Savigliano, Brignone: ViVibanca è in crescita e non ci regalerà nulla

Un Natale inedito nella storia del Volley Savigliano. Un Natale di vigilia: nel boxing day di Santo Stefano (ore 18, diretta su legavolley.tv), la squadra griffata Monge-Gerbaudo chiuderà l’andata con l’unica trasferta di prossimità, in casa della ViVibanca Torino (Parella), formazione dietro di 6 punti (13 vs 7) e imbottita di volti noti, uno familiare: il presidente Paolo Brugiafreddo. Uno scontro diretto tra due squadre accomunate dall’obiettivo salvezza.
“È una situazione senza precedenti per noi giocare il 26 dicembre – esordisce il coach in seconda Matteo Brignone -. Finora ci siamo comportati meglio, loro invece sono stati attanagliati da diverse problematiche di squadra (casi di Covid tra i giocatori e conseguenti rinvii, ndr), ma da quando sono al completo sono in sensibile crescita. A parte il recupero mercoledì scorso a Fano (in giornata, secco 3-0 per la Vigilar, ndr), ultimamente hanno fatto delle belle prestazioni, penso a quella contro Pineto”.
Le due formazioni sabaude si erano affrontate a fine settembre in un test amichevole andata e ritorno: “Noi eravamo un’altra squadra, senza Galaverna. E’ una partita che anche loro sentono molto. Ci credono al pari nostro. Hanno bisogno di punti per tirarsi su, partiranno aggressivi e noi non dovremo essere da meno”.

Coach Simeon (ai tempi del Sant’Anna aveva allenato Vittone), ex palleggiatore, ha preso ad alternare i due registi, il più esperto Carlevaris e il più giovane Gonzi. Capitan Richeri, banda, ha personalità a dispetto dei 22 anni, l’altra banda da cui guardarsi è il polacco Trojanski, 20 anni e 2 metri e 01. L’opposto è il triestino Umek, braccio pesante, i centrali titolari Orlando (2 metri e 05) Maletto (2 metri e 02): “Umek ha una diagonale forte e lunga, ma a Fano lo hanno contenuto bene, concedendogli solo 5 punti. Se può, Parella gioca al centro e sa farlo bene: contro la Vigilar Orlando ne ha messi 15. Dovremo fare molta attenzione a muro”, spiega il braccio destro di Roberto Bonifetto.

“Tutto sommato siamo contenti di questo girone di andata, lo pensavamo più duro. Una vittoria domenica significherebbe un altro bel passo avanti. Gonella ha recuperato dal dolore al ginocchio e capitan Bossolasco (problema analogo) è al 90%. Dovremmo esserci tutti da ambo le parti per una partita bella combattuta. Con questo Covid ancora in circolazione è come giocare alla roulette russa”, conclude Brignone.
Al mattino il Monge Gerbaudo sosterrà la rifinitura al PalaMarenco.