Interviste post partita a Davide Morgese, Antonino Suraci e Vincenzo Mastrangelo

Dopo la vittoria al cardiopalma per 3 a 2, arrivata in trasferta contro la formazione della Sieco Service Ortona che ha regalato a Conad uno storico passaggio alle semifinali di coppa Italia, la Conad esce sconfitta ma a testa alta dalla sfida casalinga di campionato contro l’Atlantide pallavolo Brescia che espugna il Pala Bigi vincendo 3 a 2 dopo una partita lunga, combattuta e molto dispendiosa a livello di energie fisiche e mentali per entrambe le formazioni.

Brescia si dimostra un cliente scomodo, dominando il primo parziale e il terzo e non lasciando mai il pallino del gioco ad una Conad a tratti molto concreta e cinica ma che non è riuscita a staccare e ad imporsi sugli avversari nei momenti di maggiore importanza della partita, venendo poi sopraffatta in un tie break pieno di emozioni risultato favorevole alla squadra di coach Zambonardi.

Il tour de force che sta attraversando Conad Reggio, ” costretta” dal periodo a giocare ogni tre giorni, anche le lunghissime rotazioni della squadra di coach Mastrangelo, che già da inizio stagione ha fatto vedere quanto la profondità del proprio roster potesse essere fondamentale per il raggiungimento degli obbiettivi stagionali.
Tuttavia, nonostante la sconfitta maturata in data 14 Febbraio, il periodo per Conad resta molto positivo e gli animi sembrano essere ancora molto carichi e fiduciosi, anche alla luce del punto, comunque conquistato, contro una diretta rivale in classifica.

Così Davide Morgese, Libero di Conad Reggio, sulla partita contro Brescia e sui prossimi impegni che attendono lui e i suoi compagni di squadra.

” È stata una battaglia, quella di stasera.
Sapevamo che ad attenderci ci sarebbero stati dei giocatori molto motivati, anche per la sconfitta a cui sono andati incontro in Coppa Italia, ed è stato ovviamente così.
Brescia occupa la nostra stessa posizione in classifica ed è una squadra formata da giocatori molto giovani e promettenti, messi a disposizione di giocatori di altissima qualità ed esperienza come Cisolla.
Non siamo stati concreti come al solito nel gestire alcune situazioni e la partita è stata molto altalenante per entrambe le formazioni che si sono divise egualmente i primi quattro set per poi darsi battaglia nel decisivo Tie Break in cui siamo stati sconfitti.
Purtroppo è “normale” che subentri un po’ di stanchezza dopo un periodo come questo in cui stiamo affrontando squadre molto forti e blasonate per giocarci punti e posizioni importanti in varie competizioni, il tutto giocando circa ogni tre giorni.
In questa partita per scelta tecnica sono stati fatti riposare Bellei e Ippolito, due giocatori di importanza fondamentale per la nostra squadra e i sostituti hanno come sempre risposto presente alla chiamata del Coach, che ha inserito, su tutti, un Antonino Suraci autore di una prestazione davvero incredibile.
Guardiamo come sempre il lato positivo e ci teniamo il punto, comunque importantissimo, conquistato tra le mura del Bigi.
Ora testa alla prossima partita contro Santa Croce che affronteremo giovedì 18, prima di andarci a giocare il passaggio del turno in Coppa Italia contro Porto Viro, che sarebbe un risultato storico per la nostra società e per i nostri tifosi “.

Antonino Suraci ha poi parlato della partita, delle difficoltà di questo periodo e degli obbiettivi della squadra per il futuro:

” Brescia è stata un’avversaria davvero competitiva e scomoda da affrontare.
Coach Zambonardi è un ottimo tecnico e la sua squadra è un mix perfetto fra giocatori esperti e giovani di grande valore e questa cosa accomuna molto le nostre due squadre.
Siamo entrati in campo molto contratti e non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco come solitamente abbiamo fatto in questa stagione.
Bisi e compagni sono giocatori molto difficili da leggere e quindi anche da affrontare e non è certo un caso che la partita sia stata così atipica, con entrambe le squadre a dominare un set per poi perdere male quello successivo.
Giunti al momento di massimo sforzo, nel tie break, ci è mancata un po’ di fortuna e un po’ di cattiveria tuttavia credo che ci si possa comunque ritenere soddisfatti di ciò che abbiamo dato e portato in campo contro una squadra che, a tutti gli effetti, si è dimostrata essere del nostro livello.
Personalmente, come poi tutti i miei compagni, quando vengo chiamato in causa cerco di dare il 100% per la mia formazione e anche stasera, nel momento in cui siamo stati chiamati a sopperire alla mancanza di due titolari come Bellei e il nostro capitano Ippolito, la squadra si è fatta trovare pronta mettendo in seria difficoltà una squadra come Brescia che quest’anno ha già fatto più di una “vittima importante” in questo campionato.
Ora ci attende l’ennesima partita ravvicinata, pertanto il tempo per rimuginare su questo match è davvero poco, considerando che andrà preparato un match così importante contro una squadra molto tosta come Santa Croce che affronteremo il 18 Febbraio “.

A chiudere questa serie di interventi post partita è stato coach Mastrangelo, che ha parlato del match disputato e di quanto sia comunque soddisfatto delle risposte viste in campo dai propri ragazzi, soffermandosi sull’importanza degli obbiettivi stagionali già raggiunti e sulle potenzialità enormi di questa squadra.

” C’è rammarico per questo risultato ma non credo ci sia nulla su cui recriminare.
I ragazzi hanno dato tutto sul rettangolo di gioco.
Il periodo è estremamente complicato anche per degli atleti professionisti come quelli che militano in questo campionato ed è difficile per chiunque giocare dei match a questo livello senza avere il tempo opportuno per recuperare dalle fatiche della settimana e per preparare adeguatamente le partita successive.
Sono comunque contento di ciò che ho visto stasera, perché nonostante sia stata una partita fatta di alti e bassi (di entrambe le formazioni) i miei ragazzi hanno dimostrato carattere nel sopperire alle assenza di Bellei e Ippolito, tenuti in panchina per scelta tecnica e per recuperare dalle fatiche degli impegni precedenti.
Come sempre chi ho chiamato in causa si è dimostrato pronto e ho ottenuto importanti risposte anche da giocatori, come Suraci, che sino a questo momento avevano avuto poche possibilità di mettere in mostra il proprio talento ma di cui tutti conoscevano il reale valore.
Siamo comunque usciti da una partita così complicata con un punto in più e con la consapevolezza che, contro questa Reggio, è molto difficile giocare e fare punti.
A testimonianza di ciò basta vedere che non siamo mai stati sconfitti per 3 a 0, a dimostrazione che le qualità tecniche e caratteriali che ricercavamo nei giocatori ad inizio mercato in estate si stanno dimostrando quelle giuste per portare avanti un campionato ad altissimo livello come quello che stiamo intraprendendo noi di Conad.
Ora ci concentreremo sulla partita del 18 Febbraio contro Santa Croce e poi avremo una settimana di fuoco che potrebbe vederci approdare ad uno storica finale di Coppa Italia.
Continueremo a lavorare e a dare il massimo per raggiungere più obbiettivi possibili in questa stagione che è già, a tutti gli effetti, estremamente positiva “.