TABELLINO
GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA – CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA 0-3 (22-25, 25-27, 20-25)
GLOBO SCARABEO CIVITA CASTELLANA: Paolucci 1, Da Silva 20, Marinelli n.e., Sacripanti 4, Santilli n.e., Rau, Tataru, Marsili n.e., De Matteis 2, Puliti 8, Alborghetti 6, Menicali 7, Cesarini (L). I°All.: Spanakis, II° All.: Pastore.
CENTRALE DEL LATTE MCDONALD’S BRESCIA: Norbedo 7, Agnellini 10, Montanari n.e., Rodella 3, Tiberti 2, Cruz n.e., Fusco (L), Sorlini 1, Bisi 20, Cisolla 15, Statuto. I°All.: Zambonardi, II° All.: Gabrielli.

Il 3-2 dell’andata giocata a dicembre valse la conquista del terzo posto per la Globo Scarabeo che da dicembre non ha più abbandonato il suo piazzamento nella classifica di serie A2. Ora la squadra di Spanakis dovrà cercare di qui al termine della regular season di staccare il cartellino play off quanto prima e consolidare al meglio la sua posizione nella griglia finale che decreterà gli accoppiamenti.
Brescia è scivolata al penultimo posto ma è in serie positiva e ha un Cisolla in forma brillante che non ci sta a perdere con nessuno. Le premesse per un match combattuto ci sono tutte.

Coach Spanakis non rischia Marinelli per un risentimento muscolare avvertito in settimana e schiera De Matteis in posto quattro con il resto del sestetto in formazione tipo (Paolucci-Da Silva, Menicali-Alborghetti, De Matteis-Puliti, Cesarini libero).
Coach Zambonardi risponde con Tiberti-Bisi in diagonale, Cisolla-Rodella in quattro, Norbedo-Agnellini centrali e Fusco libero; in battuta il tecnico utilizza l’under Sorlini.

Parte convinta Brescia, incisiva in battuta ed efficace in attacco con Cisolla e Agnellini in primo tempo; a Spanakis non mi piace l’approccio dei suoi e sul 2-6 li richiama in panchina, troppi errori gratuiti in attacco e poca precisione in ricezione.
L’ace di Menicali scuote i rossoblù dal torpore e il divario viene ricucito velocemente chiamando in causa Da Silva su qualche pallone sporco: la diagonale stretta del brasiliano da posto due è da applausi, ma anche il giovane Bisi nelle fila dei tucani si mette in luce con ottime conclusioni che portano avanti i suoi fino al 9-12. Rau rileva Alborghetti tra le fila di Civita ma il gioco al centro di Tiberti mette ancora in difficoltà i locali e Agnellini si esalta anche a muro su Da Silva (11-15); l’ennesima indecisione in ricezione sull’ace incassato dall’incolpevole Cesarini fa suonare ancora la sirena in casa laziale e porta poi al cambio Sacripanti-De Matteis, alla ricerca dell’equilibrio sul primo tocco. Sale di giri Civita e sul 15-17 è il coach bresciano a fermare il gioco e il momento di crescita degli avversari. Ancora due errori al palleggio e in ricezione costano il ventunesimo punto alla squadra di casa e sono la testimonianza di una squadra a corrente alternata in questo parziale (18-21); i lombardi si limitano a gestire il “cambio palla” con Bisi e Cisolla ma potrebbero chiudere anche prima se non peccassero in errori futili. Da Silva prova a tenere viva la frazione ma sull’invasione di Puliti, l’ennesima complessiva di squadra, Brescia conquista il primo set (22-25).

Spanakis ridà fiducia ad Alborghetti al centro e si ricomincia, ma il liet motiv è sempre lo stesso: bene Brescia con Bisi, Agnellini e Cisolla che macinano punti, imprecisa Civita in ricezione e con difficoltà nel mettere palla a terra, Da Silva a parte, ma anche il brasiliano comincia a trovare il muro ben piazzato e la difesa schierata (6-8). Puliti spara l’ace del meno uno e Da Silva aggancia i tucani.
Cisolla in attacco si conferma un manuale di colpi, con gli avversari che pur non esprimendo il miglior gioco restano attaccati al set sul 10-12. De Matteis non trova continuità in ricezione e in attacco e Spanakis chiama il talentuoso Sacripanti a dare il suo contributo in prima linea e proprio il martello romano viene servito da Paolucci andando subito a segno. La bella conclusione di Bisi ben smarcato dal suo palleggiatore vale il 14-16, sono poi due splendide conclusioni di Alborghetti in primo tempo a ridare lucidità a Civita Castellana che è costretta però sempre a rincorrere i lombardi. Migliora la ricezione in casa rossoblù e Paolucci può chiamare in causa i suoi centrali e rendere il gioco su Da Silva meno prevedibile, l’esito è la parità sul 19-19 che invita coach Zambonardi al tempo discrezionale.
Il finale di set parla ancora bresciano e l’ace di Bisi fa smuovere la classifica della McDonald’s Brescia (25-27) e porta nuvole nere sulla panchina dei locali.

Rau su Menicali e Sacripanti confermato in campo per i colori di casa e Civita prova a rimettere sul binario una partita che sembra già compromessa. Brescia al contrario è galvanizzata e quando lo stato di grazia è questo ti riesce tutto (6-7).  L’attacco di casa ha le polveri bagnate e anche il volley samba di Da Silva non può essere sempre risolutivo: il block di Bisi sul 9-11 né una dura conferma. Puliti forza il servizio, Sacripanti va a segno ripetutamente e si impatta nuovamente, anche se il gioco di Brescia è fluido, quello al di là della rete contratto. Ospiti ancora avanti con Rodella e un doppio Bisi (13-16), il tecnico Spanakis ferma il gioco. La ripresa presenta il muro laziale più composto con Alborghetti, ma anche Norbedo è solido su Puliti (18-19) che non trova il bandolo della sua personale prestazione; l’ace del giovanissimo Sorlini sigla il ventunesimo punto per Brescia subito dopo un attacco potente del solito Cisolla. Menicali rientra su Rau al centro ma la mossa è vana: la difesa avversaria tiene bene, l’attacco di casa è evanescente. Bisi rompe il muro della Globo Scarabeo e i lombardi sono a due punti dal servire un sorprendente ko alla terza in classifica, per allungare l’esaltante striscia positiva. Ace di Bisi su Cesarini, l’impresa è vicina per i tucani e a dare il via alla gioia è sempre lo stesso opposto biancoblu (20-25).
Un sonoro e rotondo 3-0 inatteso alla vigilia (Brescia aveva vinto solo una volta finora in trasferta) ma del tutto meritato da una Mc Donald’s Brescia che si è presentata convinta e risoluta, forse senza nulla da perdere, ma esprimendo un gioco corale e ordinato e con un Cisolla sempre grande protagonista insieme a Fabio Bisi.

23% in ricezione, 49% in attacco e 7 muri totali di squadra dipingono una partita e una serata nera per la Globo Scarabeo che ha mostrato grosse difficoltà in fase realizzativa e un gioco discontinuo ed estremamente falloso: difficile trovare le motivazioni in un momento molto positivo per la squadra di Spanakis e l’assenza di un perno della ricezione come Marinelli non può giustificare quanto visto a Monterotondo nella gara odierna, soprattutto per l’alchimia di squadra, assente oggi, che è stata una delle armi vincenti del sestetto laziale nel campionato fin qui disputato.

Foto by Marika Torcivia

Fabrizio Migliosi
Ufficio Stampa Globo Scarabeo Civita Castellana