L’uragano Tinet si abbatte su Santa Croce e conquista la terza vittoria consecutiva

Fuochi d’artificio al PalaPrata. Nettissimo 3-0 della Tinet sui Lupi Santa Croce, seconda forza del campionato. Tinet concentrata, impressionante a muro, sbarazzina in attacco, costringe i Lupi a forzare e alla fine ad arrendersi. Subito in campo l’opposto neoacquisto tedesco Simon Hirsch. La Tinet scende in campo fiduciosa per avere un’arma in più nel proprio arsenale e per essere stata l’unica squadra ad aver violato all’andata il campo di casa dei Lupi. Toscani che però rispetto a quel match hanno in campo l’espertissimo palleggiatore Manuel Coscione 22 stagioni in Serie A e una trentina di presenze in azzurro. Primo punto a muro in gialloblù per l’opposto tedesco e azioni lunghe e primo vantaggio Tinet 5-4. E’ sempre il muro gialloblù a fare la voce grossa: 12-10. Contro break di Santa Croce con Truocchio: 12-13. Prata ordinatissima a muro opera un nuovo sorpasso e l’errore in attacco consegna ai Passerotti il break del +2 e poi il grandissimo turno di servizio di Boninfante favorisce la fuga: 21-17. Altra serie di battute ed ace: 23-17. Primo tempo di Katalan e primo set point. Motzo annulla il primo, ma poi sbaglia il servizio: 25-18 e bel primo set di Prata.
E’ sempre il muro di Prata a favorire il primo vantaggio del secondo set: Hirsch e Bortolozzo frustrano le velleità di Motzo, secondo miglior marcatore del campionato che viene ripetutamente bloccato: 7-4. Ace di Hirsch e massimo vantaggio: 16-12. Prata gioca sciolta. La pipe di Porro sigla il 17-12. Muro di Petras su Arguelles e Prata trova gran fiducia: 18-12. Boninfante lascia muro a uno Hirsch, il tedesco ringrazia e porta i suoi a set point sul 24-19. Katalan sbaglia il servizio, ma viene imitato da Maiocchi che con il suo errore chiude il set 25-20.
Nel terzo parziale è il turno di servizio di Petras a creare problemi a Santa Croce. Mastarngelo è costretto a chiamare time out sul 9-5. Errore in attacco di Colli che viene sostituito dal croato Hanzic che piazza un ace oltre ad una bella difesa: 11-8. Errori dei Lupi e Prata tenta la fuga: 13-8. Primo tempo di Katalan e 14-8 con time out di Santa Croce. La Tinet gioca con ordine e mette pressione alla Kemas che alza il numero di errori: 17-11. Break toscano di 0-3 sul servizio di Maiocchi. Fatica la Tinet in cambio palla. Il muro di Motzo blocca Petras. Scioglie il sortilegio Maiocchi con un errore. Ace liftato di Katalan e Prata riprende a marciare: 19-15. Santa Croce si rifà sotto e torna a -2, subito ricacciata indietro da Petras: 20-17. Ace lungolinea di Hirsch: 21-17. L’opposto tedesco ci rimane fino al 23-17. Motzo sbaglia il servizio e i gialloblù giocano il match point sul proprio servizio: ace di Petras e Prata ora sogna. La trasferta del prossimo weekend con la capolista Vibo Valentia sembra meno impossibile.

TINET PRATA  – KEMAS LAMIPEL SANTA CROCE 3-0

TINET: Baldazzi, Katalan 8, Pegoraro, De Angelis (L), De Paola, Scopelliti, Boninfante 2, Bruno, Gambella (L2), De Giovanni, Bortolozzo 4, Petras 9, Porro 14 , Hirsch 15. All: Boninfante

SANTA CROCE: Rossi, Coscione, Favaro, Brucini, Motzo 6, Caproni, Colli 5, Maiocchi 12, Vigil Gonzalez 5, Compagnoni, Arguelles 3, Hanzic 3, Giannini, Loreti (L), Morgese (L), Giovannetti, Truocchio 8. All: Mastrangelo

Arbitri: Brunelli di Falconara Marittima e Venturi di Torino

Parziali: 25-18 / 25-20 / 25-18

UFFICIO STAMPA – Mauro Rossato – press@volleyprata.it – 347.6853170

CREDIT FOTOGRAFICO – Franco Moret