Si torna in campo per l’Immacolata che darà il via ad un vero tour de force per i club di volley di Serie A2. E sebbene la ricorrenza sia religiosa quest’oggi, la Conad scende in campo un po’ indiavolata per una sorta di “operazione vendetta”. Sportiva, naturalmente.
Il Volley Tricolore dopo la grande vittoria a Grottazzolina di sabato scorso che ha portato in dote tre punti d’oro, vuole continuare a rimanere attaccata al treno playoff sul quale si vuole salire in questo girone di ritorno che prende il via oggi. Per farlo dovrà battere Montecchio Maggiore domani pomeriggio al PalaBigi (ore 18) nella 10a giornata di campionato di Serie A2 UnipolSai e dunque la prima del girone di ritorno. I vicentini che al debutto nell’ottobre scorso, nella prima giornata di campionato, vinsero 3-1. Una sconfitta che brucia ancora e che bisogna vendicare, per dimostrare che quella non era la vera Conad.
 
Ma il Volley Tricolore guidato da Paolo Zambolin dovrà prestare attenzione perché la matricola neopromossa veneta, essendo in crisi di risultati (una vittoria nelle ultime sei gare) e nei bassifondi di classifica (terzultimo posto con 10 punti), ha bisogno di punti e giocherà alla morte. Nel roster di coach Michele Marconi, bisognerà avere un occhio di riguardo, stando alla famosa legge dell’ex che è sempre spietata, per il centrale Emiliano Giglioli. Ma soprattutto all’opposto Michele Pranovi, talentuoso schiacciatore che sta “spaccando” nella sua prima esperienza in A2 e che nel match d’andata fu l’autentico mattatore siglando 23 punti. Ma le frecce più velenose nell’arco di Montecchio sono sicuramente l’esperto Mario Mercorio, l’anno scorso in SuperLega a Monza (uno a cui mancano 33 punti per toccare quota 1.500 punti…) e il martello canadese, Jordan Nowakowski. Insomma, servirà davvero una Conad di guerrieri.
 
E lo sa bene il centrale Antonio Cargioli che mette in guardia i suoi. “Montecchio Maggiore è una squadra molto ben costruita, sia dal punto di vista tattico sia da quello tecnico. Sono forti, ma comunque abbordabili per noi. Se continuiamo a giocare come abbiamo fatto a Grottazzolina faranno fatica tutti. Dobbiamo vincere perché i punti ci servono, ora che comincia il girone di ritorno, per arrivare entro i primi cinque che è un obiettivo che vogliamo e dobbiamo raggiungere a tutti i costi. Vista la stagione dell’anno scorso in cui siamo arrivati in semifinale playoff, non possiamo fare di meno”.
 
Suona la carica anche Riccardo Scaltriti (foto): “Quella di sabato scorso è stata una vittoria di fondamentale importanza vittoria sabato. Grottazzolina era sotto di due punti e in caso di vittoria ci avrebbe superato. Siamo contenti di aver fatto vedere che non siamo solo l’ammazzacapoliste o una squadra che vince solo quando gli stimoli solo alti; siamo riusciti a battere una squadra in fondo alla classifica ed è soprattutto con queste che si deve fare man bassa di punti per il gruzzolo finale. Anche se avevano quattro assenze abbastanza importanti, nonostante ciò ci hanno dato filo da torcere. Ora sotto col girone di ritorno, i punti cominciano a pesare e vogliamo i playoff.
La sconfitta dell’andata contro Montecchio Maggiore? Ci ha lasciato l’amaro in bocca, perché credo potevamo prendere tre punti pieni. Però spero che nessuno di noi pensi di giocare contro una squadra inferiore, perché in questo campionato abbiamo visto che esistono solo squadre forti. Dovremmo avere un grande approccio alla partita e mettere quel pizzico di cattiveria in più che non abbiamo messo nella partita dell’andata”.