Perde 3-0 (21-25, 26-28, 20-25) la Tonno Callipo nell’esordio interno al PalaMaiata contro la quotata Modena ma anche in questa seconda giornata del Campionato di Superlega la squadra calabrese resta in gara fino alla fine non concretizzando nei momenti topici del match. Una gara caratterizzata da un costante equilibrio nell’evolversi dei tre set e a tratti è la formazione calabrese a condurre nel punteggio in particolare nel secondo parziale. Saitta&compagni sono arrivati anche al massimo vantaggio di +6 (20-14), avendo anche due set-point per chiudere il gioco e andare così in parità. Invece l’attacco è venuto meno, a differenza di Modena trascinata dal tedesco Karlitzek, non a caso mvp del match. Così al terzo set-point la squadra di Giani riesce a chiudere, costringendo all’errore Birigui, 28-26. La Callipo cerca di riscattarsi nel terzo gioco in cui prevale l’equlibrio fino alla fine. Dopo il 19 pari viene ancora fuori la maggiore concretezza ed esperienza di Modena: sospinta dai soliti Karlitzek e da un otttimo muro è il redivivo Vettori a diventare protagonista con i due punti che chiudono il match. Tra le fila di Vibo in evidenza sempre il trio Abouba (16), Rossard e Chinenyeze entrambi con 12 punti. Il tour de force del team calabrese prosegue ora con la doppia trasferta ravvicinata (mercoledì a Milano e domenica a Padova) in un mese di ottobre alquanto fitto di impegni.
Baldovin schiera Saitta in regia e Abouba opposto. Al centro Chinenyeze e Cester, con Rossard in coppia con il recuperato Defalco, il libero è Rizzo (300 presenze oggi in Superlega). Risponde Giani con la diagonale Christenson-Vettori, Stankovic-Mzzone al centro, Petric-Karlitzek in posta-4, il libero è Grebennikov.

PRIMO SET

Primo parziale in equilibrio con le due squadre che viaggiano punto a punto fino al 7 pari. Quindi è Vibo sospinto da Abouba a portare avanti i suoi (14-12). Modena però rientra in gara con un muro di Vettori che vale la parità a 16. Si prosegue in equilibrio fino al 20 pari, con Mazzone da una parte e Rossard dall’altra protagonisti di buone giocate. Da qui in poi Modena è più concreta in attacco, specialmente con Karlitzek tanto da portarsi avanti con un parziale di 4-0 (20-24). Il tempo del primo set-point annullato da Cester poi è Stankovic a chiudere il gioco con un primo tempo.

SECONDO  SET
Simile il clichè del secondo set.  Si viaggia punto a punto fino al 6 pari quindi è ancora la Callipo a sfruttare la buona giornata di Abouba (già 13 punti) che al 16-11 costringe Giani a chiamare time out. Poco prima (sul 10-9) coach Baldovin opta per far rifiatare Defalco (rientrato solo a pochi punti dalla fine del match) per Birigui. La Callipo mantiene sempre un discreto margine, addirittura +6 (20-14), mostrando discreta disinvoltura nel gestire il match. E’ però solo un’illusione: Modena non si arrende e gradualmente riesce a rimontare, cambiando anche qualche titolare. Entra prima Lavia per Karlitzek e poi Estrada per Vettori. Ancora una volta è la Callipo ad avere la possibilità di chiudere il parziale, in particolare con due set-point non riuscendo però a concretizzare il gioco in attacco, anche perché Karlitzek è superlativo sia in fase offensiva che a muro. Modena passa al controbreak, giocando tre set-point e sfruttando il terzo prima con una battuta sbagliata di Abouba e poi con un errore di Birigui, chiudendo così 28-26. Grande rammarico e mea culpa in casa-Callipo: avere 6 punti di vantaggio oltre a due set-point suona un po’ come una beffa anche se di fronte c’era una delle big del torneo, Modena, contro cui però la squadra di Baldovin senza paure ha combattuto non sfigurando affatto. Quello che è mancato è la concretezza.

TERZO SET
Nel terzo gioco stesso copione dei set precedenti: parità fino a 7 con un break di qualche punto della Callipo (11-9) ma poi ancora parità fino a 19-19. Come negli altri set nella parte finale viene fuori il maggiore spessore tecnico di Modena, soprattutto con Karlitzek che gioca spesso il suo colpo di fabbrica, la pipe con Christenson su cui la Callipo non riesce a trovare le giuste contromisure. Così la squadra di Giani trova anche un ace di Vettori, piazza il muro su Rossard e prende il largo (19-23). Baldovin opta a questo punto per il rientro di Defalco per Birigui ma sembra troppo tardi. Un muro di Chinenyeze riesce solo ad accorciare il vantaggio di Modena che chiude con un doppio Vettori in ripresa dopo i problemi fisici.

IL TABELLINO 

Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia – Leo Shoes Modena 0-3 (21-25, 26-28, 20-25)
CALLIPO: Saitta, Abouba 16, Cester 2, Chinenyeze 12, Defalco 2, Rossard 12, Rizzo (L pos 36%, pr 7%), Birigui 3, Gargiulo 2, Dirlic. Ne: Corrado, Chakravorti, Sardanelli (L), Fioretti. All. Baldovin.
MODENA: Christenson 2, Vettori 9, Stankovic 5, Mazzone 10, Grebennikov (L pos 36%, pr 21%), Petric 14, Lavia, Karlitzek 19, Rinaldi, Estrada 1. Ne: Iannelli (L), Sanguinetti, Bossi, Ianelli, Sanguinetti, Lusetti, Sala. All. Giani.
Arbitri: Curto e Talento.
Callipo: ace 4, bs 10, muri 6, errori 2. Modena: ace 7, bs 14, muri 10, errori 4.
NOTE – durata set: 25‘, 37‘, 28‘. Tot. 1h30’.
Mvp: Karlitzek (Leo Shoes Modena)

LE DICHIARAZIONI POST-GARA 

Giovanni Gargiulo (Centrale Tonno Callipo Calabria VV): “E’ stata una partita molto equilibrata soprattutto nella prima fase del primo set poi nel momento finale Modena è riuscita a fare la differenza. Nel secondo set sono stati anche capaci di rimontarci nonostante avessimo un vantaggio di diversi punti. A noi è mancata quella dose di cattiveria nei momenti decisivi mentre i nostri avversari sono stati molto più desiderosi di prendersi la vittoria. Ora ci aspetta un periodo molto impegnativo con due trasferte ravvicinate: prima Milano poi Padova. Sarà doveroso da parte nostra dare il meglio e farci trovare pronti“.

UFFICIO COMUNICAZIONE

Rosita Mercatante

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