Conad Reggio all’istituto D’Arzo di Montecchio per parlare di alimentazione e sport

Ma per essere sempre in forma, gli atleti cosa mangiano? Alcuni giocatori del Volley Tricolore e coach Bosco, nella cornice dell’incontro ‘Alimentazione e Sport’, sono saliti in cattedra – o meglio, hanno accompagnato il dottor Poli e il dottor Zobbi – per rispondere a questa domanda degli alunni dell’istituto D’Arzo di Montecchio. Grazie alla disponibilità della preside Maria Sala e all’organizzazione delle professoresse Elisabetta Bonilauri e Maria Cristina Cornaviera, gli studenti hanno potuto trascorrere un lunedì mattina alternativo insieme al capitano Andrea Ippolito, gli schiacciatori Ludovico Dolfo e Alberto Bellini, e i palleggiatori Riccardo Pinelli e Mattia Catellani, quest’ultimo ex-allievo dell’istituto.

Il 2 dicembre, ore 9 in aula magna, i ragazzi hanno assistito a due brevi lezioni dei dottori Gianni Zobbi e Marco Poli. Non prima, però, dei saluti istituzionali da parte del sindaco di Montecchio, Fausto Torelli, peraltro medico specializzato in scienze dell’alimentazione. Erano presenti anche la vicepresidente della Provincia, Ilenia Malavasi, e la parlamentare Pd Antonella Incerti.

La prima domanda-cardine dell’incontro, in effetti, è stata: cosa succede al nostro corpo quando ci alleniamo? Catturando l’attenzione di tutta la sala, Il dottor Zobbi (responsabile unità organizzativa medicina dello sport e prevenzione cardiovascolare Ausl Reggio) ha spiegato dinamiche e conseguenze della praticasportiva, soprattutto per quanto riguarda l’attività cardiaca.

Gli alunni del D’Arzo non si son fatti trovare impreparati, anzi: avevano già una breve lista di domande da rivolgere agli atleti o ai medici. La seconda parte infatti ha visto protagonisti i giocatori e il coach di Conad insieme al dottor Poli, medico della squadra e dell’unità organizzativa di sede medicina dello sport, che ha introdotto più nello specifico il tema dell’alimentazione abbinata all’attività fisica.

Dalla teoria alla pratica, come per gli insegnamenti più efficaci, alle 10.30 si è passati all’attività in palestra. I giocatori del Tricolore hanno diviso un gruppo di studenti in diverse squadre, per un torneo a rotazione. Gli atleti Conad sono partiti come coordinatori a lato del campo, ma è bastato qualche minuto perché scendessero in campo insieme ai ragazzi. Riccardo Pinelli ha preferito invece le vesti di professore, assicurandosi che gli studenti tra il pubblico fossero preparati sulle materie del giorno.

Una collaborazione perfetta, quella tra Ausl, istituto D’Arzo e Volley Tricolore, che ha dato vita a un incontro memorabile. O almeno, ci auguriamo che sia così per gli studenti che hanno trascorso con noi la mattinata. Non posso mancare i dovuti ringraziamenti ai coordinatori della scuola che ci hanno accolto e ai medici che hanno ‘condito’ la lezione con osservazioni interessanti e consigli preziosi: compagni di un viaggio che speriamo possa proseguire, per contribuire alla buona informazione su un tema così importante.