AVIMECC MODICA – ERMGROUP SAN GIUSTINO 3-2

(25-23, 25-19, 15-25, 20-25, 15-9)

AVIMECC MODICA: Raso 8, Di Franco 24, Putini 2, Chillemi 12, Nastasi (L1) ricez. 58%, Cascio, Buzzi 9, Tidona, Spagnol 26, Giudice. Non entrati: Turlà, Capelli, Lombardo (L2). All. Enzo Distefano e Salvatore Nicastro.

ERMGROUP SAN GIUSTINO: Troiani, Marra (L1) ricez. 70%, Marzolla 36, Cozzolino, Skuodis 4, Biffi 5, Stoppelli 7, Wawrzynczyk 19, Cappelletti 5, Quarta 5. Non entrati: Ricci, Cioffi (L2), Bragatto, Panizzi. All. Marco Bartolini e Mirko Monaldi.

Arbitri: Christian Palumbo di Cosenza e Danilo De Sensi di Roma.

MODICA: battute sbagliate 11, ace 6, muri 14, ricezione 66% (perfetta 24%), attacco 45%, errori 21.

SAN GIUSTINO: battute sbagliate 10, ace 4, muri 10, ricezione 64% (perfetta 32%), attacco 50%, errori 24.

Durata set: 36’, 33’, 27’, 33’ e 17’, per un totale di 2 ore e 26’.

Una bella rimonta dopo che i locali avevano dominato i primi due set, poi la resa al tie-break. La ErmGroup San Giustino torna dal PalaRizza di Modica con un punto (il primo esterno in questo campionato di Serie A3 Credem Banca, girone Blu) al termine di quasi due ore e mezza di gioco, evidenziando luci e ombre di una prestazione condizionata dal forfait all’ultimo istante di Bragatto, anche se Stoppelli si è rivelato all’altezza della situazione. La Avimecc ha avuto il merito di lottare con grande determinazione, facendo leva su una difesa attenta ma in molti frangenti anche su un muro alquanto efficace. Spagnol ha realizzato 26 punti, non dimenticando i 24 dell’ottimo Di Franco e i contributi degli altri; sul versante biancazzurro, attacco in larga prevalenza impostato su Simone Marzolla (36 punti e 62% di realizzazione) e bene anche Wawrzynczyk, che ne ha totalizzati 19, con la squadra che ha saputo ritrovare le proprie certezze nel terzo e nel quarto set, vinti nettamente dopo aver sofferto la vivacità dei siciliani, che così festeggiano la conquista della prima affermazione stagionale.

Enzo Distefano, tecnico della Avimecc, schiera Putini in regia, Spagnol opposto, Raso e Buzzi al centro, Chillemi e Di Franco a lato e Nastasi libero. Marco Bartolini gli oppone la diagonale Biffi-Marzolla, la coppia centrale composta da Quarta e Stoppelli, i due laterali Wawrzynczyk e Cappelletti e il libero Marra. Partenza all’insegna di un equilibrio che la ErmGroup tenta di spezzare sul turno in battuta di Cappelletti, con i contrattacchi di Marzolla e Wawrzynczyk che fruttano due lunghezze di vantaggio (12-10), anche se la replica di Modica è immediata e si concretizza a muro, vedi quello di Di Franco su Marzolla che porta in vantaggio i padroni di casa sul 14-13, poi Cappelletti pesta la linea in pipe e regala il +3 (17-14) agli avversari, che tengono inalterato questo margine fino al 24-21, quando un muro su Chillemi e un contrattacco di Marzolla avvicinano San Giustino a -1 (23-24) e allora a chiudere sul 25-23 provvede Spagnol con un mani fuori.

Formazioni invariate e Avimecc ancora più tonica della ErmGroup nella seconda frazione. Contestato il punto del 4-2 per Modica da parte dei sangiustinesi per la sfera che avrebbe toccato terra sul pallonetto di Wawrzynczyk, in un’azione che Cappelletti ha poi concluso con una pipe fuori bersaglio. Risultato: un cartellino giallo a Marra, il rosso a coach Bartolini (con il punto del 5-2) e poi l’ace di Spagnol che firma il 6-2. San Giustino tiene in questo momento grazie al suo schiacciatore polacco, ma il muro su Marzolla e l’ace di Buzzi riallargano il divario fino al 10-6; nella fase centrale, la formazione del tecnico Distefano mette le mani sulla frazione di gioco con Di Franco, con un muro su Marzolla e con un contrattacco di Raso per il 15-9. A questo punto, gli isolani gestiscono con ordine il margine acquisito e lo mantengono fino al 25-19 sul diagonale di Spagnol, mentre nel frattempo nella ErmGroup è entrato Skuodis.

E in avvio di terzo set, Bartolini decide di confermare in luogo di Cappelletti lo schiacciatore di origine lituana, che subisce d’acchito due murate prima di sciogliersi e di rendersi prezioso per la causa biancazzurra. È un set che prende fin dall’inizio la giusta piega per Marra e compagni, nonostante l’iniziale tentativo di allungo sul 10-7 venga rintuzzato fino al 10 pari sul muro vincente ai danni di Marzolla, che però si riscatta nell’immediato con un mani fuori e un ace che fanno decollare la ErmGroup; aggiungere l’involontario concorso di Buzzi e Spagnol, imprecisi in fase realizzativa e tutto diventa più facile. Altri due colpi di un muro finalmente efficace producono il massimo vantaggio di 7 lunghezze (19-12) e San Giustino chiude agevolmente sul 25-15 con un attacco di Skuodis.

Marzolla si conferma prezioso anche nel prologo della quarta frazione con due contrattacchi che vanno a segno. Un’azione prolungata è vanificata dall’invasione di Spagnol e, nonostante il recupero dall’8-11 all’11 pari, in campo c’è un’altra ErmGroup, che finalmente si è sciolta e che comincia a prendere il controllo della partita. Un cambio di marcia, insomma, che mette alle corde la Avimecc, nonostante quest’ultima tenga in bilico le sorti fino ai frangenti finali, quando Wawrzynczyk opera il break in pipe, Skuodis mette la firma successiva e il solito Marzolla porta la squadra a +3 (22-19), perfezionando in contrattacco un ottimo lavoro della difesa. Skuodis forza in battuta e sulla ricezione lunga è Wawrzynczyk a portare lo score a quota 23; un errore in battuta di Buzzi e una precisa conclusione di Stoppelli coronano l’inseguimento della ErmGroup con un 25-20 che consegna al tie-break il verdetto della sfida.

Ancora Skuodis in formazione e ancora Marzolla mattatore in attacco nell’ultima e decisiva frazione. Proprio Marzolla, però, subisce anche la murata che manda avanti Modica sul 4-3, con un andamento punto a punto che si trascina fino al cambio di campo, determinato sull’8-6 per i locali da un attacco a rete dell’opposto della ErmGroup, il quale non è preciso nel piazzare un diagonale stretto. I giocatori della compagine siciliana hanno superato la fase di sbandamento e piazzano altri punti pesanti con Buzzi e il muro, fino a portarsi sul 12-7; un palleggio lungo di Spagnol, sul quale l’arbitro ha però notato un tocco e l’ace ancora di Spagnol pongono fine alla partita con un parziale di 15-9. Per la ErmGroup c’è ora alle porte la Banca Macerata, ospite mercoledì 1° novembre del palasport.

Claudio Roselli

Ufficio stampa

ErmGroup Pallavolo San Giustino