Revivre MILANO – Calzedonia VERONA 0-3 (21-25, 19-25, 17-25)
Revivre MILANO:
Cortina (L), Hoag 11, Galaverna n.e., Sbertoli, Tondo 4, Nielsen 1, Rudi (L) n.e., De Togni 2, Galassi 4, Dennis 14, Bonfinfante, Starovic n.e., Marretta 4. All. Monti

Calzedonia VERONA: Zingel 3, Kovacevic 14, Paolucci, Lecat 9, Ferreira n.e., Giovi (L), Baranowicz 3, Holt n.e., Frigo (L), Mengozzi, Djuric 15, Toncek n.e., Anzani 7. All. Giani
NOTE: REVIVRE MILANO: 3 muri, 5 ace, 14 errori in battuta, 39% in attacco, 39% (23% perfette) in ricezione. CALZEDONIA VERONA: 8 muri, 3 ace, 12 errori in battuta, 56% in attacco, 41% (14% perfette) in ricezione.


La Calzedonia Verona fa la voce grossa al PalaYamamay e conquista con un netto 3-0 l’intera posta in palio. La 7
a giornata di andata della SuperLega UnipolSai non sorride alla Revivre Milano che dopo la super prestazione di sabato contro Piacenza non è riuscita a ripetersi contro la formazione scaligera cedendo dopo 1 ora e 12 minuti di gioco. Giornata non positiva per la squadra di Luca Monti che fatica ad entrare in partita anche per l’efficacia offensiva in battuta ed in attacco della Calzedonia. Verona sfrutta pienamente le difficoltà di organico della Revivre (scampoli di partita per Sbertoli, assenti ancora Starovic e Skrimov), con Baranowicz, MVP del match, che trova in Mitar Djuric e Uros Kovacevic la coppia delle meraviglie in attacco (15 punti il primo, 14 il secondo), oltre alla costante presenza dei centrali Zingel ed Anzani (6 su 6 in attacco per il centrale veronese). Per i padroni di casa, Angel Dennis e Nicholas Hoag chiudono il match in doppia cifra (14 il cubano, 11 il canadese), troppo poco per avere la meglio oggi sulla formazione veneta.

Ora la Revivre dovrà recuperare energie fisiche e mentali dopo questa gara per presentarsi domenica in casa di Trento spavalda come successo sabato contro Piacenza. Poi obiettivo al 9 di novembre quando al PalaYamamay arriverà la Kionene Padova (ore 20.30).

Federico Marretta (Revivre Milano): “Oggi è stata veramente dura contro Verona. Loro hanno battuto molto bene, mantenuto il cambio palla e sfruttato pienamente la fase break. E’ un peccato non essere riusciti a stare in partita perché dopo Piacenza speravamo tutti di ripeterci e fare un’altra buona prestazione. Ce la stiamo mettendo tutta, aspettiamo il rientro degli infortunati per poter ricominciare a lavorare tutti insieme a pieno regime”.
Michele Baranowicz (Calzedonia Verona). “Il nostro obiettivo oggi era quello di fare una buona partita, contro una squadra che sicuramente ha varie problematiche di infortuni. Abbiamo giocato molto bene, concedendo poco ai nostri avversari, partendo dalla battuta che ha funzionato a dovere. Un’ottima prova in vista delle prossime gare che ci aspettano. Dobbiamo comunque dimostrare partita dopo partita di meritarci di stare in alto. Bisogna rispettare tutti i nostri avversari perché il campionato è molto difficile e nessuna gara è scontata. Lo abbiamo fatto anche oggi parendo molto carichi e non perdendo mai la concentrazione”.

IL MATCH.

Le formazioni in campo:
Revivre Milano
: Boninfante-Dennis, Tondo-De Togni, Hoag-Marretta, Cortina (L).
Calzedonia Verona: Baranowicz-Djuric, Anzani-Zingel, Kovacevic-Lecat, Giovi (L).

 

1° SET. Il primo break del match porta la firma del muro della Revivre che respinge gli attacchi dei Veronesi (5-3, muro Dennis su Lecat). Contro break Calzedonia con Kovacevic protagonista (6-7) che poco dopo al servizio manda i suoi sul +3 (9-12, tempo Monti). Tondo dai nove metri risponde immediatamente per il pareggio (12-12). E’ sempre la battuta a fare la differenza e questa volta è Djuric a mettere la firma del +4 Verona (13-17, tempo Monti). Paolucci, entrato al servizio, aumenta il divario tra le due squadre (15-21). Verona vola sul 18-24, Tondo al servizio annulla due palle set, alla terza occasione la Calzedonia chiude (21-25).
Statistiche 1° Set:
Best scorer:
MILANO: Dennis 4, Marretta 3, Hoag 3. VERONA: Kovacevic 6, Djuric 5.
Muri: MILANO: 1. VERONA: 1
Battute (Ace/Errori): MILANO: 4/2. VERONA: 2/6.
Attacco: MILANO: 42%. VERONA: 52%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 32%(11%). VERONA: 29%(6%).


2° SET. Partenza a razzo nel secondo set per la Calzedonia Verona che lavora bene a muro e contrattacca con efficacia (3-7, tempo Monti). Cambio per Monti: dentro Sbertoli per Boninfante. Verona non si ferma, Milano sembra bloccata (3-11, muro Anzani sul neo entrato Galassi e di Kovacevic su Dennis). Altro time out Monti dopo il block di Lecat su Hoag (6-15). La Revivre prova a recuperare con Galassi al servizio (16-21, tempo Giani), ma il vantaggio è ampio per la Calzedonia che chiude 19-25.
Statistiche 2° Set:
Best scorer: MILANO:Dennis 5, Hoag 5 . VERONA: Kovacevic 7, Djuric 4, Anzani 4.
Muri: MILANO: 2. VERONA: 3
Battute (Ace/Errori): MILANO: 2/3 (Tondo 1). VERONA: 0/2.
Attacco: MILANO: 38%. VERONA: 59%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 32%(18%). VERONA: 47%(24%).

 

3° SET. Un muro su Dennis e l’out di Hoag mandano ancora avanti Verona nel terzo parziale (6-9, tempo Revivre). Girandola di cambi per la Revivre con Tondo che rientra in campo per De Togni e Rasmus Nielesn che prende il posto di Marretta. Il muro di Kovacevic su Dennis scava un solco importante (10-16) irrecuperabile dalla Revivre che alla fine cede 17-25
Statistiche 3° Set:
Best scorer: MILANO:Dennis 5, Hoag 3 . VERONA: Djuric 6, Lecat 3, Baranowicz 3.
Muri: MILANO: 0. VERONA: 4
Battute (Ace/Errori): MILANO: 1/7 (Tondo 1). VERONA: 1/4.
Attacco: MILANO: 38%. VERONA: 59%.
Ricezione (Positiva(Perfetta)). MILANO: 52%(38%). VERONA: 50%(10%).

 

Gabriele Pirruccio

Ufficio Stampa

Revivre Milano