Gi Group Monza – LPR Piacenza 1-3 (21-25, 25-16, 19-25, 13-25)
Gi Group Monza: Jovovic 1, Botto 6, Beretta 3, Hirsch 19, Fromm 13, Verhees 7, Brunetti (L), Rizzo (L), Forni 0, Dzavoronok 2, Daldello 0, Galliani 0. N.E. Terpin. All. Cattaneo.
 LPR Piacenza: Hierrezuelo 4, Clevenot 11, Tencati 3, Hernandez Ramos 26, Marshall 16, Alletti 4, Papi (L), Cottarelli 0, Manią (L), Yosifov 5, Parodi 0. N.E. Zlatanov, Tzioumakas. All. Giuliani.
ARBITRI: Cipolla, Bartolini.
NOTE – durata set: 27′, 23′, 23′, 26′; tot: 99′
MVP: Hernandez

GI GROUP MONZA
Battuta
Ace 4
Errori 12
 
Ricezione
Positiva 49%
Perfetta 35%
 
Attacco 47%
 
Muri 6
 
LPR PIACENZA
Battuta
Ace 9
Errori 16
 
Ricezione
Positiva 48%
Perfetta 31%
 
Attacco 54%
 
Muri 6
 
Monza – Bella prova corale per gli uomini di coach Giuliani che archiviano la trasferta della tredicesima ed ultima giornata sul campo di Monza con la nona vittoria del girone di andata.
Un successo per 3-1 che conferma il buono stato della LPR ma anche il valore di tutte le frecce presenti nella faretra biancorossa: sono Hernandez, essenziale in battuta e in attacco, Marshall e Clévenot a trascinare Piacenza alla vittoria. Zlatanov e compagni non lasciano mai troppo spazio ai padroni di casa, salvo il secondo parziale(14-25) in cui gli uomini di Falasca mandano nel completo pallone i biancorossi grazie a un muro serrato ma anche sfruttando i tanti errori degli ospiti. Il parziale a senso unico a favore dei brianzoli non porta sconforto in casa LPR che prontamente rientra nel rettangolo di gioco con le idee chiare e la determinazione che la caratterizza da inizio campionato: La GI Group soccombe nei due successivi ed ultimi parziali alle giocate dei biancorrossi faticando ad arrivare al ventesimo punto.
La chiave della gara si può trovare nella battuta e nell’attacco di Piacenza: 9 gli ace realizzati (ben 5 firmati da Hernandez) e il 54% in attacco, fondamentale in cui l’opposto cubano, seguito da Marshall e da Clévenot, segneranno rispettivamente il 68%, 58% e 56%.
Preziosissime anche le azioni di Yosifov, utilizzato ad intermittenza come cambio di Tencati: il centrale bulgaro fa la differenza quando chiamato in causa e, senza commettere mai errori, va a segno 5 volte, 1 in battuta, 1 a muro e 3 in attacco.
Palma di miglior ricevitore nuovamente consegnata a Papi che uscirà dal rettangolo di gioco con il 55% di positività ed un solo errore commesso.
Hernandez conquista il titolo di MVP e quello di miglior realizzatore di Piacenza e dell’incontro: per lui 26 punti di cui 5 ace. Terminano a doppia cifra anche Marshall (16 punti di cui 1 ace) e Clévenot (11 di cui 1 ace).
Tra le fila di Monza sono Fromm (13 punti, 1 ace 2 muri) Hirsch (19 punti, 2 ace 2 muri) e Verhees (7 punti di cui 1 muro) a trascinare il team brianzolo che chiuderà l’incontro con il 49% in ricezione.
Ora la LPR Piacenza, difeso il quinto posto in classifica, negli ottavi di Coppa Italia dovrà affrontare tra le mura amiche del PalaBanca l’Exprivia Molfetta che, dopo aver preso un punto dall’incontro contro Trento, ha occupato la dodicesima posizione della classifica.
Coach Falasca per l’ultima giornata di andata schiera in campo Jovovic in regia, Hirsch opposto, Fromm e Botto in posto 4, Beretta e Verhees al centro, Rizzo libero.
Giuliani risponde con Hierrezuelo al palleggio, Hernandez opposto, Clévenot e Marshall schiacciatori, Alletti e Tencati al centro, Manià libero.
Punto a punto fino al 2-2 di Alletti poi Monza cambia marcia con Fromm (4-2) e Botto (6-3) che costringono Giuliani a chiedere tempo. La palla accompagnata di Clévenot (7-4) apre la strada a Hirsch che con il muro del 9-5 consegna ai suoi il +4. Clévenot, dopo aver conquistato il 9-6, si posiziona sui 9 metri permettendo a Tencati di murare il 9-7. Il francese battezza il campo avversario con l’ace del 9-8 per poi lasciare il privilegio del pareggio a Marshall (9-9). Falasca a questo punto richiama i suoi in panchina. Il rientro in campo è quasi un monologo biancorosso: Hernandez (10-11)e Hierrezuelo (10-13) segnano un break di 3 lunghezze con Falasca di nuovo in time out. Verhees rimane in scia agli ospiti (12-13), il trio cubano -Marshall (12-14), Hierrezuelo a muro (12-15) e Hernandez (13-17) mettono i puntini sulle i per poi lasciare spazio ad Alletti per l’ace del 15-19. Fromm (18-21) e Hirsch (19-22 e 21-23 ace) tentano l’aggancio della LPR ma la chiusura spetta a Marshall: il cubano prima va a segno in attacco (21-24) e poi in battuta per il +4 (ace 21-25).
Parte subito forte Monza nel secondo parziale, avvantaggiata anche da alcuni errori biancorossi: subito avanti sullo 2-0, Fromm firma il 4-2, applausi per il gran recupero di Hernandez che però non porta punti nelle casse piacentine (5-2); l’invasione a rete di Alletti (6-3) porta Giuliani a chiedere time out.
Questa volta non ci sono variazioni al rientro in campo: Hernandez segna l’8-4, ma l’invasione di Hierrezuelo portano Giuliani a sostituire Marshall per Parodi e Tencati per Yosifov. Hirsch mette a terra il 10-6, seguito poco dopo dal compagno Verhees (13-8) punto che riporta in campo Tencati e Marshall. Verhees mura per il +6 (14-8) e Fromm infierisce per il +10 (17-10). Piacenza soffre in attacco e in difesa e Monza schiaccia sull’acceleratore: Beretta (19-11)e Fromm bloccano gli ospiti che tornano a toccare palla con Clévenot (21-12)  e Hernandez (21-13). Hirsch (22-13 e 24-15) sale nuovamente in cattedra, Marshall cerca di allungare il parziale (24-16) ma Verhees chiude la porta agli emiliani sul 25-16.
 Si rifà subito la LPR nel terzo set: Alletti decreta lo 0-3, Monza si porta pari agli ospiti sul 3-3 ma Clévenot (3-4) e Hernandez distanziano immediatamente i padroni di casa: l’opposto cubano esegue un perfetto turno in battuta, i suoi due ace consecutivi (3-6 e 3-7) portano la LPR sul +4; Clévenot (4-8) mantiene il vantaggio, Botto (5-8) e Hirsch (6-9 e 7-9) dimezzano le distanze, ma Tencati (7-11) e Marshall (19-14) difendono il punteggio. Botto trova il 12-17, Marshall vince il +6 (12-18) con Giuliani che richiede l’ingresso in campo di Parodi (per Clévenot) e Yosifov (per Tencati) subito a segno per il 13-19. La battuta sbagliata di Hierrezuelo (14-19) permette a Dzavoronok di andare a segno con l’ace del 15-19, Fromm firma il 16-20 ma Yosifov si dimostra essenziale sul finale: il centrale piacentino conquista il 16-21 e il 16-23, Hirsch buca il muro biancorosso (17-23) ma sbaglia poco dopo in battuta (18-24). Chiusura all’insegna degli errori sui 9 metri: Hernandez manda in rete il 19-24, Fromm lo replica per il 19-25.
Ottimo avvio di quarto set per la LPR: Clévenot fa suoi i primi 2 punti (0-2), Monza non ci sta e con Hirsch in battuta azzera il vantaggio degli ospiti (ace 3-3) con Hernandez che lo replica per gli ace del 3-5 e 3-6. Monza si avvicina con la palla accompagnata di Hierrezuelo (5-6) ma Hernandez (5-7  e 5-8) e Marshall (5-9) bloccano i padroni di casa con il posto 4 cubano a segno per il +4 del 6-10.
Monza deve fare a meno del suo palleggiatore titolare: Jovovic, al termine di un’azione a muro, accusa un forte dolore alla caviglie e portato fuori dal campo di gioco dai compagni viene sostituito dal suo vice Daldello.
Hernandez (6-11), Marshall (7-12), Tencati (8-15) e Clévenot (9-17) lavorano fianco a fianco verso la chiusura del match, Verhees (12-19) cerca di limitare i danni ma Hernandez a muro (12-21) e Hierrezuelo sui 9 metri (12-22) spengono ogni speranza di Monza. Hirsch (13-22) trova spazio, Clévenot si avvicina alla fine del match; Giuliani lascia fiatare Hierrezuelo sostituendolo con Cottarelli, Marshall mette il punto definitivo con il suo 14-25.

 
Miguel Àngel Falasca (allenatore Gi Group Team Monza): “Quello che mi dispiace di più questa sera, oltre alla sconfitta chiaramente, è l’infortunio a Nikola Jovovic, un giocatore estremamente importante nell’economia della nostra squadra e che speriamo non rimanga fuori a lungo. Quando abbiamo espresso la nostra pallavolo, forzando bene il servizio ed essendo costanti in attacco, le cose sono andate molto bene. Poi, quando loro sono tornati ad alzare il ritmo, non ci siamo fatti trovare pronti, soffrendo il loro contrattacco, e questo ha compromesso la possibilità di recuperare lo svantaggio. Ora la speranza è che, al completo, potremo continuare il positivo cammino finora intrapreso anche nel girone di ritorno”.

Fernando Hernandez Ramos (LPR Piacenza ): “Chiudiamo questo girone d’andata nel migliore dei modi e con tre punti pesanti nel sacco. Nella prima parte di gara abbiamo sofferto la loro continuità servizio, lasciandogli esprimere il loro gioco. Nel terzo e quarto set, invece, abbiamo ripreso ad imporre il nostro ritmo, servendo con grande forza e attaccando con la medesima intensità. Dobbiamo fare i complimenti al nostro palleggiatore per come ha saputo distribuire il gioco, grazie anche ad un’ottima ricezione. Con i punti persi contro Vibo abbiamo compromesso il quarto posto, obiettivo che ci prefiggiamo per il girone di ritono”.