Il forte Calci e la sfortuna piegano la SIECO per la seconda volta in questo campionato.

Peimar Calci – Sieco Impavida Ortona 3-1 (21-25/ 25-22/ 25-19/ 25-23)

La sfiga non vuole proprio abbandonare Casa Impavida. Il forte opposto Marks è ancora in fase di recupero e si ferma anche il suo vice Dario Carelli che non può essere in campo in questa delicata trasferta. Chiamare “emergenza” quella che Nunzio Lanci ha per le mani è un mero eufemismo. Ma Astarita, schierato fuori posto, riesce a dire la sua e a non far assolutamente rimpiangere i due opposti. Una gara dura che la SIECO comincia nel migliore dei modi con ritmi altissimi che forse neanche la Peimar si aspetta ed il primo set scivola via tranquillo per gli ortonesi. Più bello ed equilibrato il secondo parziale che comincia con un botta e risposta per la prima decina di punti, poi la Peimar trova un vantaggio che oscilla dai due ai tre punti. Ci prova la Sieco a recuperare e ne avrebbe anche l’occasione ma si fa tagliare le gambe da un ingenuo fallo di posizione che porterà poi la Peimar a gestire il vantaggio senza pressioni tanto da conquistare la parità. Nel terzo set escono fuori tutte le individualità dei padroni di casa, crescono tutti a partire da Fedrizzi fino a Coscione sempre in grado di trovare nuove soluzioni. La Sieco tenta di forzare molto al servizio ma come risultato salgono troppo gli errori al servizio. Esce anche Ottaviani che tuttavia stringe i denti e torna in campo per il quarto Set. Con una infermeria in campo è dura per Pedron trovare soluzioni e così è Bertoli il maggiore destinatario dei suoi palloni. Bertoli lotta ma alla fine deve cedere alla stanchezza. Colpo di coda della SIECO che rischia seriamente di portare ai vantaggi l’ultimo set. Menicali mette in difficoltà la ricezione di Calci che ricostruisce in maniera neanche troppo irresistibile, la traiettoria della palla è però sporcata dal muro che mette fuori causa la copertura degli ortonesi, la palla cade decretando la seconda sconfitta degli Impavidi. Ortona che esce a testa alta e tra gli applausi, tra le squadre si sono visti sprazzi di grande pallavolo, ancora una volta il collettivo ha lottato con grinta fino alla fine. Appuntamento ora al giorno di Santo Stefano con con la gara interna che vedrà l’Impavida affrontare nell’ultima, importantissima gara del girone di andata il Lagonegro.

PRIMO SET. Formazione obbligata e d’emergenza per Mister Nunzio Lanci che non riesce ad avere a disposizione l’opposto Dario Carelli. È ancora out Marks e quindi tocca ad Astarita giocare “fuori posto”. In diagonale con Astarita c’è Matteo Pedron mentre gli schiacciatori saranno Ottaviani e Bertoli. La coppia dei centrali è formata da Menicali e Sesto. Libero: Toscani.

I temibili padroni di casa schierano Coscione palleggiatore e Argenta opposto: Lecat e Fedrizzi in posto quattro, Mosca e Barone centrali. Tosi libero.

La prima palla dell’incontro spetta a Sesto ed è punto di Mosca che ferma la pipe di Ottaviani: 1-0. Il primo punto per gli ospiti è di Nicola Sesto. Errore al servizio per Coscione 2-3. Arriva il vantaggio della Peimar che riesce a fermare Menicali a muro 4-3. Mosca trova il punto del 6-6. Errore al servizio di Astarita 7-7. Ancora in vantaggio la Peimar 10-9 ma subito arriva il pareggio ortonese per un errore di Argenta che schiaccia sull’asticella 10-10. Bello scambio, lungo ed intenso ma Ottaviani non riesce a trovare il colpo giusto, la Peimar ricostruisce e fa 12-11. Doppio vantaggio impavido 12-14 conquistato da Bertoli e Peimar chiama tempo. Astarita e Menicali fermano Argenta 13-15. Ottimo il servizio di Menicali, la palla è troppo veloce e Calci non può costruire, lo fa invece la SIECO e Bertoli fa punto. Padroni di casa che contestano una revisione al video-check, ora la Sieco si porta sul 13-17. Astarita sfrutta la mano esterna di Fedrizzi 14-18 poi sul successivo servizio trova un ace con un’ottima palla float 14-19. Coscione prova a toccarla dentro e fa punto 15-19. Sul 16-19 Coach Lanci chiama tempo nella speranza di distrarre il neo entrato Ciulli pronto al servizio. Pedron non riesce a fermare a muro l’attacco avversario 17-21. Pedron tocca di prima ed è il punto del 17-22. È dentro la pipe di Fedrizzi 18-22. Bertoli infila la palla tra le braccia del muro e la rete 18.23. Menicali intercetta una palla di ritorno e segna il 18-24. Impressionante filotto di punti per la Peimar 21-24 e Time Out chiamato dalla Sieco. Arriva dunque il punto di Bertoli che ferma il punteggio sul 21-25.

SECONDO SET che parte con un attacco dalla seconda linea di Bertoli. Efficace. 0-1. Va a segno la bordata di Fedrizzi 1-2. Menicali fermato da Mosca 2-2. Out la piazzata di Argenta che cercava il muro e trova il fondo del campo 2-3. Fischiata una doppia a Menicali 4-4. A segno il primo tempo che vale il vantaggio della Peimar 8-7. Pedron la tocca di nuovo dentro ma questa volta i padroni di casa non ci cascano e Argenta trova il doppio vantaggio 9-7. Non riesce a passare Bertoli 10-7 e time-out per Lanci. Mosca stampa il suo primo tempo sulla rete e la Sieco recupera qualche punto 10-9. Argenta trova le mani del muro 13-10. Crescono i padroni di casa in fase di ricostruzione 15-11. Astarita la tira fortissima dai nove metri, ne scaturisce una free-ball che la SIECO capitalizza 15-13. Out il servizio di Lecat 17-15. Argenta si vede il servizio respinto dalla rete 19-17. Botta di Astarita, la Sieco recupera un punto 19-18. Ingenuo fallo di formazione per la SIECO 23-20. Out la parallela di Bertoli ed ora la Peimar è sul 24-20. Ace per Ottaviani 22-24. È Lecat che chiude i conti in questo secondo set 25-22.

TERZO SET. La palla è ancora tra le mani della SIECO che si appresta al servizio con Bertoli. Errore per lui 1-0. Ottaviani mette a terra una palla difficilissima 1-2. Lunghissimo scambio che termina con Fedrizzi che trova un tocco del muro ortonese 3-3. Ace di Argenta, 5-3. Muro a uno di Pedron 5-6. Ace di Fedrizzi, la Peimar scappa avanti 8-6. Calci rompe gli indugi e va in fuga 11-8. Astarita pesta la linea della seconda linea 12-8. Out l’attacco di Fedrizzi 13-11. Si chiude molto bene la “sette” tra Coscione e Mosca 16-11. Ace di Barone 17-11. Bellissima fase di gioco con difese straordinarie da part dei due liberi in campo, ma alla fine è la Sieco che mette a segno il punto del 18-13. Fischiata una doppia al Pedron 19-13. Non ce la fa Ottaviani a proseguire e al suo posto entra Salsi. Ace per Coscione 23-15. Bertoli sbaglia l’ultimo servizio e la Peimar mette già in cassaforte il primo punto della gara 25-19.

Un QUARTO SET da dentro o fuori per gli adriatici. Primo punto per Calci 1-0. Calci è sempre attento in fase di copertura ma la SIECO è in sofferenza. Toscani subito avanti 4-1. Out l’attacco di Bertoli che sembra stanco 5-2. Ora è Argenta a punire Ortona 7-2. Out l’attacco di Bertoli 9-3. Questa volta esce anche il servizio di Argenta 10-5. Out la parallela di Ottaviani 12-6. Rosicchia qualche punto la SIECO grazie a Bertoli 15-10. Invasione per Sesto 18-13. Primo tempo perfetto per Nicola Sesto 20-15. Argenta pesta la riga dei tre metri 20-17. Ancora Lecat ha buon gioco sul muro 22-18. Murato Bertoli 23-18. Out l’attacco al centro di Barone 23-20. Il muro di Ortona tocca sull’attacco di Fedrizzi 23-21. Astarita fa punto 24-22. Peccato per la SIECO che sul 24-23 non riesce a gestire bene una palla toccata dal muro e mette fuori causa la copertura ed il set e con esso la gara, si conclude 25-23

Nunzio Lanci: «È stata una partita particolare con un primo set giocato benissimo da noi, con una formazione molto rimaneggiata e senza opposto titolare. Secondo e terzo set senza storie. Peccato però per il quarto set. Eravamo riusciti a recuperare ma c’è da dire che in questo momento loro hanno qualcosa più di noi. Complimenti a loro per la magnifica gara ma adesso noi dobbiamo pensare alla gara interna contro Lagonegro. C’è bisogno di una vittoria per rientrare tra le prime tre così da poter giocare il primo turno di coppa in casa.»

Ottaviani analizza così la gara: «Una partita difficile ma noi abbiamo giocato con una formazione mai provata per l’indisponibilità di Carelli. Astarita non ha mai giocato come opposto e quindi la gara è stata più complicata di quanto già non lo fosse. Come se non bastasse c’è anche un fastidio al ginocchio che mi porto avanti da un po’ di tempo e spero che non sia nulla di grave. La loro è senza alcun dubbio una squadra fortissima per questo c’è rammarico. Nonostante gli infortuni e gli errori siamo sempre stati in partita. Abbiamo lottato contro una squadra tra le più forti del campionato. Adesso è nostro desiderio di ricaricare le pile per finire l’anno in bellezza in casa contro Lagonegro. Una vittoria che ci permetterebbe un piazzamento vantaggioso in Coppa Italia».

Sieco Service Impavida Ortona: Simoni n.e, Pesare (L) n.e, Bertoli 17, Sesto 8, Ottaviani 10, Pedron 2, Toscani (L), Del Frà, Salsi, Carelli, Marks, Astarita 6, Menicali 3. Allenatore: Nunzio Lanci. Vice Allenatore: Mariano Costa.

Peimar Calci: Lecat 15, Coscione 4, Argenta 16, Zanettin n.e., Ciulli, Nicotra, Razzetto n.e., Sideri n.e., Barone 9, Tosi (L), De Muro (L) n.e., Mosca 10, Fedrizzi 17. Allenatore: Flavio Gulinelli. Vice Allenatore: Riccardo Grassini.

Peimar Calci – Sieco Impavida Ortona 3-1 (21-25/ 25-22/ 25-19/ 25-23)

Durata Incontro: 1h 50’

  • I Set: 30’
  • II Set: 25’
  • III Set: 25’
  • IV Set: 29’
  • V Set: 

Muri Punto:

  • Ortona: 3
  • Calci: 12

Aces:

  • Ortona: 2
  • Calci: 6

Errori Al Servizio:

  • Ortona: 16
  • Calci: 15

Arbitri Dell’Incontro: 

  • Primo: Papadopol Veronica Mioara
  • Secondo:Bracanti Rocco

 

 

Gli altri risultati dell’ultima giornata:

Bcc Castellana Grotte – Kemas Lampiel Santa Croce 3-1

Synergy Mondovì – Olimpia Bergamo 3-2

Conad Reggio Emilia – Materdominivolley.it Castellana Grotte 0-3

Sarca Italia Chef Centrale Brescia – Pool Libertas Cantù 1-3

Geosat Geovertical Lagonegro – Emma Villas Aubay Siena 1-3

 

Classifica: Siena 23, Calci 22, ORTONA 21, BCC Castellana 19, Bergamo 18, Sana Croce 16, Lagonegro 10, Materdomini Castellana 9, Reggio Emilia 9, Cantù 6, Mondovì 5.