Dopo tre giorni di riposo, riprendono oggi gli allenamenti per la SEC Isernia Volley, in quella che sarà la settimana della prima amichevole, prevista per venerdì pomeriggio al PalaBianchini di Latina.

Intanto, la società di Corso Risorgimento lavora alacremente sulla crescita dell’attività giovanile. Parallela alla campagna acquisti della Serie A2, sono arrivati rinforzi anche per il settore giovanile. “Abbiamo preso due centrali – afferma Tony Scappaticcio, trainer dell’Under 20 e dell’Under 18 – Fabrizio Frangillo, classe ’90, proveniente dalla Campania che è arrivato quarto con la selezione regionale e Matteo Granito, classe ’89, di Termoli che ci ha colpito per la gran voglia di lavorare. Attualmente siamo in trattativa con due ragazzi di Formia che dovrebbero arrivare con il nuovo tecnico dell’Under 14 e 16”.

La crescente attenzione al vivaio, infatti, ha indotto i vertici del sodalizio pentro a introdurre nell’organico societario la figura del coordinatore tecnico, ruolo affidato a “El Diablo” Despaigne, e a un avvicendamento alla guida tecnica dell’Under 14 e dell’Under 16.
E’ approdato alla corte del presidente Vitullo il tecnico laziale, Giuseppe Costigliola, 36 anni di cui sedici trascorsi sulle panchine di squadre giovanili laziali e campane sia maschili che femminili. Nel curriculum del tecnico di Formia non mancano poi esperienze in serie B con Sparanise e Minturno.
A Costigliola sono state affidate le compagini Under 14 e 16. Un salto di qualità importante e necessario per la crescita di tutta l’attività giovanile della SEC Isernia, sempre più orientata a divenire punto di riferimento per le giovani leve del volley, non solo molisane.

Il cambio di allenatore ha avuto il placet di Tony Scappaticcio: “In effetti, il cambio è stato indirizzato da me, perché dalla compagine Under 16 mi arrivavano ragazzi con troppe carenze tecniche, che influivano negativamente sul mio lavoro; spesso ero costretto a tornare indietro per poter rimediare a tali lacune. In più, c’era un modo diametralmente opposto di concepire la pallavolo. Costigliola ci farà compiere un importante salto di qualità e non potrebbe essere altrimenti, visto che, nella passata stagione, la sua Under 14 si è imposta su società laziali più blasonate: Zagarolo, Latina, Velletri solo per fare qualche esempio”.
Nella lunga chiacchierata il pungente tecnico campano ha avuto parole di elogio soprattutto per il cubano Despaigne. “In questi primi giorni di lavoro con Joel ci siamo confrontati su diversi argomenti; in particolare, lui mi ha chiesto informazioni in merito a eventuali innovazioni tecniche in Nazionale pre-Juniores e già questo dà l’idea dello spessore del personaggio. Si è posto in maniera umile senza far valere il peso del suo nome; il suo mettersi in discussione è stimolante per tutti e sono certo che la collaborazione tra prima e seconda squadra diverrà più stretta ed efficace; perché, diciamoci la verità, alle volte, gli allenatori della prima squadra neanche sono a conoscenza di chi fa parte del settore giovanile!”.
Tra una punzecchiata e l’altra, c’è stato lo spazio per palesare le aspettative verso la società e verso l’ambiente. “Dalla società mi aspetto un po’ più di interesse – ha affermato con decisione Scappaticcio – non perché non ce ne sia – ha aggiunto – ma per il fatto che per adesso tutto il peso del settore giovanile ricade su Roberto (De Caria, ndr). Mi aspetto che lui venga aiutano, non gli mancano le forze, ma il suo è un ruolo faticoso e di grande responsabilità. E’ bene che le risorse umane siano sempre lucide e non sovraccariche di lavoro. Dall’ambiente, invece, mi aspetto che capisca il grande lavoro e gli sforzi che facciamo. Ci alleniamo tutti i giorni per eliminare i tempi morti, perché non tutti i ragazzi recepiscono immediatamente ciò che proviamo ad insegnare loro. La mia speranza è che l’ambiente sappia trattarci bene senza cercare immediatamente i risultati”.
Non si poteva concludere la chiacchierata senza rivolgere un pensiero al sorprendente risultato della TIM Junior League e al peso che quel quinto posto avrà sulla prossima stagione. “Il peso di tale risultato sta nel fatto che dovremo riconfermarci, che le altre squadre ci guarderanno con più timore e ci aspetteranno al varco. Tuttavia, più che in Junior League, credo che le soddisfazioni maggiori arriveranno dalla Serie C, che rispetto alla passata stagione sarà a girone unico. Con un anno in più e con l’esperienza della Junior League alle spalle finalmente potremo dire la nostra. Mi aspetto qualche bella sorpresa anche dall’Under 18, dove inseriremo un libero classe ’91. Il libero, per noi, sarà la novità tecnica di tutte le compagini per la prossima stagione”. Infatti, lo scorso anno tutte le squadre giovanili della SEC Isernia hanno giocato impiegando “centrali vecchio stampo” impegnati anche a ricevere.
Per la SEC si prospetta un anno intenso, a partire dal settore giovanile, e non potrebbe essere altrimenti, i grandi progetti hanno sempre bisogno di solide fondamenta.

Anna Palermo
Area Comunicazione
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