Nella quarta giornata di Superlega al PalaMaiata una volenterosa Tonno Callipo perde al cospetto di un avversario più concreto e cinico nei momenti decisivi de match. L’Allianz Milano si impone per 0-3 (20-25, 29-31, 23-25) davanti a circa 600 spettatori trascinata da un Patry in serata di grazia (top scorer con 19 punti ed MVP del match) che risulterà inarrestabile nel corso della partita. Dall’altro lato del campo la squadra di Baldovin trascinata dal solito Nishida (16 punti per lui) ha pagato a caro prezzo l’imprecisione sia in ricezione che in attacco con Milano che si è fatta valere in tutti i fondamentali. Sono significativi i 13 muri finali dei meneghini, il 52% in attacco contro il 43% dei calabresi. Anche in ricezione ospiti più attenti con il 65% di positiva a fronte del 59% dei giallorossi.

Coach Baldovin schiera la diagonale Saitta-Nishida, Flavio-Gargiulo al centro, Borges-Douglas in banda, libero Rizzo. Al di là della rete il tecnico Piazza opta per Porro in regia e Patry opposto, centrali Chinenyeze-Piano, in posto-4 Jaeschke-Ishikawa, libero Pesaresi.

Parte meglio proprio la squadra ospite che gestisce i vantaggi nel primo set grazie all’opposto francese Patry ben supportato dall’americano Jaeschke (13 punti). La Callipo digrigna i denti e nel secondo set, lunghissimo ben 41 minuti, mostra di poter pareggiare le sorti del match fallendo sei set point di cui la metà in contrattacco. Dal canto suo Milano si è mostrato più lucido e sul 29-28 per Vibo si è imposto con tre muri vincenti. Nel terzo set è palese la voglia di riscatto della Tonno Callipo che conduce con un paio di punti di vantaggio fino a metà del gioco. Poi però l’equilibrio regna sovrano fino al 23-23 quando l’Allianz produce l’allungo decisivo ai primi vantaggi con un attacco del solito Patry e un primo tempo out di Flavio.
Poco tempo per metabolizzare la sconfitta che per la Tonno Callipo incombe la trasferta di sabato 6 novembre a Cisterna dove Nishida e compagni sono chiamati al pronto riscatto.

PRIMO SET
Parte contratta la Tonno Callipo che non trova varchi in attacco, anzi gli unici punti all’inizio sono tre errori al servizio dei meneghini al di là di un attacco di Douglas, che fermano il punteggio sul 4-9, quando coach Baldovin è costretto a chiamare il primo time out. Sospensione provvidenziale perché in campo rientra una Callipo più reattiva e determinata: sospinta dal trio brasiliano e soprattutto da un buon turno in battuta di Borges, così Vibo si riporta sotto (11-12) e stavolta è Piazza a chiamare time out. Il set procede con qualche punto di vantaggio di Milano, ma inizia a carburare il mancino Nishida con tre attacchi vincenti che mantengono a galla i giallorossi (15-17). La squadra lombarda però sembra scappare (16-20), Baldovin chiama l’altro tempo e Vibo non vuole mollare. Flavio (2 muri per lui) e Nishida trovano punti che però non fermano la maggiore concretezza in attacco (64% contro 46%) di Milano, grazie soprattutto a Patry (6 punti e 2 muri) che chiude il set (20-25) con Jaeschke. Tra i giallorossi poker con 4 punti da parte di Nishida, Borges, Flavio e Douglas.
SECONDO SET
È un’altra Callipo quella che inizia a spron battuto (3-0) il secondo set, che sarà lunghissimo; ben 41 minuti! Approccio più feroce da parte di Saitta e compagni che non vogliono lasciare spazio ai meneghini, riuscendo a condurre sempre con un certo margine (6-3, 10-8). La squadra vibonese appare più concentrata, ed anche nel muro-difesa il miglioramento è tangibile, tanto che sia Flavio che Gargiulo, e poi Candellaro (con uno splendido muro su Chinenyeze che vale il 19-15, in totale tre sui quattro punti del secondo set) spingono la Callipo verso la chiusura del set. Piazza chiama time out e Milano non molla: l’ex Chinenyeze prima rende il muro a Candellaro, e poco dopo si oppone anche a Nishida (20-18). Fase palpitante del set: Vibo sembra calare, ci pensa Baldovin a dare la scossa con l’ingresso di Partenio in regia per Saitta. Due punti importanti di Candellaro prima e Nishida poi (per lui sei punti in questo set). Patry per Milano tiene vive le speranze, ma Nishida conquista il primo set-point (24-22) che ancora l’opposto francese ( decisivo con 8 punti) annulla. Baldovin chiama time out, al rientro Flavio di forza conquista la seconda palla del set, ma se ne contano ben 6 in totale per Vibo, che trova la strenua opposizione di Milano. La squadra di Piazza, dal canto suo, al terzo set-point chiude a proprio favore con un muro del giovane Mosca (209 cm) su Borges. (29-31). Peccato per la Callipo che sembrava sul punto di pareggiare i conti ma la poca concretezza in attacco ed il muro di Milano (ben 7) hanno fatto il resto.
TERZO SET
Parte ancora bene Vibo nel terzo gioco (6-3) salvo poi subire il ritorno di Milano che non molla mai, e che mette pressione nei vari contrattacchi, apparendo sempre lucida quando c’è da mettere a terra la palla. Dopo Partenio nel secondo set, stavolta coach Baldovin opta per l’ingresso di Basic per Borges (sul 6-5) e la squadra giallorossa riesce a mantenere sempre un paio di punti di vantaggio (9-7, 13-11). Fino a quando dal 14-14, la gara si mantiene in equilibrio, col solito Patry da una parte assieme a Jaeschke (13), e Nishida (16) dall’altra non si arriva ad un altro entusiasmante ma più breve finale di set. Dopo il 19-18 Vibo, è un continuo alternarsi nei vantaggi, con i calabresi che appaiono in difficoltà tanto che Baldovin chiama time out sul 21-22. Un errore al servizio di Maiocchi (23-23) riaccende le speranze della Callipo, rientra Borges per Basic ma Milano si conferma cinica. Prima un attacco di Patry e poi un primo tempo out di Flavio decretano il 3-0 finale per Milano.

IL TABELLINO
Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Allianz Milano  0-3 (20-25, 29-31, 23-25)

VIBO: Saitta 3, Nishida 16, Candellaro 5, Flavio 8, Douglas 9, Borges  4, Rizzo (L pos 56%, pr 33%), Gargiulo 2, Basic 1, Partenio. Ne: Bisi, Nicotra, Condorelli (L). All. Baldovin.
MILANO: Porro, Patry 19, Piano 8, Chinenyeze 7, Ishikawa 10, Jaeschke 13, Daldello, Pesaresi (L pos 60%, pr 35%), Daldello, Mosca, Maiocchi. Ne: Staforini, Djokic. All. Piazza.
Arbitri: Cesare e Caretti.
NOTE – Vibo: ace 1, bs 14, muri 7, errori 7. Milano: ace 2, bs 15, muri 13, errori 6. durata set: 26’, 41’, 30’. Totale 97 minuti. Spettatori 588, incasso 1895,00 euro.
MVP: (Patry – Milano)

DICHIARAZIONI POST-GARA 

Il tecnico Valerio Baldovin: “Un avvio in salita anche se fin qui il Campionato ci ha proposto avversari molto ostici. Anche oggi abbiamo fatto vedere che non siamo molto lontani dal riuscire a raggiungere buoni risultati ma contro Milano è stata una partita un po’ strana. A pesare di più sono stati gli errori commessi nei momenti cruciali dei set. Nel primo parziale abbiamo giocato molto bene in cambio palla come più o meno per tutta la gara, ma abbiamo difeso molto poco. Poi abbiamo iniziato ad essere più precisi in difesa però rimane il fatto che nelle situazioni di contrattacco dobbiamo essere molto più concreti. Purtroppo il calendario fitto di queste settimane non ci permette di lavorare sugli aspetti che devono essere migliorati”.

UFFICIO COMUNICAZIONE
Rosita Mercatante
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