PADOVA – Derby amaro per gli scaligeri che cedono il passo a Padova per 3-2 alla Kioene Arena dopo un match combattutissimo deciso solo al tie break. Dopo le  battute iniziali i gialloblù hanno dovuto fare subito a meno di Aguenier, uscito per infortunio, ma a spostare l’ago della bilancia in favore dei bianconeri è stata soprattutto la poca concretezza nei momenti decisivi della gara.

Pochi giorni per rifiatare perché mercoledì gli uomini di Stoytchev scenderanno in campo all’Arena di Monza per affrontare la Vero Volley.

1^ set: NBV Verona in campo da subito con Jensen, al palleggio Spirito, poi Caneschi-Aguenier coppia centrale e Kaziyski-Jaeschke in banda. Partenza in equilibrio per le due squadre, ma è subito un gran tuo al servizio di capitan KK a lanciare i gialloblù nella prima fuga quando siamo sul 5-8. Padova rialza la testa e recupera terreno, ma Bonami regge in difesa e mantiene avanti Verona. Aguenier è costretto ad uscire per infortunio, spazio quindi per il giovanissimo Andrea Zanotti al centro della rete sul parziale di 11-16. La corsa gialloblù continua nonostante le difficoltà nel trovare varchi tra le mani del muro patavino: 20-22 ora sul tabellone. Ma la firma sul punto che consegna il set a Verona è di capitan Kaziyski. 23-25 il finale.

2^ set: Stern parte alla grande dai 9 metri mettendo in seria difficoltà i ricevitori scaligeri, ma Verona trova la reazione con Jaeschke riportando tutto in equilibrio sul 9-9. Il contrattacco dei gialloblù fatica a passare e Padova ne approfitta costringendo gli uomini di Stoytchev ad inseguire a -2 sul tabellone. Il muro dei veronesi continua ad essere poco efficace con Bottolo che mette a terra punti importanti quando siamo sul 21-19. Kaziyski prova a dare la scossa ai suoi, ma sono i padroni di casa a fare proprio il set per 25-23 grazie al mani fuori pescato da Wlodarczyk.

3^ set: Padova parte forte sulla scia del set precedente e prende subito il largo grazie soprattutto alla solidità del muro. Verona fatica a trovare varchi mentre la coppia Stern-Wlodarczyk continua a martellare forte e a mettere a terra punti importanti che scavano il solco per il momentaneo 12-8. I gialloblù ritrovano sicurezza in difesa ed efficacia in fase offensiva soprattutto con i colpi di Thomas Jaeschke, ma è sempre la formazione di casa in vantaggio a +2. La parità arriva con un gran colpo di capitan Kaziyski che riporta tutto in equilibrio, ma anche il terzo set alla fine va ai padroni di casa per 25-22.

4^ set: f inizio di set infuocato che vede le due squadre giocare punto a punto, ma a spaccare l’empasse è il turno in battuta di Jaeschke che mette sotto grande pressione la retroguardia patavina. L’ace di Peslac dà verve alla fuga veronese che fa segnare 11-16 ora sul tabellone. Il muro dei gialloblù si chiude e Caneschi e Jaeschke non concedono spazio alle incursioni di Bottolo e compagni. Il distacco ora sul 12-22 per Verona che continua a colpire senza tregua: arrivano anche gli ace di Jensen e Spirito. Gli uomini di Stoytchev conquistano il set con un netto 13-25 dopo l’errore di Canella dai 9 metri.

5^ set: si combatte su ogni pallone con Zanotti solido a muro su sponda scaligera e Stern a picchiar forte al servizio per Padova. Al cambio campo siamo sull’8-6 grazie ai due ace proprio dello schiacciatore sloveno. Gli uomini di Cuttini trovano lo slancio e Verona subisce la pressione mancando di incisività in attacco. Padova non dà segni di cedimento e punta tutto sulle pipe di Bottolo con Verona che non riesce a trovare contromisure. A chiuderla sul 15-10 definitivamente è il gran colpo di Wlodarczyk

Radostin Stoytchev: “La partita è stata molto combattuta fin da subito. Purtroppo non siamo riusciti a concretizzare il secondo set perché pur non giocando benissimo a muro e in contrattacco avremmo potuto vincerlo. Nel quinto set abbiamo sofferto troppo i due ace di Stern e la nostra invasione e li si è decisa la partita. Nonostante la sconfitta siamo stati migliori a muro e in battuta e questo ci dà fiducia, ma avremmo dovuto essere più bravi a tenere le loro bande. L’infortunio di Aguenier? Ha inciso sicuramente, per noi è un giocatore fondamentale, ma non deve essere un’alibi: dobbiamo sapere giocare anche in queste circostanze. Monza? Dovremo lavorare soprattutto sull’efficacia del contrattacco, nella gestione dei colpi e delle singole situazioni. Abbiamo pochi giorni a disposizione, ma ce la metteremo tutta per chiudere al meglio la regular season”

TABELLINO

KIOENE PADOVA – NBV VERONA 2-2 (23-25, 25-23, 25-22, 13-25, 15-10)

KIOENE PADOVA: Ferrato 0, Gottardo (L) ne, Merlo 0, Stern 27, Vitelli 9, Danani (L), Volpato 4, Bottolo 18, Milan 0, Tusch 3, Casaro ne, Canella 0, Wlodarczyk 15, Fusaro ne. All.: Cuttini

NBV VERONA: Kaziyski 14 (C), Magalini ne, Caneschi 5, Peslac 3, Aguenier 0, Asparuhov 0, Jensen 18, Spirito 4, Jaeschke 18, Zanotti 4, Donati (L) ne, Bonami (L). All.: Stoytchev.

ARBITRI: Piperata, Florian.

STATISTICHE

Kioene Padova: attacco 48%, ricezione 47% (perfetta 31%), muri 10, battute: ace 8, sbagliate 24

NBV Verona: attacco 42%, ricezione 61% (perfetta 30%), muri 10, battute: ace 7, sbagliate 18

NOTE

Spettatori: 0. MVP: Toncek Stern. Durata dei set: 30’, 27’, 27’, 24’, 17’.Totale: 2 05’