Ultimo turno prima del riposo obbligato per la Stadium Mirandola. Si gioca contro i piemontesi della Negrini CTE Acqui Terme, a bocca asciutta in casa e con sei punti in due trasferte a Motta e Garlasco.

Arriva finalmente il primo incontro di Stadium con quella che si presenta sulla carta come una matricola, ma che in campo mostra una natura completamente diversa: la Negrini CTE Acqui Terme approda in Serie A dopo la stagione astronomica in Serie B del 2022/2023. Per gli alessandrini una formazione con poche modifiche, forse la meno rivoluzionata del girone (dieci confermati), che però già l’anno scorso diceva Serie B ma avrebbe potuto dire A3 senza particolari crucci. Giusto per fare un esempio, nella passata stagione la società piemontese ha vinto la Coppa Italia Serie B con un perentorio 3-0 ai danni dell’inespugnabile Gabbiano Mantova, che si presentava alla competizione con 78 punti su 26 incontri e che in campionato aveva perso solo 4 set in altrettante gare. Le riconferme di Acqui Terme, infatti, sono tutto tranne che di Serie B: alle dipendenze del palleggiatore Baratti (frutto del settore giovanile dei Diavoli Rosa) troviamo l’opposto Davide Cester, in A2 con le casacche di Reggio Emilia e Grottazzolina, il libero ex ViviBanca Torino Luca Martina, l’ex centrale di Motta di Livenza Luca Morchio e uno su tutti, l’ex azzurro Matteo Martino: sette stagioni di A1, una in A2 e campionati disputati in Francia, Arabia Saudita, Russia e Cina per l’alessandrino del 1987, che già dalla scorsa stagione ha scelto Acqui Terme per tornare ad assaporare la pallavolo dello stivale. Tocca al secondo allenatore Pinca il compito di presentare l’incontro:Hanno un potenziale offensivo di alto livello. Dobbiamo cercare di insinuarci nei loro pochi punti deboli: cercare di forzare durante la loro fase di ricezione e quella di muro.”

Dopo la partita contro Acqui Terme, attesa trepidante per Mirandola che, dopo il turno di stop, si preparerà a disputare il derby con la Geetit Bologna il 19 novembre alle ore 16.00

DICHIARAZIONI

È una squadra veramente valida.
Se non gli si mette pressione e li si lascia giocare diventa veramente difficile. Dovremo fare una partita aggressiva per cercare di portare a casa dei punti. Speriamo di recuperare alcuni infortunati: nella partita contro Motta i ragazzi sono stati bravissimi a nasconderlo ma abbiamo qualche nodo da sciogliere con pochissimo tempo di recupero e poche possibilità di allenarsi. Dovremo andare là con l’atteggiamento giusto e sbloccare la situazione in trasferta per alzare la consapevolezza sul livello che riusciamo ad esprimere.
Marcello Mescoli, allenatore

Il potenziale offensivo di Acqui Terme è elevato, tra l’altro con il valore aggiunto di Martino che è un fuori categoria.
La partita dovrà essere fatta sui loro pochi punti deboli: a muro e in ricezione, dove vanno un po’ in difficoltà se messi sotto pressione. Fuori casa non riusciamo a mantenere l’aggressività al servizio, ma dobbiamo impegnarci sotto questo punto di vista per poter portare a casa punti.
Andrea Pinca, secondo allenatore

Acqui Terme è una squadra che ha trovato in poco tempo un’ottima chimica grazie alle mani di Baratti, che a mio avviso è uno dei migliori alzatori della categoria. I terminali offensivi di palla alta sono importanti, e anche il centrale Esposito è un giocatore di spessore. Non la sottovaluterei come squadra materasso ma anzi, a nomi la darei ai playoff. Non dobbiamo avere pressioni, dobbiamo giocare a testa alta perché abbiamo i mezzi per giocarla alla pari. Nonostante la frenesia del periodo stiamo esprimendo un buon gioco, soprattutto in casa, ma spero che scatti quel qualcosa che ci dia la carica anche in trasferta.
Federico Rossatti, schiacciatore

In rosa ci sono giocatori di assoluta esperienza, arrivano da un salutare 0-3 in trasferta e saranno pronti per giocarsela, dato che soprattutto vorranno rifarsi dopo aver perso al debutto casalingo contro Cagliari. Ci aspetta quindi una partita combattuta. Anche noi arriviamo da un bel 3-0 contro Motta. Dobbiamo portare lo stesso atteggiamento di mercoledì per iniziare a raccogliere qualche punto in trasferta, dato che è già troppo tempo che siamo a digiuno.
Andrea Nasari, schiacciatore