di fare appello alle realtà imprenditoriali locali e non solo, oltre che all’Amministrazione comunale. Ma le risposte non sono state confortanti. Il Comune ha dichiarato l’impossibilità di intervenire economicamente, ma ha manifestato una grande solidarietà a Gallo ed al Volley Gioia premurandosi di coinvolgere gli imprenditori locali affinché valutassero la possibilità di sponsorizzare la squadra. Il primo cittadino gioiese, Vito Mastrovito, ha convocato due incontri: al primo hanno partecipato due potenziali investitori, il secondo è andato deserto. Purtroppo un brutto segnale che neanche l’accorata partecipazione dei tifosi locali, autori di una spontanea manifestazione pubblica, è riuscita a mutare.
«Non abbiamo ceduto il titolo – ha continuato Gallo – dimostrando la ferma volontà di mantenere la pallavolo a Gioia. Abbiamo effettuato l’iscrizione al Campionato, sostenendo tutti gli oneri economici conseguenti, e, non disponendo di un settore giovanile al quale attingere per trovare atleti da A2, ci siamo posti sul mercato per allestire una squadra competitiva e, comunque appetibile per eventuali subentranti».
Un impegno continuo, quindi, che meriterebbe di essere premiato dall’intervento di uno o più sponsor, o semplicemente di qualcuno disposto a rilevare le quote societarie che, come ha precisato lo stesso Gallo, sarebbero trasferite gratuitamente, «al costo simbolico di 1 euro previsto per legge». «Non si tratta di una vendita – ha precisato il presidente onorario del Volley Gioia – ma di un ricambio nella gestione. E’ dal 2000 che torno ogni anno ad illustrare le difficoltà economiche che un campionato comporta e spesso sono arrivati inviti a che io mi facessi da parte. L’avrei fatto volentieri, ma all’atto pratico nessuno era disposto ad accollarsi l’onere societario. Ed io, per l’amore e la passione che mi legano al Volley Gioia, non ho mai abbandonato l’impegno di mantenere in vita la società. La mia non è assolutamente una censura verso il mondo imprenditoriale del quale comprendo e rispetto le difficoltà, ma non possiamo tacere la profonda differenza di cultura che c’è in tal senso tra il nostro Sud ed il più intraprendente Nord».
Intanto un’altra ipotesi era affiorata tra le scelte (esigue) presenti nel futuro della Società biancorossa: il trasferimento. «La nostra ricerca di sponsor – ha spiegato Angelo Galatola, presidente e ds del Volley Gioia, presente alla conferenza di ieri – ci ha portato anche in altri comuni della provincia e non neghiamo di aver trovato qualcuno ben intenzionato ad investire su di noi, ma nel proprio comune per interessi commerciali. Una scelta comprensibile, che però ci mette in gravi difficoltà: non vorremmo assolutamente portare la Società lontano da Gioia!».
E l’idea di un trasferimento della Società non rende felice nessuno: «non ci entusiasma minimamente l’idea di andare fuori – ha dichiarato Gallo – ma non neghiamo che potrebbe essere la scelta estrema nel caso non riuscissimo a trovare soluzioni migliori».
Il Volley Gioia c’è, quindi, e conferma gli ingaggi trapelati del tecnico, l’instancabile e determinato Pino Lorizio, e di giocatori come Fabbroni e Polidori, e dell’opposto Piter Divis già apprezzato durante la passata stagione in maglia biancorossa. La volontà è quella di disputare il campionato con impegno ed entusiasmo sul proprio parquet…la speranza è che il coraggio e la passione di uno o più sponsor arrivino a bissare l’impegno lungamente profuso dal patron Gallo per il bene della Società.

Luisa Maurelli
Addetto Stampa Volley Gioia
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