I tucani, privi di Klapwijk, sono più fallosi nei momenti decisivi dei primi due set, ma riescono a riaprire il match con la bella reazione che li fa approdare al tie-break. Un punto non è poco sul campo normanno, da dove arrivano conferme sul reparto d’attacco e sul muro bresciano. Prossima gara in casa il 26 dicembre, ultima di andata contro Reggio Emilia

                             WOW GREEN HOUSE – CONSOLI SFERC CENTRALE 3-2

(28-26; 25-22; 15-25; 21-25; 15-9)

Aversa (CE) 17 dicembre 2023 – Una prova complicata dall’assenza di Klapwijk, alle prese con un problema al ginocchio e tenuto a riposo per monitorare la situazione, con Stefano Ferri schierato in posto due che gioca senza timore, pagando solo la sua minore esperienza. La Wow Green House sbaglia meno, soprattutto al servizio e soprattutto nei momenti cruciali dei primi due set, poi Brescia reagisce, riduce sensibilmente gli errori, ritrova il sorriso e la fiducia e arriva al tie-break, dove la ricezione torna a vacillare, assieme alla lucidità su un paio di palle-break. Un punto conquistato in trasferta e una buona prova in attacco e a muro – 15 block, dei quali 6 di Erati, 4 a testa per Ferri e Candeli – sono il bicchiere mezzo pieno della penultima di andata.

Starting six

Brescia scende in campo con Tiberti e Ferri, Abrahan e Cominetti a banda, Candeli e Erati al centro, con Franzoni libero.

Aversa schiera Pinelli e Argenta, Lyutskanov e Canuto in posto quattro. Al centro ci sono Presta e Marra, il libero è Rossini.

Cronaca

La Consoli parte cauta al PalaJacazzi, prestando buona attenzione in difesa. Il gioco al centro dei normanni è efficace, ma i tucani riescono a tenere un break di vantaggio grazie a Abrahan e Ferri (10-12). La ricezione biancazzurra consente aggancio e sorpasso ai padroni di casa (17-14), poi Ferri mura, Tiberti crea difficoltà dai nove metri e Brescia impatta a 18, ma non sfrutta la successiva palla-break e sbaglia qualcosa di troppo, incrinando il parziale (24-21). Abrahan è indiavolato e lancia il recupero, portando il set ai vantaggi, ma la rimonta non si completa, complici due errori da fondocampo (sui sette totali) e uno in attacco. Chiude il block di Argenta su Ferri (28-26).

Il servizio di Pinelli mette in difficoltà la ricezione bresciana, che costringe spesso Tiberti al gioco più scontato e favorisce la lettura da parte del muro casertano. Aversa varia, giocando più con la pipe, e spinge sulla rotazione in battuta di Marra (14-9). Cominetti ritrova verve in battuta e Candeli chiude il primo tempo, accorciando 15-12. Abrahan è determinato, anche da fondocampo, e porta i suoi a meno uno, ma subisce il block di Canuto (18-16). Due errori in attacco e due al servizio da parte di Brescia spianano di nuovo la strada ai padroni di casa (23-20), che chiudono al secondo tentativo (25-22).

La Consoli gioca il tutto per tutto: Abrahan martella (4-7) e Tiberti lo serve più che può, riuscendo a dare qualche palla anche a Erati, protagonista poi per tre volte a muro (8-15). Con il block che tocca ogni palla, i tucani giocano finalmente in fiducia e staccano Aversa, nonostante l’ingresso di Agrusti, Chiapello e Biasotto (15-25).

Ancora il muro protagonista, assieme al buon turno in battuta di Candeli (1-3). Cominetti si fa perdonare la poca efficacia al servizio con la pipe del 5-8, ma Aversa riparte con Pinelli dalla linea di fondo e infila un break che la spinge avanti. Brescia resta calma e  aggancia a 15, ancora con il buon lavoro a muro. Ace di Tiberti e contro-break con il cubano (17-20), poi una doppia fischiata al capitano gli vale l’ammonizione e riavvicina la Wow Green House. Candeli è freddo al servizio e agevola il lavoro a muro di Ferri; il bolide di Cominetti in diagonale regala quattro set ball ai suoi (21-25).

Tre ace in avvio, uno di Argenta e due di Lyutskanov, portano al 7-3 che incrina il match. Candeli combatte (8-6), ma a Brescia sfuggono prima una palla-break e poi una ricezione che lanciano invece Aversa sul 10-6 e sul 13-8, chiudendo di fatto la partita (15-9).

Dichiarazioni

Roberto Zambonardi: “Peccato perché avevamo riacciuffato il match e bravi a stringere i denti, nonostante i primi set persi. Di buono stasera portiamo a casa un punto in classifica e la reazione del terzo parziale. Abbiamo lavorato bene a muro e Tiberti ha giostrato al meglio tutta la batteria di attaccanti, facendo giocare parecchio i centrali, anche con ricezione non perfetta. Sono contento della prestazione di Ferri, che conferma il suo grande potenziale”.

Tabellino

BRESCIA: Erati 15, Braghini (L) ne, Sarzi Sartori, Tiberti 3, Ferri 11, Cominetti 14, Malual, Franzoni (L), Ghirardi, Candeli 15,  Mijatovic, Abrahan 21. All. Zambonardi e Iervolino.

AVERSA: Pinelli 1, Spignese (L), Argenta 19, Canuto 11, Lyutskanov 24, Presta 11, Rossini (L), Biasotto 1, Spagnuolo, Chiapello, Schioppa, Gatto, Marra 6, Agrusti. Coach: Passaro e Beltrame.

Muri: Brescia 15 Aversa 7

Ace/batt sbagliate: Brescia 4/18; Aversa 6/17

Attacco: Brescia 48%, Aversa 43%

Ricezione: Brescia 46% (21%), Aversa 63% (27%)

Arbitri del match: Fabio Toni, Maurizio Merli. Video Check: Cece Pellegrino.

Durata: 38’ 29’ 23’ 27’ 16’. Totale: 2h 13.