RISULTATI E CRONACHE DELLA SECONDA GIORNATA
IL TURNO SI CHIUDE DOMANI CON TRE INCONTRI


Andreoli Latina – Antonveneta Padova 0-3 (25-27; 30-32; 16-25)


Andreoli Latina: Zaytsev 2,Tomassetti 1, Bendandi 1, Moretti 1, Cardona 2, Scuderi 0, Barbareschi 1, Salmon 10,  Zanuto 6, Messana L), Riad 3, Gilson 18. All. Gulinelli.


Antonveneta Padova: De Togni 7, Olli 0, Esko 3, Platenik 11, Tovo, Bellini, Perazzolo 14, Diaz 8, Bontje 10, Garghella (L). N.E. Bellini, Quarti,  De Marchi. All. B.Bagnoli


Arbitri: Vittorio Sampaolo, Fabrizio Paquali.


Note: durata set 27′;42′; 25′. Durata totale 94′.


LATINA – Latina contro Padova, la prima sfida casalinga al Palabianchini per gli uomini


di Gulinelli si apre in perfetta parità, ma si conclude in maniera netta a favore di Perazzolo e compagni. In avvio di primo set le due squadre viaggiano punto a punto fino al 6 pari. La squadra di casa forse ha anche qualcosa in più in attacco, ben orchestrata da Zaytsev, poi però Padova infila un filotto di ace che spiazzano la difesa dei gialloblù di casa.  Si va sul punto a punto nel


finale di set ma Latina sbaglia l’attacco decisivo con Gilson e allora i veneti hanno gioco facile a chiudere il set sul 25-27.


Anche il secondo set viaggia sul filo dell’equilibrio e Padova sembra poterne approfittare in virtù del vantaggio psicologico acquisito nella prima frazione di gioco.  Il terzo set non si discosta dal copione degli altri, parità iniziale ma poi Padova prende un paio di punti di vantaggio su alcune


sbavature dei padroni di casa, in una partita decisa da pochi palloni vuol dire molto. Latina continua ad inseguire ma il tentativo di rimonta viene frustrato da una squadra ospite che viaggia come un cronometro svizzero.


A metà del terzo set l’Andreoli va completamente in tilt e Padova si ritrova avanti sul 16-10. Un vantaggio troppo consistente per tentare di rimettere in piedi il match. Così l’Antonveneta chiede il set sul 16-25 e si porta a casa i tre punti pieni.


Gilson (Andreoli Latina): “Un vero peccato per i primi due set, davvero mi dispiace molto perché qualcosa ho sbagliato anche io. Nel terzo invece non abbiamo giocato come sappiamo”.


Perzzolo (opposto Padova e mvp dell’incontro): “Per noi è un buon momento, stiamo giocando bene e lo facciamo con entusiasmo e queste vittorie sono il frutto del nostro


lavoro”.


MVP : Lorenzo Perazzolo (Antonveneta Padova)


 


Prisma Taranto – Famigliulo Corigliano 3-1 (22-25; 25-22; 25-21; 25-17)


PRISMA TARANTO: Latelli (L), Rak 9, Patriarca 12, Castellano 7, Nuti 4, Vulin 11, Shumov 1, Ardu, Vissotto Neves 23. Non entrati Nagy, Durante, Lima Martins Idi.


All. Totire.


FAMIGLIULO CORIGLIANO: Ravellino 7, Dehne, Corvetta 1, Giovi (L), Tomasello, Podrascanin 8, Kovacevic 18, Biribanti 18, Colaci (L), Gallotta 9. Non entrati Aleksiev, Raymaekers, Maric. All. Giuliani.


ARBITRI: Roberto Mastrodonato, Massimo Pessolano.


NOTE – Spettatori 1600, durata set: 30′, 27′, 27′, 23′; tot: 107′.


TARANTO – Dopo il grande esordio di Milano la Prisma si conferma alla grande davanti al pubblico del Palafiom nel primo appuntamento in riva ai due mari del 63° campionato di Serie A-1 TIM: l’atteso scontro al vertice con Corigliano finisce con un bellissimo 3 a 1 per Taranto.


Dopo un primo set nervoso Taranto mette in mostra tutta la sua classe: il muro ionico prende le misure ai temuti Biribanti e Kovacevic e in un modo o nell’altro sporca sempre gli attacchi calabresi. I primi tempi di Rak e Vulin garantiscono punti importanti, gli attacchi di Castellano, Patriarca e soprattutto di un Vissotto ancora una volta splendido danno concretezza ed eleganza alla Prisma: il risultato non può essere che quello finale, un 3 a 1 netto che porta gli ionici in testa alla classifica di serie A-1.


Formazione annunciata per coach Totire, che conferma i sette di Milano: Nuti in cabina di regia, Vissotto opposto, Rak e Vulin al centro, Patriarca e Castellano di banda, Latelli libero. Giuliani deve rinunciare a Maric, influenzato e neanche partito per la trasferta ionica. Ache per lui confermata in toto la squadra uscita clamorosamente vincitrice dalla partita con la Sisley: Corvetta palleggiatore, Birbanti.  Dopo un inizio equilibrato (6-6) il primo scossone alla partita lo firma Leandro Vissotto con un gran muro su Kovacevic e con un ace: la Prisma piazza un buon mini-break (12-8). Corigliano prova a restare in contatto con Biribanti ed un paio di primi tempi di Ravellino, ma Patriarca e Nuti non sbagliano (16-12). La Famigliulo però non molla: un gran turno in servizio di Biribanti e due ace di Kovacevic portano i calabresi alla rimonta e al sorpasso (20-22). La Prisma continua a soffrire in ricezione e la Famigliulo chiude con un attacco di Gallotta 22-25 portandosi sull’1 a 0.


E’ ancora il servizio a fare la differenza nell’inizio del secondo set: Corigliano trova sempre buone traiettorie e la Prisma soffre in ricezione: un muro di Corvetta su Patriarca sigilla il vantaggio calabrese (5-8). Taranto non ci sta: Vulin e Vissotto, in ripresa dopo un primo set opaco, riportano il punteggio in parità (16-16). Il finale è bellissimo: Biribanti e Vissotto si rispondo in un’alternanza di emozioni, un gran muro di Patriarca sul martello di Latina dà però il mini-break alla Prisma (22-20). Totire manda dentro Shumov per Rak ed il finlandese lo ricompensa subito murando su Gallotta: Taranto conserva il vantaggio e chiude sfruttando un errore in battuta di Dehne: 25-22 ed 1 a 1.


La Prisma acquisisce sicurezza: il terzo set vede i ragazzi di coach Totire crescere in battuta e a muro. Nuti cerca spesso il primo tempo, Corigliano si affida ai soliti Biribanti e Kovacevic (8-5). Per i calabresi arrivano però punti importanti da Gallotta e Tomasello: il set resta in bilico (16-14). Un ace di Vissotto ed un altro muro di Patriarca su Gallotta fanno pendere la bilancia dalla parte della Prisma (23-19), un primo tempo di Rak ed un attacco ancora di Patriarca da zona quattro chiudono il set a favore degli ionici 25-21, portando la Prisma in vantaggio 2 a 1.


Nelle prime fasi del quarto set Corigliano perde smalto in attacco e a ricezione (fallosi Gallotta e Giovi), Taranto prova ad approfittarne subito con il solito Vissotto e si porta in vantaggio 8-6. I calabresi calano di colpo, Vulin ed il solito Vissotto non si lasciano sfuggire l’occasione: i locali volano a + 5 (16-11). I calabresi crollano, la Prisma tiene il vantaggio e chiude con un ace di Castellano nel tripudio del Palafiom: 3 a 1 e primo posto in classifica. Un inizio più bello non si poteva immaginare.


Michele Totire (Prisma Taranto): “Siamo entrati in campo un po’ contratti e nel primo set abbiamo sofferto una buona serie di battute di Biribanti e Kovacevic che hanno portato avanti Corigliano. Devo dire la verità: dopo l’intervallo ho fatto una cosa che generalmente non faccio mai, ho alzato la voce. Però, visti i risultati direi che è servito, perché i ragazzi hanno reagito  ed hanno dimostrato carattere. Con il passare dei minuti siamo cresciuti ed abbiamo preso consistenza a muro: il risultato finale è stato conseguenza della grande concentrazione messa in campo per i restanti tre set. Se mi aspettavo sei punti dopo due giornate? No davvero. Sapevo che sia a Milano che qui avremmo giocato una buona partita, ma che potessimo vincere in questa maniera non l’ho pensato. La vittoria di stasera voglio dedicarla ai miei genitori: mi stanno vicino e stasera sono venuti a vedere la partita”


MVP: Leandro Vissotto Neves (Prisma Taranto)


 


M. Roma Volley – RPA-LuigiBacchi.it Perugia 3-1 (25-20; 25-19; 23-25; 25-21)


M. ROMA VOLLEY: Mastrangelo 10, Henno (L), Savani 16, Coscione 3, Molteni 10, Hernandez, Kooistra 11, Miljkovic 18, Semenzato, Romero (L). Non entrati Tofoli, Giretto. All. Serniotti


RPA-LUIGIBACCHI.IT PERUGIA: Kovacevic 18, Serafini, Proper 3, Pochini (L), Sintini 2, Kromm 4, Di Franco 7, Nemec 11, Pippi (L), Vujevic 9, Stokr 8. Non entrati Tuerlinckx, Braga. All. Dall’Olio. ARBITRI: Gianni Bartolini, Paolo Lavorenti.


NOTE – Spettatori 850, incasso 5100, durata set: 29′, 26′, 29′, 26′; tot: 110′


MVP: Marco Molteni (M. Roma Volley)


ROMA – Serviva tutto l’entusiasmo del Palazzetto dello Sport per rivedere la M. Roma Volley della passata stagione. Per Perugia si tratta di un passo indietro dopo il successo contro Piacenza. La RPA-LuigiBacchi.it scende in campo con la formazione tipo, mentre Roma deve rinunciare a Leonel Marshall.  
Nel primo set c’è un sostanziale equilibrio fino al primo time out tecnico (8-7), con Roma che parte bene, prima di subire però la rimonta degli ospiti, grazie ad uno Stokr fin qui ispirato. Per merito anche di un muro di Savani e di un ace di Mastrangelo, la M. Roma si porta sull’11-7. Il risultato continua a cambiare, non il vantaggio dei romani (17-13). Perugia sbaglia molto e sembra in uno stato confusionario (21-14). Il parziale si conclude senza sussulti ulteriori sul 25-20.
Nel secondo set sembra di vedere una fotocopia del primo, con ancora Roma che parte bene e che poi subisce la rimonta perugina (8-7). Sul 14-11 Dall’Olio capisce che deve correre ai ripari e chiama una sospensione per rompere il ritmo dei romani, con Mastrangelo in stato di grazia, soprattutto a muro. Perugia soffre al servizio e anche in attacco non ripete la prestazione di domenica scorsa contro Piacenza. Savani è convincente in attacco e Molteni abilissimo in difesa, riuscendo a recuperare moltissimi palloni (14-16). È sempre il muro di Roma a fare la differenza, sia sporcando molti palloni sia con punti diretti (22-16). Il set termina 25-19.
L’inizio del terzo parziale è ancora offuscato dagli errori in attacco di Perugia, che fatica a mettere a terra palloni importanti. Roma, dal canto suo, sembra subire un pochino in ricezione. Nikola Kovacevic, autore di diciotto punti finali, rileva Kromm, messo in difficoltà in ricezione, e porta i suoi alla conquista del set (23-25).
Il quarto set è bellissimo, con le due squadre a battersi senza esclusione di colpi. Marco Molteni (migliore in campo della partita) e Cristian Savani ritrovano l’estro della passata stagione. Anche Miljkovic, sigla otto punti ed è decisivo per aggiudicarsi il parziale (25-21) e la gara.
Marco Molteni (schiacciatore M. Roma Volley): «Dopo i primi due set in cui ci siamo espressi bene, loro sono cresciuti e noi non siamo riusciti ad ripeterci come nei due precedenti parziali. Non è facile d’altronde giocare contro una squadra che non molla mai. Alla fine del terzo set abbiamo rivissuto lo spettro di Padova, ma abbiamo reagito alla grande».
Francesco Dall’Olio (allenatore RPA LuigiBacchi.it Perugia): «Non capisco proprio il modo in cui abbiamo iniziato la partita. Per Roma, che ha fatto la sua onesta partita, ma niente di più, è stato fin troppo facile. Siamo andati in difficoltà in battuta e in attacco. Quando poi ci siamo trovati con le spalle al muro le cose sono andate meglio e ci siamo un po’ sciolti. Stokr è stato marcato molto bene, poi si è spento, soprattutto in battuta».


 


 


Copra Piacenza – Sparkling Milano 3-2 (25-20; 25-27; 25-15; 20-25; 15-11)


COPRA PIACENZA: Rodriguez 1, Cozzi 10, Meoni 3, Boninfante, Santos Dutra (L), Zlatanov 24, Simeonov 17, Bravo 19, Gromadowski 1, Bjelica 9. Non entrati Granvorka, Bovolenta. All.Lorenzetti.


SPARKLING MILANO: Vicini (L), Millar 6, Nikic, Samica 18, Cortina, Mattera 3, Martino 6, Rosalba 3, Spairani 9, Travica 1, Gardner 16, Giombini 8. All. Ricci.


ARBITRI: Paolo Barbero, Roberto Locatelli.


NOTE – Spettatori 3000, incasso 9900, durata set: 25′, 33′, 23′, 27′, 18′; tot: 126′.


PIACENZA – Nel pre-partita Frantz Granvorka viene premiato come miglior ace-man della scorsa stagione.


Il Copravolley Piacenza, reduce dalla sconfitta contro l’Rpa Perugia, torna tra le mura amiche per la seconda giornata di campionato. Dall’altra parte della rete la neo-promossa Sparkling Milano cerca i primi punti della sua stagione dopo il k.o .interno nella sfida con la Prisma Taranto.


Rispetto a domenica scorsa inserisce il centrale Spairani al posto dell’infortunato Kadzievic.


Gioca anche lo schiacciatore Rosalba (ex Romavolley e Coprasystel dal 2002-2003)  al posto di Martino. Piacenza schiera Bjelica al centro. Milano parte bene, un Copra non impeccabile concede un break (7-10). IL Copravolley sfrutta le sue potenzialità offensive Zlatanov su tutti e passa (19-18). Milano sostituisce Spairani con Giombini. Bravo attacca Vicini si ritrova il pallone tra le mani ma non trattiene. Zlatanov va nuovamente a segno su ace aiutato dal nastro Milano è in difficoltà (21-18) e il Copra ne approfitta con il neo entrato Gromadowsky (24-19) e Cozzi chiude il set(25-20).


Il secondo set si apre con un Copra decisamente più ordinato. Simeonov va a segno su schiacciata, poi costruisce il vantaggio momentaneo con un turno molto incisivo in battuta (13-10). Ricci chiama time-out. Il punto successivo va a Milano, ma solo dopo due difese da grande campione di Sergio che si merita gli applausi a scena aperta dei tifosi. Paolo Bravo dopo un ottimo primo set conferma di essere in partita firmando il nono punto personale. Ma Milano non si arrende. Piacenza è in difficoltà,  per gli schiacciatori avversari è oro colato: ace di Samica a segno anche Gardner (18-20).  A decidere il set sono però gli errori dei padroni d casa: Simeonov non trova il mani out e il pallone finisce abbondantemente out Milano si aggiudica il set (25-27).


Piacenza sembra aver accusato il colpo, ma dopo le prime battute si risveglia dimostrando la sua forza in attacco con Zlatanov e Bravo. Lorenzetti fa riposare Meoni al suo posto Boninfante. Simeonov chiude con un ace un set a senso unico (25 -15).


Parte bene la squadra di casa, ancora sotto l’insegna del MVP Paolo Bravo davvero in grande spolvero(16-13). Ricci mescola le carte e  il set cambia volto:inserisce Giombini (schiacciatore) e Travica (palleggiatore) e agguanta il pari (17-17) e Nimic autore del punto successivo. Mossa vincente: Milano sembra un’altra squadra i padroni di casa pasticciano troppo soprattutto in attacco(20-25).


Nel tie-break si combatte punto a punto fino al cambio di campo. Poi Piacenza passa con Zlatanov Bravo e Simeonov. Gli ospiti pero’ si rifanno sotto con un lungo turno in battuta di Travica (11-9).


Zlatanov sigla tre punti consecutivi (15-10) e chiude la partita. 


Lorenzetti (allenatore Copra Piacenza): “Sono moderatamente soddisfatto della vittoria. In questo momento la condizione non è ancora al meglio quindi dobbiamo aspettarci alti e bassi.”


MVP: Paolo Bravo (Copra Piacenza)


 


RISULTATI
M. Roma Volley – RPA-LuigiBacchi.it Perugia 3-1 (25-20; 25-19; 23-25; 25-21)


Andreoli Latina – Antonveneta Padova 0-3 (25-27; 30-32; 16-25)


Prisma Taranto – Famigliulo Corigliano 3-1 (22-25; 25-22; 25-21; 25-17)


Copra Piacenza – Sparkling Milano 3-2 (25-20; 25-27; 25-15; 20-25; 15-11)

Giovedì 4 ottobre, ore 20.30
Sisley Treviso – Acqua Paradiso Gabeca Montichiari


(Sobrero – Padoan)
Itas Diatec Trentino – Cimone Modena


(Castagna – Cipolla)
Lube Banca Marche Macerata – Bre Banca Lannutti Cuneo


(Ippoliti – Caldarola)


 


Classifica Serie A1 TIM: Prisma Taranto 6; Antonveneta Padova 5; M. Roma Volley 4; Bre Banca Lannutti Cuneo*, Acqua Paradiso Gabeca Montichiari*,  Cimone Modena*, Famigliulo Corigliano, RPA-LuigiBacchi.it Perugia 3; Copra Piacenza 2, Sparkling Milano 1, Lube Banca Marche Macerata*, Andreoli Latina, Sisley Treviso*, Itas Diatec Trentino* 0.
*Una partita in meno


 


 


GLI APPUNTAMENTI DEL PROSSIMO TURNO


 


SERIE A1 TIM 3° GIORNATA


Sabato 6 ottobre, ore 18.15


Prisma Taranto – Antonveneta Padova DIRETTA SKY SPORT 2


Domenica 7 ottobre, ore 18.00


Itas Diatec Trentino – Acqua Paradiso Gabeca Montichiari


Andreoli Latina – Cimone Modena


Sisley Treviso – RPA–LuigiBacchi.it Perugia


Lube Banca Marche Macerata –  Famigliulo Corigliano


Domenica 7 ottobre, ore 18.15


Copra Piacenza – Bre Banca Lannutti Cuneo DIRETTA SKY SPORT 2


Lunedì 8 ottobre, ore 20.30


M. Roma Volley –  Sparkling Milano DIRETTA SKY SPORT 3


 


SERIE A2 TIM 2° GIORNATA


Domenica 7 ottobre, ore 18.00


Olio Pignatelli Isernia – Codyeco Santa Croce


Framasil Cucine Pineto – SP TTTLines Catania


Marmi Lanza Verona – Esse – ti Carilo Loreto


Tiscali Cagliari – Tonno Callipo Vibo Valentia


Stilcasa Salento d’amare Taviano –  Premier Hotels Crema


Divani&Divani Avellino – Mare&Volley Forlì


Materdomini Volley.it Castellana Grotte – Raccorderie Metalliche Mantova


Monini Marconi Spoleto – Fiorese SpA Bassano