Tulone, la regia è tua! Colpo della Gis Pallavolo Ottaviano al palleggio! ” Mi aspetto un campionato da protagonisti”

Colpaccio al palleggio per la Gis Pallavolo Ottaviano. Il sodalizio del Presidente Uglianosi è assicurato le prestazione del palleggiatore Calogero Tulone, ex Avimeec Modica. Un ragazzo giovane ma di qualità assoluta con già tanti anni di Serie A alle spalle. Ecco le parole del neo giocatore rossoblù:

Calogero benvenuto a Ottaviano. Dai tempi della Coppa Italia finalmente arrivi a Ottaviano, come è andata la trattativa?

“Si 4 anni fa ho incontrato Ottaviano per la prima volta nei quarti di Coppa Italia di Serie B e in quella occasione mi ha colpito molto la solidità della società che faceva gruppo con la squadra e l’anno successivo c’è stato già un loro interesse nei miei confronti però per varie vicissitudini ho sempre deciso di restare in Sicilia. Finalmente quest’anno è stato l’anno giusto per accettare Ottaviano che ha obiettivi ambiziosi.”

Per te prima esperienza fuori la Sicilia. Cosa ti ha spinto?

“Per la prima volta esco dalla Sicilia per fare un’esperienza diversa. La mia volontà di migliorarmi e di accettare nuove sfide sono state decisive. Voglio raggiungere obiettivi importanti e la Gis Ottaviano mi ha dato questa opportunità. A 25 anni era il momento di fare questo viaggio fuori dalla Sicilia.”

Sappiamo che conosci già alcuni giocatori, ci hai parlato? E con il mister?

“Conosco buona parte dei giocatori, avendoci giocato già in passato. Giocatori come Sideri, Pizzichini sono dei ragazzi volenterosi e sono sicuro che insieme al resto della squadra faremo bene. Ho parlato a lungo con il mister che mi ha mostrato subito la sua voglia di lavorare e io sono un tipo che non si tira mai indietro.”

Che campionato ti aspetti quest anno? E che obiettivo deve avere la Gis?

“Mi aspetto un campionato da protagonisti. Abbiamo tutte le carte in regola per volare in classifica perché il valore tecnico dei miei compagni di squadra è veramente alto e poi c’è una cosa che non mi piace… arrivare secondi…”

Uff. Stampa

Luigi Iervolino