La Tonno Callipo Calabria ospita in panchina l’ex schiacciatore giallorosso Luca Sirri che nelle pagine del libro “Schiaccia la paura“, fresco di stampa, ha raccontato la sua battaglia vinta contro il cancro. 

Scenderà in campo? Entrerà nelle rotazioni? Di sicuro c’è che oggi, domenica 23 ottobre, alle ore 17.00, l’ex giocatore ravennate Luca Sirri sarà in panchina, regolarmente tesserato, tra le fila della Tonno Callipo Volley, per il match che i vibonesi giocheranno al PalaMaiata contro la Pool Libertas Cantù per la quarta giornata di andata della Serie A2 2022/2023.

IL PASSATO GIALLOROSSO DI LUCA SIRRI
La Società del Presidente Pippo Callipo ha deciso di sfruttare la possibilità prevista dal Regolamento di Lega Pallavolo Serie A di accogliere un ospite sulla propria panchina durante un match casalingo.

La presenza di Luca Sirri a Vibo sblocca i ricordi del pianeta giallorosso. Lo schiacciatore  ha indossato la casacca della Tonno Callipo nella stagione 2005/2006 aggregandosi al gruppo il 23 dicembre. Era la squadra delle grandi firme come l’ex martello della nazionale Rosalba, il fenomenale spagnolo Rafael Pascual, Lasko e Murilo, che militava per la seconda stagione consecutiva in Serie A1. La stagione si è conclusa con il decimo posto nella classifica finale.

Lo schiacciatore classe ’83, che ha vestito anche la maglia di Ferrara, Milano e Ravenna, ha fatto ritorno a Vibo Valentia nella stagione 2007-2008 culminata con la conquista della massima serie.
Inserito nel roster composto dai palleggiatori Raphael e Bozidis, i centrali Polidori, Barone, Insalata e Iurlaro, il libero Ferraro e gli schiacciatori Cicola, Dentinho, Contreras e Foschi, l’opposto Oro, guidato dal tecnico croato Ljubomir Travica, Luca Sirri diede un contributo fondamentale alla squadra rivelandosi un vero trascinatore, capace di mettere a terra ben 299 palloni siglando così da protagonista l’impresa del riscatto.

IL LIBRO “SCHIACCIA LA PAURA. LA SFIDA DI LUCA SIRRI”
Nel libro dal titolo “Schiaccia la paura. La sfida di Luca Sirri” la giornalista professionista Elisabetta Mazzeo racconta la vicenda sportiva, ma soprattutto personale di un atleta che all’improvviso si è visto crollare il mondo addosso per la diagnosi di un tumore. L’autrice accoglie i ricordi e le emozioni di Sirri per poi descrivere ogni passo della sua epica battaglia contro la malattia. Un racconto coinvolgente, intenso, in cui la smisurata forza di volontà del protagonista risplende pagina dopo pagina.

«Mettere a nudo me stesso, io che sono abitualmente un carattere chiuso, mi dà una grande possibilità, quella di poter essere utile a tanti giovani attraverso il racconto della mia esperienza» ci ha confidato il protagonista del romanzo, Luca Sirri, ex schiacciatore di Carife Ferrara, Robur Ravenna e Tonno Callipo Vibo Valentia.

«La scoperta della mia malattia nel 2017 – ha continuato – mi aveva cambiato la vita facendomi rinunciare a tutte le attività sportive. Ho condotto una dura battaglia per cinque anni e oggi posso dire di aver vinto. L’idea di raccontare questa esperienza con un libro è nata dall’incontro con Elisabetta che mi ha contattato incuriosita da un post che ho pubblicato su Facebook nel periodo della pandemia».

Per volontà del protagonista del libro e della sua autrice, la quota dei diritti d’autore (il testo è edito da Bertoni autore) sarà devoluta interamente allo Ior – Istituto Oncologico Romagnolo. La prefazione di “Schiaccia la paura” è a cura della giornalista Sabrina Villa mentre la postfazione è stata scritta Fabio Massimo Splendore, giornalista del Corriere dello Sport da oltre trent’anni.

IN CALABRIA LA PRIMA TAPPA DI PRESENTAZIONE DEL LIBRO
In occasione della prima presentazione del libro che si è svolta ieri pomeriggio, sabato 22 ottobre, nell’auditorium di Rombiolo (in provincia di Vibo Valentia) anche il Presidente Pippo Callipo ha portato i suoi saluti e il suo ricordo emozionato degli anni in cui Luca Sirri ha militato tra le fila della sua squadra. Emblematico lo scambio di corrispondenza tra il massimo dirigente giallorosso e il giocatore al momento del congedo (al termine della stagione 2007-2008) riportata integralmente nel libro.

L’ACCOGLIENZA DEL PRESIDENTE PIPPO CALLIPO
«Siamo felici di accogliere in casa nostra uno dei giocatori che, come tanti altri che nel corso degli anni sono passati da Vibo, è rimasto nel nostro cuore. Ci sembra inappropriato definirli con il termine “ex” perché, è vero che sono gli atleti di ieri, ma per noi sono gli amici di oggi e di sempre».

LE DICHIARAZIONI DEL PROTAGONISTA
«Vibo è stata la prima occasione importante per la mia carriera. Avevo 22 anni quando sono approdato alla Tonno Callipo e ho trovato l’ambiente migliore per esprimermi. Mi sono sentito a casa fin da subito al punto che quando sono andato via ho scritto una lettera al Presidente Pippo Callipo per ringraziarlo dell’opportunità che mi aveva dato. Sono rimasto sempre legato a questa realtà e oggi continuo a seguire da tifoso la squadra».

«Quando ho ricevuto l’invito di sedere in panchina per questa domenica sono stato molto sorpreso. Non me l’aspettavo, mi sono venuti i brividi per la forte emozione. Ho subito accettato rivedendo anche la mia programmazione per il rientro a casa. Infatti sarei venuto in Calabria per la presentazione del mio libro ma avevo previsto di ripartire subito dopo l’evento. Invece ho prolungato la mia permanenza per accettare la proposta della Tonno Callipo».

UFFICIO COMUNICAZIONE
Rosita Mercatante
ufficiostampa@volleytonnocallipo.com