Quando ormai mancano poco più di ventiquattro ore a quello che possiamo tranquillamente definire uno degli eventi sportivi più importanti della storia calabrese, l’attesa a Corigliano Calabro è letteralmente salita alle stelle. La prevendita prosegue a gonfie vele, tra chiacchiere da bar, pronostici e speranze. L’argomento del giorno, o meglio della settimana (considerando che gli organi di stampa regionali dedicano alla Famigliulo almeno un articolo al giorno a testa), è solo uno: la Famigliulo Volley Corigliano e la finale playoff contro Santa Croce.

OSPITI E ADDETTI AI LAVORI AL PALACORIGLIANO
Gara 1 di questa sfida stellare per la promozione in Serie A1 si giocherà domani sera alle ore 20:30 al Pala Corigliano, dove quasi con certezza è probabile che si registri un altro “tutto esaurito” come già successo in gara 3 di semifinale contro Castellana. La partita verrà trasmessa in diretta da Sky Sport2, con telecronaca affidata al giornalista Stefano Locatelli (facente parte del Media Office della Lega di Pallavolo di Serie A) e commento tecnico a cura dell’ex azzurro già Campione del mondo di pallavolo Andrea Zorzi. A bordo campo si aggirerà la giornalista Sky Elena Cottarelli, che si occuperà delle interviste “a caldo” durante il match. Annunciata in tribuna la presenza del Responsabile Area Comunicazione e Sviluppo della Lega Fabrizio Rossini, nonché dell’Amministratore delegato della Lega di Pallavolo Massimo Righi e della Responsabile marketing Yvonne Schlensinger. Insomma, parterre d’eccezione per un evento che promette grande impatto a livello di spettacolo e divertimento.

I PROTAGONISTI IN CAMPO
Passando dalle tribune al parquet, squadre che si stanno preparando al meglio per arrivare all’appuntamento senza sbavature. La Famigliulo svolgerà l’ultima seduta di allenamento questa sera; domattina leggera rifinitura e poi tutti a cercare la concentrazione giusta pre-gara. In campo Giuliani si affiderà al solito sestetto, già rodato e approvato sia in campionato che nei playoff: in regìa ci sarà capitan Corvetta, coppia centrale formata da Baldaccini e Tomasello, in banda spazio ai soliti Parodi e Kovacevic, opposto Francesco De Marchi e libero Andrea Giovi. Pronti a subentrare Andel e De Cecco (i due hanno caratteristiche sfruttabili sia in posto 4 che in 2), Parusso al centro e Domizioli al palleggio. Per i “Lupi” probabile che coach Valdo utilizzi lo starting six già visto in semifinale: Fabbiani sarà l’opposto, Torre il palleggiatore, Lirutti e Janic in banda, Pagni e Corsini centrali, Pieri libero. La partita sarà diretta dai signori Daniele Rapisarda di Cavalicco (Ud) e Alessandro Finocchiaro di Udine. Fibrillazione nel gruppo supporters “I Mille del Brillìa”: prevista ancora una bella scenografia per salutare l’ingresso in campo dei propri beniamini.

LA VIGILIA DI BALDACCINI
Lo spirito e la grinta dei rossoneri è riassunto nelle dichiarazioni del centrale Paolo Baldaccini, alla sua terza finale playoff di seguito dopo aver disputato quella dello scorso anno a Gioia del Colle (persa contro Crema) e quella del 2005 a Cagliari (vinta contro Bassano). «Manca pochissimo, ormai -afferma il centralone della famigliulo- siamo tutti molto carichi. Lo spirito è quello di una squadra che deve ancora dimostrare tutto; la Finale è l’ultimo gradino di un percorso e di certo l’ultima volontà di tutti è compiere questo passo per salire su quel gradino dimostrando di meritare il tutto. D’altro canto, se da un lato è vero che abbiamo fatto una bella stagione, resta il fatto che nessuno adesso vuol sbagliare in Finale: personalmente l’anno scorso l’ho persa a Gioia del Colle e non è stata una bella cosa rispetto al 2005 quando la vinsi col Cagliari». Commentando questa sua “presenza costante” in Finale playoff, Baldaccini ammette che per arrivarci tre volte di fila serve coraggio, determinazione ma anche una certa dose di fortuna, «caratteristica che aiuta gli audaci», sottolinea il toscano. Ma c’è anche bisogno di un buon gruppo: «La pallavolo non è mai merito di un solo giocatore o del tecnico. In campo si lotta tutti insieme: da chi ti allena, al tuo compagno che gioca meno fino a quello che invece è in campo con te nelle gare ufficiali».
Analizzando l’incontro di domani, Baldaccini affermare di non credere in una chiave tecnica differente da quella della gara contro Castellana: «Secondo me non cambierà molo, noi batteremo sempre forte. Loro sono una squadra differente dai pugliesi ma, nei playoff, lo sappiamo, un po’ tutti puntano sul servizio potente. Non credo sarà una partita tecnica, semmai si giocherà col cuore e buttando in campo tutto quello che si ha dentro, cercando di raccoglierne il massimo. L’ago della bilancia, tuttavia, in una partita che sarà di sicuro tirata e nervosa, potrebbe essere proprio quella maggiore attenzione che l’una o l’altra squadra riuscirà a mettere nella tecnica. Determinante, quindi, sarà l’approccio psicologico alla partita: bisognerà stare tranquilli quanto basta, gestire paure ed emozioni giocandosi al meglio le carte a disposizione che si posseggono».
[ Nella foto: Baldaccini in attacco – Ph. F. V. Salatino]

Johnny Fusca
Ufficio Stampa Famigliulo Volley Corigliano
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