La Sieco vince ed approfitta del mezzo passo falso commesso dalla capolista Catania che perde al tie-break contro Casarano. Punti rosicchiati in vista del Big Match di domenica prossima. Ortona che in attesa della gara di recupero dei siciliani si gode dunque il primo posto in classifica. Ed ecco quindi che la sfida di vertice dell’ultima di andata assume un importanza ancora maggiore.

 

Una gara giocata al massimo da entrambe le formazioni con gli ospiti che hanno molto da rimpiangere. In primis l’assenza dell’opposto ex-impavida Paoletti, fermo per problemi fisici  la serata storta per il suo sostituto Ciavarella fermo al 34% di positività in attacco. Maluccio per i pugliesi anche il temibile Ferenciac che questa sera non è andato oltre un 36%

 

Gira tutto bene, invece, per i ragazzi di Coach Lanci. Bulfon non parte nel migliore dei modi, solo il 25% per lui alla fine del primo parziale. Il potente opposto però si sblocca e comincerà a tirare le sue bordate ben servito da un eccezionale Ferrato, autore di 4 importantissimi muri solitari. Monumentali Iorno e Arienti che hanno ben interpretato la scelta di Coach Lanci di intensificare gli attacchi al centro. Sale alle stelle anche Benedicenti che tocca il 71% di ricezione positiva. Dulcis in fundo Marshall e Bertoli ancora una volta decisivi con il braccio che non trema quando c’è da mettere a terra una palla decisiva o di inventarsi un colpo.  Una bella Sieco, insomma che vince meritatamente contro un avversario che ha sempre tenuto il passo degli abruzzesi nonostante i tanti errori personali.

 

Ora Nunzio Lanci & Co. hanno una settimana di tempo per trovare la formula magica in grado di ammaliare anche i catanesi e tentare il sorpasso al photofinish.

 

Un primo set piuttosto equilibrato con le squadre che si rincorrono punto su punto alternando il fatidico punto break. Si gioca molto al centro dall’una e dall’altra parte della rete. Ed è proprio dalla rete di Arienti che gli ospiti trovano il fatidico vantaggio di due punti che la Sieco non riuscirà più a colmare.

 

La Sieco parte meglio nel secondo parziale ma il muro ospite è micidiale e riesce a fermare bene gli attacchi ortonesi che non riescono mai a scavare un margine tanto ampio da smorzare la tensione. Si continua quindi a giocare su un equilibrio sottilissimo fin quando gli ospiti trovano il pareggio proprio sul finale di set. Proprio nel momento di maggiore difficoltà, Marshall sale in cattedra e regala il pareggio ai suoi.

 

È il Bari a partire meglio nel terzo parziale con la Sieco che soffre il servizio di Ferenciac. Ortona non riesce a chiudere bene a muro così i baresi trovano un vantaggio di tre punti che permette loro di giocare con più tranquillità. Stavolta è la Sieco ad avere il suo turno favorevole al servizio e lo fa con Ferrato. Prima annulla il Gap e poi passa addirittura in vantaggio. C’è una reazione decisa degli ospiti ma la Sieco fa quadrato e con Arienti al servizio trova ancora una buona serie dai nove metri che vale di fatto lo sprint finale per mettere in tasca il primo punto in palio.

 

Un quarto set all’inizio del quale le squadre si studiano e si rispondono palla su palla. La Sieco tenta e trova il primo affondo e gli ospiti sono costretti a giocare con un gap di tre punti. La stanchezza comincia a farsi sentire e le due squadre diventano sempre più fallose. All’inizio è la SIECO a godere di questa situazione ma gli ospiti riescono a dimezzare lo svantaggio tornando ad essere pericolosi sul 18-17. La Sieco non forza più al servizio e si rivelerà una scelta azzeccata. La ricezione ospite non è perfetta così gli ortonesi trovano un nuovo cospicuo vantaggio da gestire quando si è ormai ad un passo dalla fine. Ospiti che cedono e lasciano ai locali l’intera posta.

 

PRIMO SET.

 

 

La Sieco ripropone il sestetto che prevede Ferrato in cabina di regia e Bulfon opposto. Capitan Marshall e Bertoli a schiacciare da posto quattro con al centro Arienti e Iorno. Libero Benedicenti.

 

Gli ospiti rispondono con la diagonale Parisi-Ciavarella, gli schiacciatori Wojcik e Ferenciac, i centrali Persoglia e De Serio e con Rinaldi nel ruolo di libero.

 

 

La prima palla è tra le mani di Bertoli  ma il primo punti in pipe arriva da Wojcik. Arienti al centro per il 2-2. Va fuori il servizio di Bulfon 3-3. Ancora fuori Bulfon ma stavolta su attacco 3-4. Fuori l’attacco di Ciavarella 11-11. Bulfon schiaccia forte e la difesa ospite non regge 15-15. Wojcik sbaglia dai nove metri 16-16. Marshall trova un piccolo spazio tra il muro e la rete 17-16. Marshall cerca ma non trova le mani del muro 17-18. Poco dopo anche il video-check conferma la decisione arbitrale. Arienti sbaglia l’attacco al centro e ospiti vanno avanti di due 18-20. Il muro di Ortona non regge e sul 19-22, coach Lanci spende anche il suo secondo time-out. Il mani-fuori di Bertoli accorcia le distanze 22-23. Vojcik conquista il primo set-point 22-24. Ancora Vojcik chiude i conti.

 

SECONDO SET.

 

Bulfon subisce muro ed è 0-1. Marshall invade la rete 2-3. Ciavarella schiaccia sul nastro 6-4. Di Tullio, subentrato a Bulfon è murato 7-6. Marshall piazza un lungolinea che l’arbitro giudica fuori. Il VAR ribalta la decisione 9-7. Fuori l’attacco dei pugliesi 11-7. Di Tullio riceve bene, la squadra ricostruisce e Marshall finalizza 13-10. Arriva il punto di Arienti 15-13. Muro di Ferrato 16-14. Iorno 17-15. Fuori il servizio di Vojcik 18-16. Sulla rete il servizio di Bulfon 19-18. Bertoli infila la palla tra muro e rete 21-20. Marshall trova una grande giocata, indietreggia salta da fermo e usa il muro alto per trovare il punto del 22-20. Poi lo stesso cubano con una pipe fa anche 23-20. Arienti non trattiene ed il primo set point è annullato 24-21. Fatto trenta, facciamo trentuno, avrà pensato Leo Marshall che con una nuova pipe chiude il set.

 

TERZO SET

 

Ferrato in ricezione non tiene la botta che arriva da Persoglia 1-0. Bulfon 2-2. Iorno schiaccia forte e il muro respinge fuori la palla 4-5. Fuori il servizio di Bertoli 5-7. Fuori l’attacco di Arienti 6-9. Bulfon pizzica l’incrocio delle linee 7-9. Muro di Ferrato 10-11. Iorno per ll’11-12. Ferrato batte forte, la palla torna nel campo dell’Ortona e diventa preda ancora di Iorno 12-12. Bertoli sbaglia il servizio 15-14. Marshall schiaccia fuori 16-16. Bertoli ristabilisce le distanze con una diagonale indifendibile 19-17. Murone solitario di Ferrato si Vojcik 22-18. Ace di Arienti 23-18. Ciavarella schiaccia sulla rete 24-18 poi ancora Ferrato mura tutto solo Vojcik ed è vittoria bianco-azzurra.

 

QUARTO SET

Subito un errore dai nove metri, Iorno poi pareggia i conti 1-1. Bulfon buca il muro 2-2. Pallonetto chirurgico di Marshall 3-3. Ancora un muro di Ferrato 5-3. Bravo Parisi con suo attacco di prima intenzione 6-5. Ancora una palla al centro e ancora un punto di Iorno 8-6. Errore di Ciavarella, schiaccia direttamente sulla rete 9-6. Persoglia ha buon gioco al centro 12-10. Ferrato chiama in causa Bulfon che risponde con la bordata del 13-10. Muro di Bertoli 14-10. Fuori la pipe di Wojcik 15-10. Bertoli aggiusta una palla complicatissima che arrivava da dietro 18-13. Si blocca la Sieco, Marshall schiaccia fuori e il vantaggio è annullato 18-17. Wojcik sbaglia il servizio 20-18. Anche Persoglia serve fuori 22-19. Gli ospiti si lamentano di una eventuale palla spinta di Ferrato, che attaccava di prima intenzione. Proteste vane 23-19. Fuori la pipe di Marshall 23-21. Bulfon trova 3 march point 24-21. Il primo è annullato dal muro dei pugliesi che ben intuisce la pipe di Marshall 24-22. Al secondo tentativo in pipe Marshall chiude con la solita Pipe.

 

Nunzio Lanci: «Dobbiamo essere consapevoli che le squadre quando giocano contro di noi danno sempre il 110%. Sapevamo quindi che si trattava di una partita difficile ma siamo stati bravi ad interpretarla nel modo giusto. La squadra sta migliorando partita dopo partita. Stiamo cercando di raggiungere quello che sarà il nostro miglior gioco così da raggiungere gli obiettivi che ci eravamo preposti. Domenica contro Catania dobbiamo giocare come se fosse una gara come tutte le altre. Sono convinto che se giochiamo come sappiamo fare i risultati vengono. Quello che ci è mancato fino ad ora è stata la consapevolezza dei nostri mezzi».

 

Leonardo Ferrato: «Sono contento di come sono andato oggi a muro. Per fortuna mi è capitato di esprimermi al meglio proprio nella partita giusta. Siamo stati bravi perché Bari ci ha dato molto filo da torcere come si è ben visto nel primo set. Complimenti davvero agli avversari ma alla fine bravi noi per aver raggiunto questa vittoria. Il caso ha voluto che il big match tra le prime della classe si giocasse nell’ultima giornata. Che vinca il migliore»

 

SIECO SERVICE IMPAVIDA ORTONA – GRUPPO STAMPLAST M2G GREEN BARI 3-1 (23-25 / 25-21 / 25-18 / 25-22)

 

 

Sieco Service Impavida Ortona: Vindice (L) n.e, Bertoli 13, Benedicenti (L) pos 70% – perf 25%, Iorno 9, Marshal 23, Di Tullio, Bulfon 10, Arienti 8, Ferrato 7, Pollicino n.e., Palmigiani n.e., E.Lanci n.e. Allenatore: Nunzio Lanci. Vice: Luca Di Pietro.

 

Gruppo Stamplast M2G Green Bari: Parisi 2, Ferenciac 11, Wojcik 20, Persoglia 11, Deserio 8, Rinaldi (L) pos 65% – perf 35%, Martinelli, Petruzzelli V., Ciavarella 11, Ciccolella, Petruzzelli F., Giorgio, Marrone (L2).
Allenatore: Beppe Spinelli. Vice: Francesco Valente

 

Durata Set: 27’ / 27’ / 26’ / 27’

Durata Complessiva: 1h 27’

 

Muri Punto: Ortona 8 / Bari 5

Aces: Ortona 1 / Bari 0

 

% Attacco: Ortona 53% / Bari 48%

% Difesa: Ortona Pos 76% – Perf 47% / Bari Pos 64% – Perf 36%

Arbitri: Autuori Enrico (Salerno), Talento Matteo (Lucca)