Staforini: “Impegno e sacrificio per raggiungere grandi traguardi”

Il secondo libero di Milano (classe 2003) è il più giovane atleta della prossima Superlega

MILANO – Matteo Staforini, classe 2003, è il volto più giovane della Superlega 2020-2021. Con i suoi 17 anni (è nato a Bergamo il 23-05-2003) il secondo libero dell’Allianz Powervolley Milano è infatti l’atleta più “verde” del prossimo campionato. Una giovane età che, tuttavia, non gli impedirà di provare a ritagliarsi il suo spazio, già a partire da questa estate con la maglia della Nazionale Under 18, guidata da Vincenzo Fanizza, che sarà impegnata nella rassegna continentale di categoria al momento programmata a Marsicovetere (PZ) e Lecce dal 4 al 13 settembre. Staforini, che vivrà il secondo collegiale estivo in partenza domani 13 agosto fino al 13 settembre insieme ad un altro prodotto del vivaio Powervolley come il palleggiatore Federico Bonacchi, ha le idee chiare e si racconta in una intervista sul sito della Federazione Italiana Pallavolo.

Quando hai scoperto che la pallavolo sarebbe stata la tua attività?
La passione fin da subito, a 5 anni andavo a vedere mio fratello giocare poi ho iniziato a praticarla anche io e non ho più smesso.

Cosa significherebbe per te vestire la maglia della Nazionale maggiore?
Per me sarebbe motivo di grande orgoglio e responsabilità.

Quanto l’essere uno sportivo ruba tempo alla tua vita privata? Come riesci a conciliare le due dimensioni?
Lo sport occupa molto del mio tempo, però questo è quello che voglio fare.

Come pensi di poter essere un esempio per i ragazzi come te?
Attraverso l’impegno e il sacrificio, secondo me sono due aspetti fondamentali se vuoi raggiungere dei traguardi importanti. Credo poi che bisogna rimanere sempre umili.

Quali sono, secondo te, i valori più importanti che la pallavolo trasmette e che possono essere trasmessi ai ragazzi che iniziano a giocare?
Il valore più importante secondo me della pallavolo è la condivisione perché in ogni azione almeno due giocatori della squadra toccano la palla quindi nessuno si sentirà escluso.

Quali sono stati l’evento o l’esperienza più significativi della tua vita, sia in ambito sportivo sia nella tua vita privata?
Uno dei tanti in ambito sportivo è stato l’esordio con l’Allianz Powervolley Milano lo scorso anno in un torno in Polonia, mentre nella vita privata sceglierne uno non saprei quale perché ce ne sono stati molti.

Dillo con un aggettivo: come vorresti essere presentato al pubblico? Quale caratteristica ti distingue?
Vorrei essere presentato come una persona solare.

La tua canzone o genere preferito?
Pop e trap.

Se non avessi giocato a pallavolo quale altro sport ti sarebbe piaciuto fare?
Il basket mi affascina sempre, lo seguo moltissimo soprattutto l’NBA.

Come immagini il tuo futuro?
Spero che il mio futuro sia roseo e ricco di sorprese e vorrei raggiungere gli obbiettivi che mi sono prefissato.

Che cosa ti aspetti da questo Campionato Europeo?
Voglio anche io dare il massimo in campo e cercare di raggiungere insieme ai miei compagni il miglior risultato possibile.

Il tuo sogno nel cassetto?
Il sogno di ogni sportivo, partecipare alle Olimpiadi con la Nazionale.