Un primo set impeccabile e un recupero nel quarto incredibile non sono bastati ad Allianz Milano per staccare il biglietto della finale della Del Monte Coppa Italia contro la Sir Susa Vim Perugia. Dopo i cinque set tra Monza e Trento, vinti dai brianzoli, sfuma così il derby lombardo. Servono 2 ore e 7 minuti per scegliere la seconda finalista del trofeo nazionale davanti agli oltre 7mila dell’Unipol Arena di Casalecchio di Reno (Bologna). Percentuali stellari per Allianz Milano nel primo pariale, Perugia non è da meno, ribalta, passa avanti, ma quando crede di avere chiuso nel quarto ecco il colpo di coda di Ishikawa e compagni. Si va alla sentenza del tie-break dove gli umbri mettono quel qualcosa in più che serve per la qualificazione. Applausi a scena aperta ad ogni modo anche per Allianz Milano che ha dato veramente tutto quello che aveva in questa partita.

Coach Piazza mette Porro in diagonale con Reggers, Kaziyski e Ishikawa laterali, Loser e Piano centrali e Damiano Catania libero. Lorenzetti risponde con uno dei suoi sestetti: Ben Tara in diagonale con Giannelli, attaccanti laterali Plotnytskyi e Semeniuk, al centro Russo e Flavio, libero Colaci.

Un ace di Semeniuk vale il primo break di Perugia 3-1. Si va avanti punto a punto tenendo il cambio palla fino al contro break e pareggio di Kaziyski dopo il primo rally prolungato 7-7. La scelta delle due squadre è di forzare il servizio, su una battuta di Reggers mette la testa avanti Allianz Milano sempre cuon KK in diagonale 8-9. Il punto numero 12 (a 11) lo disegna una magia di Paolino Porro che si ripete poi in battuta ace e 11-13. Esordio nella semifinale di Leon per Flavio, ma Reggers ha il braccio caldo e risponde a dovere 13-15. Piano sfrutta una free ball su servizio di Loser e Allianz mette un altro punto 13-16. Perugia non sta certo a guardare e rosicchia un punto dopo uno scambio lungo 15-17.
Ace di Reggers (farà 5 punti nel , poi Yuki fa il 15-20 da posto uno. Gli umbri non sono efficaci in battuta come sanno. Doppio cambio Allianz, in campo Dirlic e Zonta entra Solé su Russo, poi Vitelli per Piano. Un attacco dell’opposto croato vale il 17-22. Si ricompone la diagonale Porro-Reggers sul 18-23. Ishikawa conquista il set point 19-24, chiude Loser 20-25 e per Milano c’è uno splendido 72% in attacco con il pur notevole 62% della Sir.

Sestetti + uno invariati anche nel secondo parziale, il primo punto è di Allianz con Kaziyski dopo un altro bello scambio. La partenza è tutta meneghina, Piano a muro è una sentenza 0-3. Semeniuk accorcia 3-4 sul servizio di Flavio. Ishikawa trova il suo quinto punto personale (100% in attacco e 3-5). Servizio di Porro, freeball e palla a Ishikawa 5-8. Time out Lorenzetti sul 7-9. Al rientro in campo accorciano gli umbri 8-9, poi Kaziyski riporta il doppio vantaggio 8-10. Pareggio Sir Susa Vim sul 10-10 e un attacco di Semeniuk, sul sorpasso umbro Piazza spende il suo time-out (nella Final Four c’è solo un’interruzione a disposizione di ogni panchina). Paolo Porro mura a uno Semeniuk e Allianz Milano torna avanti 12-13. E’ un set equilibratissimo con continui capovolgimenti. Perugia inizialmente molto fallosa al servizio passa avanti 16-15. Russo non fallisce invece dai nove metri e sulla rigiocata è 18-15 Sir con Mergarejo chiamato in campo per Kaziyski. Segue il cambio Allianz Dirlic su Reggers sul 19-15 umbro. Sempre Russo, ace confermato dal video check e 20-15. Ishikawa, un errore di Flavio e un attacco di Dirlic 20-18. Dentro Solé su Flavio, Perugia trova però un nuovo break e Leon (dentro per Plotnytskyi). Dirlic annulla il primo set point alla Sir, dentro Kaziyski per Mergarejo, ace 24-23. Dentro anche Vitelli per Piano ed Herrera per Ben Tara. Semeniuk non sbaglia 25-23 è 1-1. Pesa indubbiamente nel parziale la cresciuta perugina in attacco (58%) contro il 42% di Milano.

Lorenzetti lascia Solé per Flavio. Break immediato degli umbri, Plotnytskyi va in battuta sul 3-1. Kaziyski attacca due volte, 5-4 e servizio di Reggers. Servizio di Semeniuk, palla giudicata out dalla coppia arbitrale, ma corretta dal video check 8-4 e time out chiesto da Piazza. Il muro di Perugia prende anche la pipe di Ishikawa. La Sir non sbaglia praticamente più nulla, Allianz si gioca il doppio cambio dentro Zonta e Dirlic sul 10-4, Mergarejo su Kaziyski. Sul servizio di Solé, la Sir arriva a 12-5, vantaggio che cresce ancora 14-6 in un set che sembra segnato. Fiammata di Ishikawa per il 14-8. Sul turno al servizio del giapponese Mergarejo ferma Ben Tara 15-10 e poi si conferma in attacco 15-11. Gande difesa di Perugia, la Sir torna +6 (17-11). Rientra Reggers per Dirlic, ma la Sir scava un altro punto 19-12. Vitelli sostituisce Piano. Sulla battuta di Semeniuk il divario diventa ancora più ampio: 22-13. Dentro ancora Leon per la battuta 24-14 Perugia. Chiude un muro di Russo sul samurai di Milano è il quinto block degli umbri che lasciano l’attacco di Milano al 36% contro il 68% avversario.

Milano sa che deve giocare il “set della vita” se vuole prolungare la partita fino al tie-break. Piazza e Piano danno la carica nell’intervallo. Dirlic resta in campo in diagonale con Porro e dall’altra parte viene confermato Solé al posto di Flavio al centro. Il servizio di Russo si conferma la spina nel fianco per la ricezione Allianz: ace e 3-2, quindi un muro su Dirlic 4-2 e time out immediato di Piazza. Cresce però ancora la difesa della Sir 6-2 e cambio Mergarejo per Kaziyski, sul 7-2 dentro Reggers per Dirlic. Ace di Semeniuk 10-4, un raro errore del polacco concede il 10-6. Ben Tara a segno 12-6. Difesa monster di Giannelli su Reggers e altro punto Perugia 14-7. Servirebbe qualcosa di straordinario a Milano per ricucire e Allianz non è certo una squadra ordinaria. Ci prova Ishikawa nel turno di servizio con l’ace del 16-11, poi l’infrazione del muro perugino è 16-12. Cresce la difesa milanese, Reggers in diagonale 17-14 e time out Lorenzetti. Mergarejo stoppa a muro Ben Tara 17-15. Ace di Reggers 18-17, Milano vuole giocarsi fino all’ultimo pallone questa semifinale. Cambio Herrera su Ben Tara. Il pareggio è di Ishikawa 19-19. Sul 20-19 riecco Leon su Solé per il servizio, ma Ishikawa fa il 20-20. Punto a punto. Pipe di Mergarejo e sorpasso 21-22, con Ben Tara che torna per Herrera. Ishikawa si costruisce con Porro il 22-23, attacco fuori di Semeniuk, setball Allianz fallito, dentro Held per la battuta ed è Ishikawa neanche a dirlo a portare Allianz fino al tie-break.

Il set più breve viene affrontato con gli stessi 6+1 che hanno giusto il quarto. Ben Tara in diagonale per il primo break perugino 3-1. Un muro su Reggers non “coperto” e Piazza deve chiedere il suo minuto di sospensione sul 5-2. Perugia ferma anche Mergarejo 6-2 e cambio con Kaziyski. Si va al cambio di campo con un perentorio 8-3. Reggers di fioretto 4-8, ma il suo successivo servizio è out. Doppio cambio Allianz sul servizio di KK e mini break 9-6. Plotnytskyi manda fuori 10-8. Il muro di Solé sbarra la strada a Ishikawa 12-8, sulla palla successiva si ricompone la diagonale Porro-Reggers. Servizio del palleggiatore di Milano, attacco out Plotnytskyi 12-10, Lorenzetti mette Herrera per Ben Tara, poi Porro trova un ace incredibile con l’aiuto del net, Perugia ferma il gioco con Allianz a -1 e palla in mano. Dentro Leon per il servizio. Plotnytskyi in diagonale fa il 14 poi la Sir chiude 15-11 con un ace di Leon.

SIR SUSA VIM PERUGIA – ALLIANZ MILANO 3-2
(20-25, 25-23, 25-15, 23-25, 15-11) 

SIR SUSA VIM PERUGIA: Giannelli, Herrera, Flavio 1, Solé 9, Plotnytskyi 19, Semeniuk 18, Colaci (libero), Ben Tara 21, Held, Russo 10, Ropret ne, Toscani (L2) ne. Leon 1, Candellaro ne. All. Angelo Lorenzetti, vice all. Massimiliano Giaccardi.

ALLIANZ MILANO: Porro 4, Kaziyski 10, Piano 4, Reggers 15, Mergarejo 8, Loser 6, Catania (L), Vitelli, Ishikawa 17, Dirlic 6, Zonta, Colombo (L2) ne, Innocenzi ne. All. Roberto Piazza. 2° All. Nicola Daldello.

Arbitri: Dominga Lot, Giuseppe Curto, Marco Zavater, Umberto Zanussi.

Segnapunti: Rebecca Vannini e Francesca Massi

Spettatori 7.562

Note: Battute punto Perugia 6, Milano 6, Muri Perugia 14, Milano 7, Ricezione Perugia 36% (18%), Milano 39% (16%), Attacco Perugia 45% Milano  44%. Errori punto Milano 29, Perugia 29.
Durata set 23’, 30’, 24’, 32’, 18’ per 2 ore e 7 minuti.

Il commento post partita di Damiano Catania
E’ stata innegabilmente una bella partita, che dopo l’ottimo primo set ci ha visto sempre rincorrere. Abbiamo forse regalato qualcosa in ricezione e in attacco. Contro una squadra come Perugia alla fine basta perdere qualche metro o qualche centimetro affinché loro portino a casa il risultato. Credo che questa sfida ci rende consapevoli che ad oggi ci manca ancora qualche colpo, ma anche che siamo davvero vicini a tutti.

Roberto Piazza (allenatore Allianz Milano): “Siamo arrivati a giocarci il tie break, abbiamo commesso due imprecisioni poi lo stavamo riaprendo ma non siamo riusciti a ribaltarlo. Perugia ci ha messo pressione in battuta ma anche noi non siamo stati da meno ma a pallavolo vince uno solo e stavolta ha vinto Perugia. È mancata un po’ di esperienza in qualche situazione all’inizio del tie break, siamo stati lì e devo dire bravi ai ragazzi che ci hanno creduto fino in fondo”.

Angelo Lorenzetti (allenatore Sir Susa Vim Perugia): “Dopo tanto tempo abbiamo approcciato non come siamo soliti in questo periodo, ma i ragazzi sono stati bravi hanno lavorato con più coraggio poi il quarto set è simile ad altre situazioni già vissute che pensavamo di aver corretto ma sulle quali invece dobbiamo lavorare. Nel tie break abbiamo tirato fuori le unghie. Domani mi aspetto una partita simile ad oggi, il peso del pronostico sarà su di noi ma sappiamo che in una gara secca può capitare tutto”.