Serie A2 UnipolSai

La fabbrica dei campioni


Domenica 3 gennaio la Serie A2 UnipolSai passerà la boa di metà percorso, promuovendo ai Quarti della Del Monte® Coppa Italia le migliori otto formazioni. Ma non è solo la corsa ai due posti in finale ad Assago a caratterizzare questo inizio di Campionato. Tra le tante novità della stagione 2015-16, la prima della diretta streaming integrale, il campionato sta mostrando una incredibile compattezza di classifica e un livello di competizione elevato.

Di fatto, la Serie A2 UnipolSai si avvantaggia di una sostanziale stabilità dovuta alla mancanza di retrocessioni delle ultime stagioni: questo, oltre a consentire ai Club il consolidamento di budget, ha spinto molte Società ad una pianificazione diversa nella composizione dei roster. Minori obiettivi stranieri, maggior utilizzo degli atleti italiani: non solo di quei classici giocatori esperti scesi di categoria, da sempre un ottimo polmone di crescita tecnica per le squadre, ma anche nuovi talenti. Vediamo, con l’aiuto di statistiche e carriere, alcuni punti di valore.

 

Squadra Italia

Su 14 squadre, oltre al Club Italia, altre cinque hanno deciso di rinunciare a passaporti stranieri per valorizzare il patrimonio di giocatori italiani. BAM Mondovì, Centrale del Latte McDonald’s Brescia, Materdominivolley.it Castellana Grotte, Sieco Service Ortona e Volley Potentino Potenza Picena non hanno richiesto transfer internazionali e puntano sui talenti del nostro paese. Di fatto gli stranieri della Serie sono solo tredici: un bulgaro, tre olandesi, un australiano, un camerunense, tre serbi, un brasiliano, due ucraini, uno slovacco.

 

Bomber tricolori

Tra i primi realizzatori in SuperLega ci sono quasi sempre stranieri: nella attuale top ten gli unici cresciuti in Italia sono Luca Vettori e Filippo Lanza (è italiano anche Juantorena, ma non di scuola nostrana). I cannonieri in Serie A2 UnipolSai sono invece per lo più i nostri giocatori: tolti i primi quattro posti, in cui ad una giornata dal termine della andata si sono issati Da Silva (Civita Castellana), Jeliazkov (Alessano), Mrdak (Tuscania) e Michalovic (Vibo Valentia), ecco Matteo Paoletti (Ortona), Mattia Rosso (Sora), Alberto Cisolla (Brescia), Simmaco Tartaglione (Castellana Grotte), Fabio Bisi (Brescia) e Alessandro Preti (Cantù).

Stessa tendenza per la classifica dei puri attacchi, con stranieri e italiani ad armi pari: qui l’ucraino di Tuscania Dmitriy Shavrak soffia il decimo posto a Preti, ma si inserisce anche il veronese del Club Italia, Andrea Argenta.

Infine, tra i più efficaci in battuta, vanno citati alcune delle sorprese del campionato, additati da molti addetti ai lavori tra le prospettive più felici: Fabio Bisi (opposto scuola modenese del 94, secondo per ace) e Oreste Cavuto (abruzzese classe 96, terzo con 20 battute vincenti, di proprietà trentina, che schiaccia e soprattutto serve a Potenza Picena).

 

Centrali e schiacciatori

In un campionato che non ha centrali stranieri, infuria la lotta per il più alto rendimento in mezzo alla rete. Quanto ad indici di rendimento, il primo è il 28enne bergamasco Paolo Alborghetti. Ma se si guarda ai soli muri, la svolta è più verde. Gabriele Di Martino del Club Italia, classe ’97, è il principe del block: e con lui in classifica ci sono altri Under 25 come Michael Menicali (1990, Civita Castellana), Matteo Sperandio (1992, Sora), Luca Presta (1995, Vibo Valentia), Simone Scopelliti (1994, Castellana Grotte).

Nel parco schiacciatori ed opposti, solo due stranieri tra i migliori dieci: l’olandese di Sora Hoogendoorn e l’opposto di Vibo, Michalovic. Gli italiani anche qui non stanno solo nel coro: assieme ad esperti come Cernic (Alessano) ed A2 di lungo corso come Manassero (Mondovì), Paoletti o Fiore (Ortona), ecco Francesco de Luca (classe 86, Mondovì) tra i migliori finora per regolarità, Alessandro Tondo (1991, nato a Lecce ma ormai reggiano di adozione) e Fabio Bisi (1994, Brescia). Ha meno partite degli altri, essendo arrivato da Milano a Castellana Grotte solo a fine novembre, ma anche Andrea Galaverna, cuneese del ’94, sta facendo numeri caldi.

 

Bacino nazionale

Storicamente, anche la Nazionale trae notevoli benefici dalla Serie A2: basta scorrere l’elenco più recente degli azzurri per trovare giocatori che poco prima dell’esordio azzurro hanno militato nel Campionato. Prima di rientrare in rosa a Piacenza, Luca Vettori ha giocato due stagioni in A2 con il Club Italia, e per un anno, nel 2010-11, in squadra con un altro azzurro, Filippo Lanza. Le difese di Salvatore Rossini sono state sperimentate nel 2010-11 da Città di Castello, proprio dove il centrale Matteo Piano è esploso grazie a due stagioni da titolare al centro (2011-12 e 2012-13). Tra i nazionali della stagione 2015, Oleg Antonov può dire grazie anche alle stagioni da protagonista in A2 con Genova (2010-11) e Mantova nell’anno precedente. Giulio Sabbi non era certo uno sconosciuto negli appunti dei direttori sportivi nel 2010-11, ma i 616 punti che mise a terra con Isernia fecero consumare gli evidenziatori. Al di là delle prestazioni in massima Serie, anche Simone Anzani ha lasciato segni pesanti nelle due annate di A2, il 2012-13 a Sora e l’anno prima a Loreto. Jacopo Massari è un altro giocatore che ha lasciato impronte sul mondoflex di A2: nel 2012-13 ha scelto di scendere di Serie con Città di Castello per fare il titolare e con un’ottima annata si è poi riconquistato il posto a Piacenza, prima, e poi il borsone azzurro.

 

Ieri in A2, oggi protagonisti in SuperLega

Altri giocatori titolari di SuperLega UnipolSai hanno recenti trascorsi in A2. Il centrale Thomas Beretta arriva dalla Serie A2 2012-13 (Monza) dove giocava con Iacopo Botto, che a sua volta è restato ancora un anno prima di salire con Monza in SuperLega lo scorso anno. E’ partito dalla panchina a Padova Enrico Diamantini ma sta conquistando spazio ed arriva direttamente dalla Serie A2 (Potenza Picena, e prima ad Avellino). Andrea Galliani ha preso un posto importante a Monza dopo aver macinato punti ad Ortona nel 2013-14. Il bomber di Padova Stefano Giannotti, come l’altro titolare al centro Marco Volpato, ha sempre seguito la Tonazzo nelle sue salite e discese di serie e nel 2012-13 e 2013-14 piegava polsi in A2. Alberto Polo, prima dello starting six della CMC Romagna, murava lo scorso anno in A2 a Potenza Picena. A farsi le ossa in A2 c’è stato anche Marco Rizzo, libero di Monza ed ex Milano, che ha giocato 7 anni in A2, e così Roberto Romiti, che prima di Latina e Molfetta aveva giocato solo un piano più in basso. Un altro libero di lungo corso in Serie A2 è Federico Tosi, oggi a Milano e fino al 2012-13 in A2, a Città di Castello e prima a Santa Croce.