Nona sinfonia suonata dalla Revivre Axopower: 45 punti in classifica e corsa al quarto posto con Modena

VERONA – Milano suona la nona sinfonia e si regala una notte stellare. Un secco 3-0 che la Revivre Axopower porta via da Verona trovando il successo consecutivo numero 9 ed issandosi a 45 punti in classifica. La squadra di Giani si aggiudica così il big match di giornata, affondando una diretta concorrente come la Calzedonia (ora distante 8 punti) e continua il viaggio in classifica in coabitazione con Modena al quarto posto, con la squadra emiliana vincitrice 3-1 su Vibo Valentia.

Nella notte degli oscar, la Powervolley si prende i riflettori della serata e sfila sul red carpet dell’AGSM Forum di Verona. Piano e compagni chiudono la pratica veneta in tre set (26-24, 25-15, 25-19), trovando la svolta del match proprio nel primo parziale. Una partita combattuta solo nel primo game, con Verona a scappare via sul +5 (18-13), ma questa volta i ragazzi di Giani non si sono disuniti e con Hirsch in battuta hanno avuto la capacità di rimanere attaccati al confronto, trovando finanche la forza per chiudere il set ai vantaggi. È l’episodio decisivo che sveglia la determinazione ambrosiana, che gioca le sue carte a servizio (ben 9 ace contro 1 di Verona), mettendo in profonda crisi la seconda linea dei padroni di casa. Ma Milano non è solo servizio, perché sia Pesaresi che lo stesso Sbertoli si esibiscono in spettacoli difese che esaltano i compagni che non sbagliano un colpo. Sugli scudi Nimir Abdel Aziz, MVP del match con 15 punti ed il 65% in attacco, ma sono di nuovo tre i giocatori che il palleggiatore milanese porta in doppia cifra: insieme all’opposto olandese, anche Maar (13 punti con 4 muri punto) e Clevenot (13 punti con la diagonale finale). Esulta Milano e vola in classifica, trovando la nona gioia consecutiva, viatico migliore per affrontare il ciclo di ferro delle ultime quattro sfide in cui Piano e compagni dovranno vedersela con Trento, Civitanova, Vibo e Perugia.

«E’ stata una vittoria importante perché ci aspettavamo una gara difficile contro avversario in fiducia  – commenta l’ex di turno Nicola Pesaresi -. Verona lo ha dimostrato nel primo set, ma noi siamo riusciti a rimanere in partita e grazie a Hirsch in battuta abbiamo avuto la possibilità di non mollare, vincere il parziale che ci ha dato fiducia per giocare sempre meglioi. È stata poi una gara in discesa, con grande merito nostro di non permettere a Verona di ritornare in gara». Inizia così nel migliore dei modi il ciclo duro che aspetta la Revivre Axopower nelle prossime sfide, ma sul palcoscenico dell’arena veronese è ancora una volta Milano a prendersi le luci della ribalta.

Primo set:

Parte bene Milano che si porta sul 2-0 con Nimir ed il muro di Piano su Boyer. Ace di Sbertoli che permette a Milano di andare sul +3 (4-7), ma Verona impatta sul 9-9 con Kaziyski (cartellino verde per Nimir che ammette il tocco a muro sull’attacco del bulgaro). Ancora i padroni di casa a spingere con il primo tempo di Birarelli che consegna alla Calzedonia il +3 con Kaziyski ancora a spingere con il suo turno a servizio (14-11).  Giani è costretto a spendere il suo secondo time out perché il bulgaro è una spina nel fianco con la pipe del 16-11. Verona gestisce il +5 con il muro di Solè su Clevenot (18-13), con Hirsch che ci prova dai 9 metri con un triplo ace che porta il parziale sul 19-17. Milano non molla e con Nimir si porta sul 20-19, ma è Piano ad impattare sul 23-23. Kozamernik piazza lo smash del 24-25, ma è il muro di Clevenot a chiudere il parziale 24-26.

Secondo set:

Si riparte con un doppio ace di Kozamernik per il 2-0, con Maar a stampare un doppio muro su Solè e Kaziyski (4-0). Clevenot spinge in pipe per il 2-7, con lo smash di Piano che segna 2-9. L’errore di Maar porta a 3 i punti consecutivi di Verona che accorcia 5-9, ma è proprio il canadese a trovare l’ace del 5-11. Ancora Clevenot a spingere in pipe per il 9-17, con il punteggio che diventa 11-21 con l’attacco da seconda linea di Maar. Doppio errore per Marretta per l’11-23, mentre a chiudere il set ci pensa l’errore di Alletti a servizio (15-25).

Terzo set:

Ace di Nimir per il 1-3, con Milano che continua a spingere in attacco con Nimir e Maar. È proprio il canadese a trovare la diagonale del 5-9 che costringe Grbic a chiamare il primo time out. Prodigioso salvataggio di Sbertoli in tuffo che consente a Nimir la rigiocata in contrattacco per il 7-11. Altro ace di Nimir per l’8-13, con il doppio muro di Maar che trova il 14° e 15° punto di squadra. Clevenot trova il mani out del 12-19, con Nimir che continua a trovare diagonali vincenti (14-21). Ancora Sbertoli a trovare l’arcobaleno giusto per Nimir che butta giù il 17-24, ma il set si chiude 19-25 per la nona gioia consecutiva di Milano con la diagonale di Clevenot.

 

IL TABELLINO

Calzedonia Verona – Revivre Axopower Milano: 0-3

Parziali: 24-26, 15-25, 19-25

Calzedonia Verona: Pinelli, Giuliani (L), Kaziyski 9, Alletti 3, De Pandis (L), Marretta 1, Birarelli 4, Boyer 13, Spirito 2, Manavinezhad 5, Sharifi, Solè 3. N.e.: Magalini. All. Grbic.

Revivre Axopower Milano: Nimir Abdel Aziz 15, Kozamernik 6, Izzo, Sbertoli 1, Maar 13, Hirsch 4, Piano 5, Bossi 1, Clevenot 13, Pesaresi (L). N.e.: Hoffer (L), Basic, Gironi. All. Giani

NOTE

CALZEDONIA VERONA: 4 muri, 1 ace, 13 errori in battuta, 44% in attacco, 31% (21% perfette) in ricezione.

REVIVRE AXOPOWER MILANO: 6 muri, 9 ace, 11 errori in battuta, 55% in attacco, 43% (21% perfette) in ricezione.