Il fuoriclasse cubano-polacco di nuovo al PalaBarton e pronto per una stagione entusiasmante: “La società ha fatto un grande lavoro durante l’estate allestendo una rosa importante e quest’anno dobbiamo provare a fare qualcosa di più. Grbic? Si vede che è un allenatore molto concentrato su quello che fa. Mi piace il fatto che sia molto esigente e mi piace il fatto che sia stato chiaro fin da subito sul lavoro che c’è da fare e su quello che vuole da noi”

 

Leon is back!
Ultimo arrivato insieme a Giannelli, ha ripreso possesso del suo armadietto nello spogliatoio bianconero anche Wilfredo Leon. Il fuoriclasse cubano-polacco, dopo un’estate lunghissima con la maglia della nazionale, ha indossato da martedì nuovamente la casacca dei Block Devils per cominciare la sua quarta stagione nella Sir Safety Conad Perugia.
Un periodo lungo, mai così lungo, lontano dal proprio club di appartenenza ed il piacere di calcare nuovamente il taraflex del PalaBarton.
“Sono tornato a Perugia dopo cinque mesi, è la prima volta che sono stato così impegnato al di fuori dell’attività di club. Sono felice di essere tornato qui al PalaBarton e aspetto che anche i nostri tifosi possano tornare in questo palazzetto”.
Un italiano sempre fluido (anche se il numero 9 bianconero non è d’accordo: “Il mio italiano? Non lo parlo da un po’ di mesi, piano piano tornerà buono”) e idee chiarissime su quello che sarà:
“Arriva una stagione molto emozionante. La società ha fatto un grande lavoro durante l’estate allestendo una rosa importante e quest’anno dobbiamo provare a fare qualcosa di più”.
Un nuovo tecnico per cercare questo qualcosa in più.
“Sono contento che Grbic sia il nostro coach, si vede che è un allenatore molto concentrato su quello che fa. Mi piace il fatto che sia molto esigente e mi piace il fatto che sia stato chiaro fin da subito sul lavoro che c’è da fare e su quello che vuole da noi. Adesso è il momento di lavorare per dimostrare quello che sappiamo fare”.
Una squadra competitiva in ogni reparto con la reunion della coppia Leon-Anderson dopo quattro anni.
“Con Matt siamo stati compagni di tante battaglie, Sono un po’ di anni che non giochiamo insieme, ci ritroveremo in campo e dovremo lavorare duro. Essere uguali al passato non è mai possibile, ma sono certo che troveremo il modo di fare meglio di prima”.

UFFICIO STAMPA SIR SAFETY CONAD PERUGIA