MILANO – Davanti ai quasi 5.000 spettatori del Mediolanum Forum, la Powervolley Milano lotta dall’inizio alla fine contro i campioni d’Italia della Lube, ma non riesce ad imporsi ed esce sconfitta per 3-0. Un risultato che sembra molto netto, ma che in realtà è stato piuttosto combattuto come dimostrano i parziali di 26-28, 26-28 e 23-25.

Piazza si affida al solito sestetto con Porro-Patry sulla diagonale principale, Piano-Chinenyeze al centro, Ishikawa-Jaeschke in banda e libero Pesaresi (da segnalare l’assenza di Romanò per colpa di una faringite). Blengini invece recupera Kovar che parte in posto 4 assieme a Lucarelli (Juantorena, ancora non al top della forma, entrerà solo per qualche scambio a sfida in corso). Completano la formazione De Cecco al palleggio, Garcia opposto, Anzani e Simon centrali e libero Balaso.

Primo set molto equilibrato, con le due squadre che vanno avanti a braccetto dal primo all’ultimo scambio. Solo nel finale la Lube riesce in un primo allungo che vale il +3 e il 18-21 con un attacco di Kovar, ma un grande turno al servizio di Patry riporta avanti i padroni di casa che vanno addirittura sul 23-21. La Powervolley ha per le mani tre palle set, ma non riesce a sfruttarle. Un attacco out di Ishikawa regala il break a Civitanova, che a differenza di Milano sfrutta subito l’occasione per portarsi a casa il parziale sfruttando un’ingenuità di Jaeschke che manda fuori un appoggio in palleggio (26-28).

Il secondo set comincia meglio per i campioni d’Italia, che sembrano allungare in maniera decisiva portandosi addirittura sul 10-15. Un turno al servizio di Porro, però, riaccende le speranze della Powervolley perché grazie a un paio di ace il punteggio torna nuovamente in parità a quota 16. Si va avanti punto a punto fino alla fine, quando Blengini butta nella mischia anche Juantorena al posto di Kovar. Si torna di nuovo ai vantaggi e ancora una volta è la Lube a chiudere le pratiche sul 26-28 (muro di Anzani su un attacco da seconda linea di Ishikawa).

Nel terzo parziale Piano e compagni partono subito forte e si trovano sul +4 e 13-9. Civitanova però è brava a rialzarsi e con un ace di Lucarelli si riporta sul 13 pari. Il vantaggio ospite arriva con un attacco di Garcia che vale il 14-15. Da lì in poi la Lube non si guarda più indietro e chiude il match 23-25 sfruttando una battuta sbagliata di Patry.

 

Roberto Piazza (allenatore Allianz Powervolley Milano): “La Lube ha fatto solo sei punti più di noi in tutta la partita, si poteva vincere, la possibilità c’è sempre. Sono convinto che avremmo potuto giocare meglio in alcuni frangenti, non abbiamo giocato con una determinazione che invece ci ha contraddistinto durante le prime tre partite della stagione, abbiamo spesso fatto delle scelte in maniera non lucida e queste cose con le squadre come Civitanova le paghi alla fine. Il rammarico che mi rimane è che per tutti i tre set, nel momento in cui eravamo avanti, non siamo mai riusciti a far valere la nostra forza: non parlo di esperienza, ma di forza, e noi oggi non ci siamo riusciti”.

 

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO – CUCINE LUBE CIVITANOVA 0-3

 

ALLIANZ POWERVOLLEY MILANO: Chinenyeze 6, Staforini, Maiocchi, Patry 19, Piano 3, Mosca 1, Ishikawa 8, Porro 4, Jaeschke 14, Pesaresi (L). Non entrati Daldello, Djokic. Allenatore Piazza.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia 10, Kovar 6, Marchisio, Juantorena, Balaso (L), Lucarelli 11, Diamantini, Simon 13, De Cecco, Anzani 11, Yant 2. Non entrati: Sottile, Jeroncic (L), Penna. Allenatore Blengini.

Arbitri: Piana, Cesare (Pasquali)

Durata set: 31’, 35’, 36’. Durata partita: 102’

Spettatori: 4.850 (impianto: Mediolanum Forum, Assago)

MVP: Simone Anzani (Cucine Lube Civitanova)