SANTA CROCE. MINIVOLLEY: RISPOSTA ECCELLENTE DA PARTE DEI BAMBINI

Al via da martedì 10, presso la palestra “Banti” di Santa Croce sull’Arno, i corsi di MiniVolley. Il mese di settembre è gratis e le risposte, da parte dei bambini, sono state importanti. Il MiniVolley è considerata una disciplina di ammaestramento per preparare il piccolo atleta a veri match con ritmi intensi. La fascia di età considerata va dai sei anni fino ad arrivare alle dieci candeline. Direttori del programma i tecnici Giuseppe Mataluna e Chiara Cavallini che seguono passo dopo passo la crescita del bambino. Questo viene inserito all’interno di un ambiente piacevole nel quale, mano a mano, inizia a conoscere il vero significato della parola pallavolo.

Il coach Giuseppe Mataluna ha dichiarato: “Da martedì abbiamo cominciato l’attività del MiniVolley con i bambini iscritti. Abbiamo totalizzato un buon numero in palestra per quanto riguarda giovani. Iniziamo con il gioco, inserendo man man piccoli esercizi per mettere in competizione i giovani pallavolisti: staffette e cose simili. Ovviamente inseriamo delle esercitazioni tecniche basate sui fondamentali. Sono attività che creano divertimento. I bambini e le bambine stanno prendendo la cosa seriamente: sono molto precisi nel fare le cose che vengono proposte. Con l’inizio della scuola aspettiamo che si affaccino altri bambini in palestra. Questi, che adesso muovono i primi passi, un giorno, rappresenteranno il futuro della società biancorossa, per quanto concerne il settore maschile che femminile. È bello rivedere sia chi aveva intrapreso questo percorso gli anni passati sia nuovi bambini che iniziano a muovere i primi passi della pallavolo. I giovani stanno attenti alle indicazione che gli danno i tecnici e osservano i compagni più esperti. Quest’anno a dirigere il MiniVolley siamo in due, con me c’è Chiara Cavallini. In questa stagione vorremmo inserire novità a partire dai nuovi membri, coinvolgeremo i più grandi delle giovanili. Creeremo quel sentimento di grande famiglia che si respira a Santa Croce: non c’è distinzione tra il più piccolo atleta fino ad arrivare al più grande, che disputa i campionati in Serie A”.

 

Francesco Rossi – Ufficio Stampa