Semifinali, si (ri)parte da Reggio e…da Bergamo. Larizza chiama i tifosi: “Vogliamo la stessa cornice della Supercoppa”

Un altro capitolo della saga, un altro da aggiungere affinché Agnelli Tipiesse-Conad Reggio Emilia assuma le sembianze di una “sfida infinita”. Altre due gare, potenzialmente tre. In palio un posto in finale play-off. Il bilancio stagionale dice 3-1 per i rossoblù, in virtù del doppio 3-1 in regular season e di quello in Supercoppa mentre gli ospiti hanno fatto il blitz a Cisano Bergamasco per poi andare a prendere a Cuneo la Coppa Italia. Due contendenti che si conoscono ormai alla perfezione e che giocheranno gara 1 domani alle 18 al Palasport di Bergamo. Gara 2 è in programma tra 8 giorni alla stessa ora al PalaBursi di Rubiera con l’eventuale “bella” mercoledì 11 alle 20.30 di nuovo a Bergamo. Da un lato lo scalpo di Lagonegro e 11 vittorie di fila compresa la Supercoppa, dall’altro quello di Castellana Grotte al termine di un quarto di finale risolto giovedì (3-0) in gara 3 dopo una parità inchiodata da un tie-break per parte. La Conad, peraltro, è molto più di una specialista degli arrivi al fotofinish considerando che in campionato in otto circostanze l’ha spuntata in sei.

“E’una semifinale, dunque la complessità del compito – spiega Jacopo Larizza – è palese. Ulteriormente acuita dal valore di Reggio Emilia che ha eliminato Castellana Grotte, una delle potenziali favorite del post season. Si tratta di una squadra che ci ha sempre creato problemi e contro cui abbiamo pagato dazio in Coppa Italia. Un rammarico ancor più grosso per me, dato che non ho potuto dare il mio contribuito complice un infortunio. A controbilanciare senza dubbio la gioia della Supercoppa, anche se non si deve più guardare al passato. La Conad proverà a ribaltare il fattore-campo, ha tutto per poterlo fare. Noi dovremo essere bravi ad interpretare al meglio la partita in ogni frangente per cominciare la serie come vogliamo”. Entrando maggiormente nelle sfaccettature d’ordine tecnico, il centrale scuola Lube, sottolinea: “Attenzione al loro servizio. E’probabilmente il punto di forza principale. Ma non solo. Con palla esclamativa sanno giocare sul muro come trovare il punto diretto, il mani out o la rigiocata. Inoltre sarà basilare spingere dai nove metri per non consentire a Garnica di gestire il gioco con palla in mano. Noi, come diciamo sempre, dobbiamo pensare ad esprimere la nostra miglior pallavolo, a lottare, ad essere lucidi, concentrati, pazienti preparandoci a soffrire”. E non può mancare l’appello al popolo rossoblù: “Siamo carichissimi – osserva Larizza – non vediamo l’ora di giocare nuovamente a Bergamo di fronte al nostro pubblico che voglio vedere ancora numerosissimo. In Supercoppa si è creata un’atmosfera fantastica, servirà lo stesso ambiente poiché abbiamo bisogno del calore dei tifosi”.

Il tecnico Gianluca Graziosi sceglierà il collaudatissimo 6+1: Finoli in regia, Padura Diaz in posto 2, Cargioli e Larizza al centro, Pierotti e Terpin in posto 4 e D’Amico libero.

ARBITRI – Michele Marotta di Prato, Ugo Feriozzi di Ascoli Piceno; video Check: Andrea Bonzanni; segnapunti: Cristian Locatelli

BIGLIETTI – Prevendita on line sul sito liveticket.it

TV – Diretta You Tube (Volleyballworld.tv)