Al primo battito del girone di ritorno della Regular Season la Cucine Lube Civitanova mette la spunta sulla sesta vittoria di fila tra CEV Champions League e SuperLega Credem Banca. La terza consecutiva in campionato grazie al 3-0 (25-20, 25-22, 35-33) confezionato contro la Gioiella Prisma Taranto all’Eurosuole Forum. Un successo da tre punti maturato con una buona prestazione dei campioni d’Italia, in difficoltà solamente nel finale.

Bravi ad amministrare il vantaggio nei primi due set, i biancorossi rischiano grosso dopo una flessione nel terzo parziale, ma nella volata rocambolesca riescono ad annullare 7 set point totali agli avversari per poi chiudere con quinto match point complessivo su un’azione thrilling (coach Di Pinto senza più chiamate per il Video Check) chiusa con il muro di Anzani su Loeppky, top scorer con 21 punti. Grande prova di Nikolov, premiato MVP con 14 sigilli (54% di efficacia e un muro). Ottima gestione dei palloni di capitan De Cecco, capace di mandare in doppia cifra quattro compagni in tre set. Prolifici Zaytsev (17) e Yant (13). Reattivi i centrali, bene la squadra in difesa e buon impatto dei giocatori subentrati. Mercoledì 21 dicembre (20.30) si torna in campo al palas contro Siena per il recupero dell’8° turno di andata.

La partita

Cucine Lube Civitanova in campo con De Cecco al palleggio per l’opposto Zaytsev, Yant e Nikolov in banda, Anzani e Chinenyeze al centro, Balaso opposto. Tarantini disposti con l’ex biancorosso Falaschi al palleggio per l’opposto Stefani, in banda Antonov e Loeppky, al centro Alletti e l’altro ex Lube, Larizza. Nel ruolo di libero Rizzo.

Taranto tiene bene il campo in avvio e risponde colpo su colpo fino al doppio vantaggio biancorosso maturato grazie all’errore in attacco di Loeppky e al tocco beffardo di Zaytsev (11-9). Poi le stoccate di Nikolov e Yant, un pasticcio dei pugliesi, il tocco di Chinenyeze e un’infrazione tarantina valgono il + 7 che compromette il parziale (17-10). Civitanova lavora bene al centro e anche Anzani si mette in luce (21-14). Sulla serie al servizio di Alletti la Gioiella Prisma limita i danni (21-17), ma i biancorossi controllano e chiudono col mani out di Zaytsev (25-20). Padroni di casa solidi in ricezione e incisivi in attacco.

Nel secondo set la Lube parte a razzo e vola sul 10-6 dopo il bolide di Nikolov, l’ace di Zaytsev e il successivo mani out dello Zar (10-6). Il sestetto di Di Pinto rialza la testa (12-10) e trova l’aggancio a quota 16 per poi mettere il naso avanti (16-17) spingendo Blengini a un provvidenziale time out. Civitanova trova l’uno-due del controsorpasso con Nikolov (18-17), mentre Chinenyeze realizza 2 punti in pochi scambi (21-19). Il buon lavoro del muro e il mani out di Nikolov mettono alle corde Taranto (24-21), che soffre in difesa e cede 25-22 per la giocata del bulgaro (9 punti nel set con 67% di positività e 1 block)

Un’altra accelerazione biancorossa nel terzo set, caratterizzato dall’ingresso di Ekstrand tra gli ospiti dopo pochi scambi, si concretizza nel +5 (11-6) dopo una serie coronata dall’attacco ficcante di Yant e l’ace di De Cecco. Gli ionici rosicchiano tre punti (15-13), gli uomini di Blengini stringono i denti e rinunciano per qualche scambio a Nikolov con il proposito di difendere, ma incassano due ace fatali targati Antonov (17-17), con la Prisma che mura Yant e mette il naso avanti (18-19). Con l’ingresso di Bottolo la Lube prova a reagire, ma Taranto è sul pezzo (19-21). Sul 22-24 Nikolov e Bottolo trovano i colpi del pareggio ed Ekstrand spara fuori per il 25-24 marchigiano. Antonov annulla il match point (25-25). Poi Taranto si vede annullare per altre 5 volte il set point (30-30). Civitanova spreca altri tre match point (33-33). Lo Zar va a segno in attacco e il muro finale di Anzani chiude i conti (35-33).

Dichiarazioni

GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “I ragazzi sono stati bravi, perché continuare a interpretare bene l’inizio delle partite è una sfida che abbiamo accettato e stiamo onorando al meglio, sia sotto il profilo della mentalità che da quello dell’atteggiamento. Poi sapevamo anche che Taranto non avrebbe mollato, sullo 0-2 come quando erano sotto nel terzo set. Hanno buoni battitori, e proprio con la battuta sono riusciti a riaprire la gara, che ha poi registrato un finale thrilling. La nota positiva di oggi? Sicuramente la vittoria, ma anche il fatto che nel terzo set, in un momento in cui la situazione si stava facendo complicata per noi, siamo riusciti a rimanere lì con la testa, portando a casa il risultato. Ora pensiamo alla sfida di mercoledì con Siena, da affrontare col coltello fra i denti, con la consapevolezza che avremo davanti a noi ottimi giocatori. Dovremo fare una gara buona dal punto di vista tecnico e da quello dell’approccio, ci sarà sicuramente da soffrire”.

LUCIANO DE CECCO: “Sono molto contento del fatto che l’Argentina abbia vinto il Mondiale in uno sport importante come il calcio, una volta a casa sicuramente mi guarderò tutto quello che è successo mentre eravamo in campo e sono sicuro che mi emozionerò. La cosa più importante, però, è che la Lube abbia vinto questa partita, che era difficile e lo si è visto soprattutto nel terzo set, quando loro hanno cominciato a difendere bene, prendendo fiducia e trovando dei contrattacchi molto importanti. Probabilmente Taranto meritava pure di vincerlo quel parziale, ma in quel frangente ci ha aiutato anche un pizzico di fortuna, quindi va bene così”.

ALEKSANDAR NIKOLOV: “Conoscevamo le qualità di Taranto, una squadra forte. Lo ha dimostrato soprattutto nel terzo set, ricucendo uno svantaggio di 3-4 punti lanciati dal turno al servizio di Antonov. In quel momento brava la Lube a tenere botta, trovando poi la zampata vincente. Mi fa piacere essere stato eletto MVP, ma la cosa più importante è la vittoria della squadra. Ora mirino puntato sul recupero di mercoledì prossimo, una partita per noi fondamentale perché dal risultato dipenderà la nostra posizione nella griglia di coppa Italia. L’obiettivo è vincere da tre punti per conquistare la seconda posizione”

Il tabellino

CUCINE LUBE CIVITANOVA: Garcia Fernandez ì, Sottile ne, D’amico (L), Balaso, Zaytsev 17, Chinenyeze 11, Nikolov 14, Ambrose (L) ne, Diamantini, Gottardo, De Cecco 2, Anzani 6, Bottolo 3, Yant 13. All. Blengini.

GIOIELLA PRISMA TARANTO: Stefani 5, Antonov 10, Gargiulo ne, Alletti 4, Falaschi 1, Rizzo (L), Loeppky 21, Ekstrand 6, Larizza 9, Andreopoulos, Pierri (L), Cottarelli. All. V. Di Pinto

ARBITRI: Saltalippi (PG), Piperata (BO)

PARZIALI: 25-20 (30’), 25-22 (28’), 35-33 (44’). Totale: 1h 42’.

NOTE: Spettatori: 1.303. Lube: battute sbagliate 14, ace 2, attacco 59%, ricezione 61% (36% perfette), muri vincenti 8. Taranto: battute sbagliate 12, ace 3, attacco 58%, ricezione 46% (27% perfette), muri vincenti 6.