Verona Volley e Round Table 36 insieme per una importante iniziativa sociale e ambientale. Da domenica 19 febbraio, infatti, e per tutte le gare casalinghe del Club scaligero verrà installato un box per la raccolta e il riciclo di scarpe da ginnastica esauste per ridurre l’accumulo di rifiuti in discarica e sensibilizzare le persone sulla possibilità di ottenere dal riciclo una materia prima seconda. Un progetto pienamente in linea con il percorso green che la società gialloblù ha intrapreso fin dalla sua genesi.

Daniel Giacometti, Presidente della sezione di Verona: “Con Verona Volley abbiamo trovato un partner strategico per coinvolgere la cittadinanza ed essere più efficaci quando si tratta di fare del bene per la Città. Da subito la società ci ha aperto le porte e domenica 22 gennaio abbiamo distribuito ai tifosi presenti al palazzetto, oltre 500 pandori, donati dalle aziende veronesi che hanno aiutato a veicolare il messaggio contro la violenza sulle donne con lo slogan “fai Muro contro la violenza!”. Oggi, con lo spirito di collaborazione che ci unisce, installeremo nel palazzetto un box per la raccolta e il riciclo delle scarpe da ginnastica esauste. Questa iniziativa, realizzata da Esosport e sostenuta da Round Table Italia, è il primo e unico progetto di questo tipo che si trova in Italia e in Europa. L’obiettivo del progetto è quello di ridurre al minimo l’accumulo dei rifiuti in discarica e innescare nelle persone la convinzione che è possibile non solo riciclare, ma anche ottenere dal riciclo materia prima seconda, che ESO Società Benefit, attraverso l’Associazione GOGREEN – onlus, dona gratuitamente alle amministrazioni pubbliche per la realizzazione di due progetti: “Il Giardino di Betty”, un parco giochi per bambini dedicato a Elisabetta Salvioni Meletiou, e “La pista di PIETRO”, una pista di atletica di 60 mt in ricordo dell’atleta Pietro Mennea. Ringraziamo ancora una volta Verona Volley per la disponibilità e il supporto dimostrato in queste iniziative e in quelle che verranno”.

“Quando abbiamo deciso di iniziare il nostro progetto con Verona Volley – ha dichiarato Stefano Fanini, Presidente del Club scaligero – ci siamo subito posti come primario obiettivo di costituire non solo una società sportiva bensì di catalizzare e veicolare importanti iniziative di business e solidarietà che potessero includere diversi settori coniugando quanto accade sul campo da gioco grazie ai nostri atleti e allo staff tecnico. L’appuntamento di oggi ne è ulteriore dimostrazione e prima di tutto mi preme rivolgere un sentito e sincero ringraziamento al Presidente, al direttivo e ai soci di Round Table 36, gruppo davvero dinamico ed empatico che ha consentito di intraprendere con reciproca soddisfazione la nostra virtuosa collaborazione, già iniziata in occasione della scorsa partita con Milano a sostegno, assieme a Telefono Rosa, della campagna antiviolenza sulle donne. Non appena si è presentata per noi la possibilità di aderire anche a questo nuovo progetto, non ci abbiamo pensato un attimo ed accettato con grande piacere. Iniziative come questa e come quelle che mi auguro intraprenderemo assieme anche in futuro, rispecchiano appieno i valori con cui il nostro Club vuole identificarsi e che vuole trasmettere a tutti coloro che ci seguono ogni giorno con passione ed entusiasmo. Ritengo fondamentale ed etico che lo sport debba farsi sempre portavoce di azioni a carattere filantropico come queste che sono, tra l’altro, molto apprezzate dai nostri partner. A nome di Verona Volley ribadisco il ringraziamento, l’orgoglio e la soddisfazione di essere partner con gli amici di Round Table 36 e di poter contribuire con loro a questa raccolta solidale così come poter condividere nuovi progetti.”