Un match bello vibrante, lungo, così come lo erano state le ultime due sfide al PalaBanca Sport di Piacenza tra la Gas Sale Bluenergy e Allianz Milano. Così come per i quarti di finale della Del Monte Coppa Italia è però la squadra di coach Roberto Piazza al termine di un tie-break mai di fatto realmente in equilibrio, dopo che le due squadre in campo se le erano date letteralmente di santa ragione per i precedenti quattro combattuti parziali. Il match è un’altalena di emozioni. Avanti Piacenza, Milano ricuce per due volte, fino alla zampata finale. Domenica c’è gara 2 e sarà un’altra battaglia. Prima battuta alle 19 all’Allianz Cloud.

I sei più uno delle due squadre non presentano sorprese. Rispetto alla doppia sfida di inizio 2024 manca solo capitan Piano. Piazza mette Porro in diagonale con l’opposto Reggers, Kaziyski e Ishikawa laterali, Loser e Vitelli al centro e Catania libero. Risponde Anastasi con Brizard e Romanò, Leal e Lucarelli, Simon e Caneschi al centro, libero Scanferla (alternato a Hoffer per la fase di difesa).

Subito ace di Porro, ma poi Piacenza difende e chiude uno scambio prolungato con Leal e si è sul 2-2. Secondo mini break Allianz su un bel muro di Vitelli 2-4, ma Piacenza ricuce ancora. Punto a punto fino all’ace di Caneschi e l’attacco vincente di Leal per il 10-8 con time out di coach Piazza. Milano recupera palla con un brillante Reggers, poi Ishikawa con un ace impatta 10-10. La Gas Sales forza il servizio e Allianz fatica un po’ con il cambio palla. Piazza chiama il doppio cambio (Zonta-Dirlic) sul 15-13. Vitelli è da ace 16-15. Attacco out di Ishikawa, Puecher vede un tocco a muro di Romanò, ma il video check corregge 18-15. Rientrano Porro e Reggers nell’azione successiva. Mergarejo sostituisce Kaziyski sul 20-18, l’equilibrio non si sposta, un attacco diretto di Brizard fa il 22-18 e costringe Piazza al secondo time out. L’attacco della Gas Sales Bluenergy non conosce ostacoli (chiuderà con il 62% contro il comunque ottimo 52% milanese). Anastasi richiama Leal per Andriga sul ritorno di Allianz 22-20 e time out emiliano. Ace di Simon, Piacenza ha 4 setpoint 24-20, al cubano basta però un altro pallone dai nove metri per chiudere 25-20.

Non ci sono cambiamenti nelle squadre schierate nel secondo parziale. La pipe di Ishikawa a chiudere il primo scambio lungo con Allianz sul 4-5. Kaziyski ferma Romanò con un monster block 5-7. Nuovo break milanese e sull’8-11 Anastasi ferma il gioco. Al rientro Romanò spezza gli equilibri con l’ace del 10-11. Nella rotazione successiva si consumano il pareggio 12-12 e il sorpasso su due infrazioni di rete di Loser (13-12). Piazza deve fermare ancora il gioco. E’ ancora Ishikawa a portare davanti Milano dopo il pareggio, sul 14-15 i biancorossi mettono Recine per Leal. Milano difende l’impossibile, Vitelli è una barriera insuperabile, si sale sul 15-18 inframmezzato da un “giallo” per coach Piazza che chiedeva con insistenza un quarto tocco su un’azione prolungata. La partita diventa ancora più bella. In un’azione la palla sembra non cadere mai e Recine è bravo a pareggiare 18-18. Doppio cambio Milano sul vantaggio di 18-19. Kaziyski dai nove metri tira a tutto braccio e Anastasi deve fermare il gioco sul 18-20. La breve pausa non intimidisce certo KK, al rientro è ancora ace, soltanto tirato un po’ più forte. C’è solo Milano in campo 18-23, con Anastasi richiama Lucarelli per Andriga. Dentro anche Gironi al servizio per Caneschi e l’opposto ripaga la fiducia con un ace. Mergarejo sostituisce Kaziyski, chiude Dirlic 21-25 a due mani, confermato dal check su richiesta di Anastasi per possibile fallo per invasione aerea. Ancora l’attacco la possibile chiave di lettura del parziale, con Piacenza scesa al 39%, mentre Milano ha mantenuto il 53% in linea con il primo set.

Si cambia campo, ma la partenza è sempre sull’asse di equilibrio. Ishikawa risponde a Lucarelli 5-6, poi Romanò in rete e primo break Allianz 5-7. Un servizio vincente di Lucarelli rimette la situazione in pareggio 7-7. Vitelli a muro su Leal 8-9. Piacenza approfitta di un punto su un errore di formazione di Milano e una buona battuta di Caneschi per tornare davanti 11-9. Piazza ricorre al doppio cambio Zonta-Dirlic per provare a uscire dalla rotazione con Romanò in battuta. L’azzurro firma però anche un ace, arriva così anche il time out sul 14-10. Rientra la diagonale titolare di Milano sul 15-10 e Romanò questa volta sbaglia. Allianz ricuce un punticino, ma sono i padroni di casa a guidare decisamente il parziale. Sul 18-14 Piazza si gioca la carta Mergarejo, Lucarelli manda fuori e Anastasi ferma il gioco. Ad Allianz serve qualcosa di più per rientrare nel set. Dentro Gironi per la battuta, ma questa volta manda out, torna anche Kaziyski sul 21-18 per dare tutto dai nove metri. E’ invece Romanò a trovare l’ace (il secondo del set e terzo di squadra) del 23-18, quindi a chiudere un altro bello scambio prolungato. Vitelli dice no al primo setpoint, chiude l’opposto di Piacenza 25-19.

Firma giapponese sulla partenza del quarto set: 1-3 Allianz, ma Romanò ha il braccio caldo e in un amen si è in parità. Un nuovo muro e un primo tempo di Vitelli costringono Anastasi a fermare il gioco sull’8-11. Piacenza è meno brillante rispetto ai primi tre parziali, mentre Milano sale ancora di livello. Kaziyski in battuta e Vitelli a chiudere l’8-13, poi un ace di KK, confermato dalle telecamere, attacco out di Romanò pure quello confermato dal video check, Anastasi cambia entrambi i laterali, dentro Recine e Andriga sull’8-15. L’ace di Caneschi dopo il cambio palla e un muro su Reggers segnano l’11-15 con time out di Piazza. Emiliani lanciati. Il muro di Piacenza riapre il set e serve il migliore Reggers a fare il 13-17, confermato da un ace di Porro. Loser ferma Lucarelli a muro 14-19. Non è ancora finita però, con Simon in battuta la Gas Sales Bluenergy recupera due punti 16-19. Doppia difesa impossibile di Catania, come sempre tra i migliori in campo, ma Piacenza sale 18-20 con time out di coach Piazza. Vitelli propizia il 20-22, doppio cambio Allianz Milano. Doppio tocco di Recine su attacco di Dirlic, poi ancora Vitelli a regalare un ace ai colori milanesi, manca un punto per andare al quinto. Romanò manda in rete al servizio, si va al tie break, così come nei quarti di Coppa Italia e nel ritorno di regular season.

Ferre Reggers prova subito a spezzare il gioco, risponde Simon 1-1. Doppio miracolo Ishikawa, difesa praticamente in tribuna e mani out di astuzia, Piacenza è sotto 1-3. Allianz prova a tenere il doppio vantaggio, ma la Gas Sales non sta certo a guardare. Errore in ricezione di Leal sulla salto flot di Reggers. Si va così al cambio di campo sul 5-8. Doppio cambio Milano per una rotazione. Vitelli fa il punto numero 9, poi Lucarelli tira dritto per dritto, Allianz vola 6-10. Romanò non vuole arrendersi, ma il divario è importante. Ancora Reggers 8-12, dentro Andriga su Leal, ma il tie break diventa davvero in discesa per Allianz Milano dopo l’ace di Ishikawa dell’8-13, time out Anastasi. Nuovo ace di Ishikawa. Servono comunque due time out di Piazza e tre matchpoint per chiudere i conti 10-15.
Gara 1 è di Milano, ma domenica sarà un’altra battaglia all’Allianz Cloud.

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA – ALLIANZ MILANO 2-3 (25-20, 21-25, 25-19, 22-25, 10-15)

GAS SALES BLUENERGY PIACENZA: Lucarelli 16, Simon 13, Romanò 18, Recine 3, Caneschi 5, Brizard 5, Leal 16, Scanferla (L), Gironi 1, Andringa, Ricci ne, Hoffer (L2). N.e. Alonso ne, Dias. All. Andrea Anastasi. 2° All. Antonio Valentini.

ALLIANZ MILANO: Porro 2, Kaziyski 9, Vitelli 15, Reggers 18, Ishikawa 17, Mergarejo 1, Loser 7, Catania (L), Piano ne,  Dirlic 4, Zonta, Colombo (L2) ne, Innocenzi ne, Starace ne. All. Roberto Piazza. 2° All. Nicola Daldello.

Arbitri: Andrea Puecher di Padova e Stefano Caretti di Roma (3° Angelo Santoro di Varese), video check Daniele Rossi
Spettatori 1.889. Incasso 12.600 euro
MVP: Marco Vitelli (Allianz Milano)

Note:
Battute Punto Piacenza 9 con 22 errori, Milano 9 con 21 errori, Muri punto Piacenza 11, Milano 8, Ricezione Piacenza 34% (14%), Milano 36% (16%), Attacco punto Piacenza 49%, Milano 47%.


Il commento di Damiano Catania al termine del match

“Siamo stati molto bravi a rimanere sempre lì attaccati al match. Loro sono una grande squadra e come tutte queste sfide, anche la serie sarà verosimilmente lunga. Noi siamo stati bravi a portarci sull’1-0. Abbiamo vinto grazie alla resilienza nel momento più difficile, coprendo tanti palloni. Siamo cresciuti nella fase break e questo è stato decisivo”.

Il commento di Andrea Anastasi

“Sapevamo delle difficoltà di questa partita, la serie è lunga e dobbiamo solo avere pazienza. I nostri numeri in questa partita sono molto simili a quelli di Milano, il rammarico è quello di non aver chiuso alcune occasioni che abbiamo avuto. Nel quarto set si è spenta la luce ma la squadra non ha mai mollato e questo è importante. Ripeto, la serie è lunga e dobbiamo avere pazienza, recuperare mentalmente e tornare a giocare la nostra pallavolo. Sono anche contento dell’apporto dato dalla panchina”.