Coppa Italia, Milano regala la vittoria a Modena: 3-1 il finale al PalaPanini

La formazione di Giani conduce fino ai punti finali, dove subisce il ritorno dei padroni di casa che vanno a Bologna per la Final Four

MODENA – Tanta rammarico ed amarezza nella Revivre Axopower Milano che, nei quarti di finale di Coppa Italia, cade a Modena 3-1 al netto di una partita ricca di emozioni e di occasioni sprecate dai ragazzi di Andrea Giani. 28-30, 25-22, 25-22 e 25-20 i parziali finali che non rendono pienamente giustizia della prestazione che Matteo Piano e compagni hanno offerto durante il corso dei set, non trovando la forza per chiudere quei parziali condotti fino al punto numero 20. Milano si morde le mani e si lecca le ferite, consapevole della capacità dei propri mezzi ma altrettanto certa che il proprio percorso la rende un avversario temibile.

È stata partita vera al PalaPanini di Modena, con la compagine milanese capace di fare suo subito il primo parziale, vinto ai vantaggi con la Revivre Axopower Milano granitica a muro (8 block nel primo parziale, di cui 5 di Piano). I ragazzi di Giani assorbono bene il ritorno di Modena (3 ace consecutivi di Bednorz, da 20-23 a 23-23), trovando poi il servizio vincente finale di Maar. Milano fa paura, il PalaPanini se ne accorge e trema sul 7-12 del secondo set, dove però la Powervolley stacca la spina e subisce il clamoroso ritorno dei padroni di casa che ribaltano fino al 14-12. Un colpo che, alla lunga, andrà ad incidere sulle sorti del match, visto che il terzo ed il quarto set vivranno sulla medesima costante: la Revivre Axopower sempre avanti fino al 20, salvo poi subire il ritorno decisivo di Modena. È la storia del terzo set: Kozamernik trova il muro del 17-19, ma è Bednorz, poi MVP del match con 23 punti totali, a chiudere 25-22. Il rammarico però più grande è sul quarto ed ultimo set, dove la Revivre Axopower si porta sul 16-20, ma è ancora Modena, trascinata poi dal PalaPanini, a gioire per il 25-0 che chiude set e match.

Milano torna a casa, così, con la delusione della sconfitta, consapevole dell’occasione sprecata. Non bastano ai lombardi i 14 muri finali e i 17 punti totali di Nimir e Maar. Bisognerà ripartire, subito, con la voglia di continuare la crescita della squadra che dovrà, gioco-forza, aumentare le proprie consapevolezze soprattutto quando ‘il pallone scotta’. «Abbiamo avuto una grande occasione – commenta Andrea Giani a fine gara –, soprattutto perché abbiamo condotto il match in molte situazioni di gioco. Il rammarico è naturale, perché abbiamo comunque espresso una buona pallavolo, ma è normale che insieme ai ragazzi dobbiamo capire cosa non è andato, perché i punti più importanti sono sempre quelli finali, sui quali siamo mancati tecnicamente e mentalmente».

 

Primo set:

Primo break Milano con il mani out di Clevenot per il 2-4. Subito pareggio dei padroni di casa con il muro di Bednorz su Nimir. Errore di Holt in primo tempo per il nuovo +2 Milano (4-6), ma Modena impatta di nuovo sul 9-9 con la pipe di Bednorz. Muro vincente per Matteo Piano (11-12), con il break di Clevenot per il 12-14. Nuovo pareggio dei padroni di casa sul 17-17, ma è ace di Nimir per il 17-19, con Velasco a spendere il suo time out. Milano allunga 18-21, Holt non passa su Piano (19-22), Kozamernik mura Zaytsev per il 20-23. Modena effettua il sorpasso sfruttando 3 ace consecutivi di Bednorz (24-23). Nuovo break Milano con il mani out di Maar (24-25), ma è di nuovo controsorpasso per il 28-27. Piano stampa un nuovo muro su Zaytsev, ma alla fine è Maar con un ace a chiudere il set 28-30.

Secondo set:

Milano parte di nuovo forte e si porta con Clevenot sul +3 (1-4). Out il primo tempo di Anzani per il 5-8 della Powervolley, ma è ancora Piano a murare Bednorz (7-12). Milano si ferma, Modena passa da 7-12 a 14-12, sfruttando il turno a servizio di Zaytsev. Basic, entrato per Maar, trova il 14-14 in diagonale, ma Urnaut trova il pertugio per una grande parallela (16-14). Modena mette la freccia con il muro di Holt su Piano (18-14), Maar prova con un ace ad accorciare (18-16), ma è di nuovo +4 Modena con Anzani (20-16). Doppio muro per Kozamernik (21-19), con grande punto in palleggio per Clevenot (22-20). Kozamernik sbaglia il servizio e consegna 3 set point ai padroni di casa (24-21), con Bednorz a chiudere 25-22.

Terzo set:

È Modena questa volta a partire meglio (4-1). Zaytsev out per il 6-4, con Maar a trovare la pipe del -1. Nimir impatta sul 6-6, con il sorpasso che porta la firma di Clevenot (8-9). Lo stesso francese trova un doppio grande ace per il +3 (8-11), seguito dal servizio bomba di Nimir (10-14). Modena torna sul -1 (14-15), fino al pareggio con l’ace del 16-16 di Christenson. Contro risposta Milano con l’ace di Sbertoli ed il muro di Kozamernik (17-19), ma l’errore di Basic ed il muro di Bednorz su Clevenot vale il 20-19. Errore di Sbertoli in palleggio che consegna 3 set ball a Modena (24-21), ma è il servizio a rete di Nimir che chiude il parziale 25-22.

Quarto set:

Milano prova l’allungo sull’1-5, con il muro di Komarnik su Zaytsev (4-9). Mazzone prova ad accorciare con l’ace del 7-11, ma Milano risponde con la pipe di Maar per il 9-15. Modena attacca con Pinali per il 14-17, ma Milano è ancora avanti sul 16-20 con proteste Modena per un videocheck che evidenzia l’invasione dei padroni di casa. Maar attacca out e Urnaut impatta sul 20-20, mentre Basic subisce il muro del 20-21. Holt mura Piano per il 23-20, poi Bednorz chiude i conti 25-20.

 

 

IL TABELLINO

Azimut Leo Shoes Modena – Revivre Axopower Milano: 3-1

Parziali: 28-30, 25-22, 25-22, 25-20

Azimut Leo Shoes Modena: Bednorz 23, Rossini (L), Pinali 2, Zaytsev 12, Urnaut 18, Holt 7, Anzani 4, Mazzone 3, Christenson 4.  N.e.: Benvenuti (L), Pierotti, Kaliberda, Van Der Ent, Keemink. All. Velasco.

Revivre Axopower Milano
: Basic 1, Kozamernik 10, Izzo, Sbertoli 1, Maar 16, Hirsch 1, Bossi, Piano 10, Clevenot 13, Pesaresi (L). Ne: Hoffer (L), Gironi. All. Giani

NOTE

AZIMUT LEO SHOES MODENA: 8 muri, 9 ace, 17 errori in battuta, 51% in attacco, 51% (37% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 14 muri, 8 ace, 17 errori in battuta, 42% in attacco, 26% (19% perfette) in ricezione.

 

Credit photo: Elena Zanutto