Finisce la grande corsa del Fiorese verso il sogno di un’altra finale play off. Finisce un volo iniziato poco più di due mesi fa, ai primi di marzo, con la grande rincorsa al 7° posto di un Bassano che tutti davano per spacciato e che invece ancora una volta ha saputo dimostrare tutto il suo valore centrando una semifinale play off e arrivando sfiorare addirittura un clamoroso accesso alla finale. Finisce nella bolgia di un PalaParenti impazzito di gioia per una vittoria difficile ma tutto sommato meritata, anche se il Bassano esce a testa alta perchè non si è mai arreso fino all’ultimo pallone ed ha fatto tremare i Lupi, i grandi favoriti per la promozione in serie A1. E finisce soprattutto tra gli applausi dei ragazzi dello Spicchio e degli altri coraggiosissimi 60 che per amore e per passione si sono presi mezza giornata di ferie ed hanno seguito i loro beniamini fino a S.Croce sull’Arno nella speranza di poter trascinare con la loro voce i giallorossi nell’impresa di espugnare la tana dei Lupi. A tutti loro, oggi senza voce, ma anche stanchi ed assonnati dopo il rientro a notte fonda, va il ringraziamento sentito di tutta la società e del main sponsor Marco Fiorese in persona, anche lui presente in curva sgolarsi e a cantare come un tifoso comune. L’appuntamento per tutti voi e per tutti coloro che ci hanno seguito con grande passione è rinnovato per l’anno prossimo nella speranza di vedervi sempre così numerosi e sempre così attaccati ai colori giallorossi.

E’ stata una partita molto equilibrata in cui il Fiorese ha giocato bene al punto da avere percentuali di positività superiori in tutti i fondamentali rispetto agli avversari: 61% contro 57% in ricezione, 48% contro 46% in attacco, 5 aces contro 2 e meno battute sbagliate, ma soprattutto 13 muri (di cui ben 8 di uno scatenato Guarise) contro gli 8 dei Lupi. Eppure hanno vinto loro e la spiegazione sta in alcune ingenuità commesse dai bassanesi in certi frangenti (vedi la fine del 3° set), mentre la Codyeco è squadra che sbaglia poco e non perdona mai il minimo errore dell’avversario. E la spiegazione sta anche nel grande carattere dei toscani che hanno difeso palle impossibili al punto che alla fine gli attacchi totali per squadra saranno addirittura 125 per i biancorossi contro i soli 99 dei giallorossi: segno che Pieri e compagni hanno raccolto tutto il possibile in difesa contrattaccando in maniera implacabile con Fabbiani e Janic.

Dopo un 1° set dominato dal Fiorese, che parte forte approfittando di una Codyeco visibilmente contratta, nel 2° e nel 3° si assiste al ritorno veemente dei Lupi trascinati da un super Fabbiani. Rimpianti in casa Fiorese possono esserci soprattutto nel 3° set: gli uomini di Dalla Fina dopo aver subito per tutto il parziale (14-9, 16-12) sono riusciti ad arrampicarsi fino al 19 pari (ace di Gonzalez) per una rimonta che avrebbe potuto cambiare le sorti del match. Da lì in avanti invece sono stati ben quattro gli errori commessi dai giallorossi, che in questo modo hanno vanificato tutti gli sforzi fatti per centrare un recupero che sembrava impossibile. Nel 4° set il Fiorese torna ad essere perfetto con Guarise che mura il mondo e Gonzalez che affonda i colpi in battuta nonostante i fischi assordanti che si levavano dalla tribune del PalaParenti ogni volta che il cubano si presentava sulla linea dei 9 metri: Javier alla fine ne ha messi a segno ben 5 con l’ultimo, quello del 21-25, urlato in faccia a tutti i tifosi biancorossi. Il 5° set è una lotteria: Bassano è avanti fino al 5-6, ma al cambio campo i Lupi sono 8-7. Poi un fallo di seconda linea del sempre immenso Desiderio regala il 9-7 ai padroni di casa. Dopo lo smash di Moro, Fabbiani attacca out e siamo di nuovo 9 pari. Poi il giallo dell’episodio di un muro di Torre su Desiderio: la palla cade lunga sulla linea dei 9 metri, per l’arbitro è dentro, a qualcuno sembra fuori, fatto sta che siamo 12-10. E’ il break decisivo, la Codyeco chiude 15-12 con una battuta out di Desiderio che giustamente prova a forzare.

In campo è festa per i Lupi, sugli spalti è festa per i tifosi. Da notare che dalla tribuna centrale (quindi non dalla curva, sempre esemplare per il sostegno dato nel corso di tutto il match ai biancorossi), un folto gruppo di tifosi solo apparentemente distinti, non trova di meglio da fare che sfottere i giallorossi, invitandoli ripetutamente con gestacci ed offese a tornarsene a casa e minacciandoli persino di vedersi fuori dal palazzetto per regolare i conti: episodi indegni e comportamenti vergognosi di persone che farebbero meglio a tifare squadre di un altro sport, o meglio a starsene direttamente a casa, perchè la pallavolo è un’altra cosa. Vengano pure al PalaBassano a capire cosa significano il rispetto e l’educazione per l’avversario, soprattutto se sconfitto.

Il Fiorese si ferma in semifinale senza rimpianti e i ragazzi di Dalla Fina si meritano un grande applauso per una stagione che ha saputo ancora una volta regalare emozioni a non finire. In 4 anni di A2 il Bassano Volley è arrivato 7° al primo anno, laureandosi anche miglior matricola del campionato, mentre nelle stagioni successive sono arrivate una finale, un quarto di finale e una semifinale play off: non resta che dire, grazie ragazzi, arrivederci all’anno prossimo!

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Mauro Sabino