Una Tinet incerottata cerca di tener testa alla Vivibanca Torino che già all’andata si era imposta sui gialloblù. La grande determinazione però non basta perchè a pesare sono state non solo le assenze, ma anche i malanni stagionali che hanno costretto i Passerotti ad allenarsi a ranghi ridotti.
In attesa di tempi migliori la Tinet cercherà di recuperare tutti gli effettivi per poter tornare ad esprimere il proprio miglior gioco

Si sapeva che non sarebbe stato un fine settimana agevole e così è stato. La Vivibanca Torino bissa il successo dell’andata e porta a casa dal PalaPrata tre punti preziosi per la propria classifica. La Tinet dal canto suo, oltre che contro gli avversari, deve combattere anche contro la malasorte. Questa non vuole essere una giustificazione per coprire prestazioni opache, ma ogni squadra attraverserebbe delle difficoltà se si trovasse privata contemporaneamente di due elementi come Bruno e Dolfo (peraltro nello stesso ruolo) e con Calderan e Pinarello reduci da una settimana tribolata a causa di malanni stagionali.
Nonostante questo i gialloblù sono partiti con un buon piglio, decisi a gettare il cuore oltre l’ostacolo, contro una squadra piemontese tradizionalmente ostica per i pratesi. E i ragazzi di Boninfante riescono nell’intento mantenendosi incollati gli ospiti e poi scavando un importante solco sul 19-16. Qui entra in gioco Gerbino, già giustiziere dei Passerotti all’andata. L’opposto semina il panico nella ricezione di casa marcando due ace consecutivi. Si finisce a giocare punto a punto con Prata avanti 22-21. Terrificante break di 4-0 dei ragazzi di Simeon concluso con un muro di Mazzone su Baldazzi che sigilla il 21-25 finale.
Il colpo si fa sentire nel campo Tinet. Lo sforzo dei ragazzi non è stato premiato sul campo e inizia a serpeggiare un po’ di scoramento. Torino prende un largo vantaggio con Gasparini protagonista in attacco. Boninfante cerca di cambiare il trend inserendo la gioventù gialloblù. Dentro Vivan, Dal Col, Paludet e anche Gambella in battuta. Purtroppo l’inerzia non riesce a cambiare e Torino la chiude con un pesante 13-25 grazie all’ace finale di Romagnano.
Nel terzo set Boninfante da fiducia a Paludet in posto 4. La giovane banda si alternerà nel corso del parziale con capitan Deltchev. La frazione ha una dinamica simile alla prima e i tifosi gialloblù sperano in una rimonta quando Nicolò Katalan porta i suoi sulla parità (10-10) con un gran muro. Botta e risposta che preannuncia uno svolgimento combattuto. E’ il solito Gerbino a creare problemi alla Tinet che poi approfittano e volano a match point sul 18-24. Ma non è tutto finito. Prata tenta l’incredibile e un paio di errori in attacco degli ospiti danno fiducia ai Passerotti. A chiuderla dopo 4 match point annullati ci pensa il solito Gerbino: 21-25.
La Tinet cerca di chiudere i conti col periodo sfortunato per poter tornare ad esprimere il proprio miglior gioco con tutti gli effettivi. L’importante è non farsi prendere dallo sconforto, ma continuare a lavorare in palestra.

TINET PRATA DI PORDENONE-VIVIBANCA TORINO 0-3

TINET PRATA DI PORDENONE: Calderan, Baldazzi 19, Bellini 8, Deltchev 4, Katalan 5, Bortolozzo 4, Pinarello (L), Dal Col 2, Paludet, Gambella, Vivan (L). N.e: Dolfo, Meneghel, De Giovanni. All: Dante Boninfante.
VIVIBANCA TORINO: Filippi 3, Gerbino 19, Gasparini 22, Genovesio 3, Mazzone 4, Maletto 5, Martina (L), Romagnano 1, Oberto 1, Richeri. N.e: Matta, Piasso, Valente (L). All: Lorenzo Simeon.

Parziali: 22-25, 13-25, 21-25