In archivio le prime due settimane, Max D’Elia fa il punto.

Le prime due settimane di preparazione sono forse il periodo più complicato del lavoro di un team; tanta attività fisica, poco pallone, estrema attenzione ai carichi di lavoro ed ai riscontri che il fisico di ogni atleta può far emergere. Diventa dunque determinante in queste fasi l’apporto del preparatore atletico che assieme alla ormai indispensabile figura dell’osteopata, comincia a mettere a punto quella macchina perfetta che è il corpo umano, per prepararla ad affrontare quelle sollecitazioni eccezionali  che una intensa stagione agonistica comporta.Max D’Elia, tarantino, 46 anni, sin dal 2009 accompagna con la sua consulenza la preparazione atletica dei ragazzi che vestono la maglia New Mater; in assoluta sinergia con lo staff tecnico e con l’osteopata Francesco Boggia – anch’egli con la società castellanese sin dal primo giorno della sua storia – si prende cura della parte fisica della preparazione.Lo abbiamo voluto ascoltare per farci spiegare con le sue parole in cosa consiste il suo programma di lavoro ed a che punto è la preparazione del team in vista dell’importante ritorno in Superlega.“Nella prima settimana dobbiamo dedicarci alla conoscenza dei ragazzi e del loro corpo – chiarisce D’Elia – ; si tratta di una vera e propria fase di anamnesi per arrivare a stilare un programma che sia il più specifico possibile alle caratteristiche del giocatore. Poi nella seconda settimana si cominciano ad aumentare i carichi di lavoro non solo in sala pesi ma anche in palestra. La sinergia è totale sia con l’allenatore e gli altri tecnici che con l’osteopata con il quale , lavorando già da tempo insieme, la sintonia è totale.”      Proprio su questa sinergie di lavoro si sofferma l’analisi del preparatore atletico gialloblù. “Con Boggia la collaborazione e totale; con lui si lavora in parallelo al fine di dare ad ogni atleta la possibilità di crescere sia da un punto di vista fisico che da un punto di vista prettamente articolare affinchè tutto il corpo ne tragga giovamento. Ogni atleta ha le sue caratteristiche personali e noi lavoriamo proprio su quelle, secondo me non ci sono perciò grandi differenze nell’allenare un gruppo che deve giocare in Superlega od in Serie B.”
Da Lunedì il lavoro comincerà e si indirizzerà anche in funzione dei primi test amichevoli programmati: “Esatto, da lunedì cominciamo a calibrare il tipo di lavoro sia con la palla che in sala pesi; ci si confronterà sempre più spesso con lo staff tecnico per riuscire a portare i ragazzi sempre più in forma ma senza mai condurli all’affaticamento; il tutto sempre nel massimo equilibrio.”La video intervista integrale a Max D’Elia è fruibile –  come sempre – sul canale youtube New Mater Volley Official.

I PRIMI TEST MATCH
Nel frattempo arrivano le ufficialità delle prime amichevoli per la formazione di Pino Lorizio; la prima uscita avverrà a Catania contro la Messeggerie che festeggia il ritorno in A2, e che contro la New Mater si giocherà il Trofeo Abramo il 17 settembre alle ore 18.30. Nel weekend successivo – 23 e 24 settembre – arriverà il primo assaggio di SuperLega  con il Memorial Francesco Pagliuso, in programma a Lamezia Terme che vedrà la partecipazione oltre che della New Mater della Taiwan Excellence Latina, della Tonno Callipo Calabria ViboValentia e dei tedeschi del BISONS BuHL. 
Prima sfida sabato 23 alle 19 fra Bcc e Latina con le finali previste alle alle 11.00 di Domenica 24 (3-4° posto) e ore 17.30 (1-2°).

nella foto Consaga, Max D’Elia (a dx) e Francesco Boggia (a sx). 

 

— 
Pier Paolo Lorizio
Resp. Ufficio Stampa
Bcc Castellana Grotte