La società BluVolley Verona ufficializza l’ingaggio del giocatore iraniano Mohammadjavad Manavinezhad. Lo schiacciatore, classe ’95, ha firmato con la società di Piazza Cittadella un contratto annuale con l’opzione per il secondo anno. Manavinezhad, già nazionale iraniano, arriva a Verona dopo avere giocato l’ultima stagione nella Super League del suo paese, vestendo la maglia del Paykan Teheran Volleyball Club.

Gian Andrea Marchesi, Direttore Sportivo Calzedonia Verona: “Con l’arrivo di Manavi a Verona, portiamo in Italia un giovanissimo talento iraniano, un ulteriore bravo attaccante che va ad aggiungersi al roster che stiamo costruendo. L’abbiamo già visto in azione con la sua nazionale e adesso si sta preparando per il mondiale under 23 che si giocherà in Egitto alla fine di agosto. Non vediamo l’ora di vederlo all’opera nel nostro campionato”.


VI PRESENTIAMO J. MANAVI: 22 CANDELINE ANCORA DA SPEGNERE E UNA POTENZA DA VENDERE

E’ iraniano, classe ’95, e si chiama Mohammadjavad Manavinezhad, più semplicemente“Manavi”. Alto 200 cm per 84 kg, il giovane talento persiano sarà il primo giocatore del suo paese a calcare i palazzetti della SuperLega. Nella scorsa stagione ha vestito la maglia del Paykan Theran Volleyball Club, con la quale ha vinto il titolo nazionale nella stagione 2014/2015. 

Ha debuttato in nazionale maggiore quando in panchina sedeva il coach serbo Slobodan Kovac. Con le nazionali giovanili ha vinto un oro ai campionati Asiatici under 23 nel 2015 e parteciperà ai prossimi mondiali di categoria, che si terranno in Egitto dal 18 al 25 agosto prossimi. 

IL GIOVANE GIALLOBLU MILAN PESLAC VA IN PRESTITO ALLA KIOENE PADOVA: SARÀ IL VICE DI DRAGAN TRAVICA

 Milan Peslac va in prestito, per la stagione 2017/2018, alla Kioene Padova. Nato il 14 marzo del 1998, Peslac è cresciuto nel settore giovanile della Calzedonia Verona indossando più volte la maglia della rappresentativa veronese e del Veneto. Nelle ultime due stagioni ha indossato la maglia del Vero Volley Monza con cui ha disputato il campionato di serie B.

“Sono di origine serbe ma mi ritengo un veronese Doc perché arrivai in Veneto quando avevo pochi mesi. Sono partito da Verona, dove ho fatto tutta la trafila delle giovanili, e ho passato gli ultimi due anni a Monza. Giocare a Padova con davanti un grandissimo palleggiatore come Travica sarà per me una grande opportunità per imparare e crescere. Su un rientro a Verona? Se in futuro ci sarà l’opportunità, mai dire mai”.