La Cucine Lube Civitanova esorcizza il campo di Cisterna di Latina di fronte ai Predators in trasferta e firma una vittoria scacciapensieri che vale una dote di tre punti. Un balzo utile a quota 16 in classifica nella volata verso il giro di boa nella Regular Season grazie all’anticipo del 9° turno di andata chiuso con il successo corsaro in quattro set (14-25, 21-25, 25-22, 19-25) contro Cisterna Volley. Ai due parziali di marca biancorossa, la squadra di Falasca risponde con l’intensità del terzo atto, ma la Lube centra l’accelerata decisiva nel quarto set. In attesa che domenica Monza giochi a Catania, i cucinieri sono quarti con due lunghezze di vantaggio sul collettivo brianzolo.

Un generoso De Cecco riscatta alla grande la prova opaca di domenica scorsa con Trento e chiude il match con il titolo di MVP dopo aver mandato in doppia cifra Zaytsev (16), Nikolov (16), Lagumdzija (14) e Chinenyeze (12) grazie a una distribuzione dei palloni estrosa e mai scontata. Gli 8 ace a 3 per i biancorossi, che piazzano anche 11 muri vincenti contro i 7 dei padroni di casa descrivono una gara vinta anche in attacco (48% contro il 45%), soprattutto nei primi set. Menzione per Balaso, che sfiora solo il secondo titolo di MVP in trasferta.

Sul fronte opposto ingrana la marcia tardi Faure, che chiude la contesa da top scorer con 18 sigilli. Insidioso anche il laterale Ramon (15 punti) nel giorno del suo rientro, ma le due stelle di Cisterna non bastano per lo sgambetto.

Formazioni iniziali

Marchigiani in campo con De Cecco al palleggio e Lagumdzija opposto, Chinenyeze e Anzani centrali, Nikolov e Zaytsev laterali, Balaso libero. Padroni di casa schierati con l’ex cuciniero Baranowicz al palleggio, Faure opposto, al centro Mazzone e Nedeljkovic, sulla banda il rientrante Ramon e Peric, Piccinelli libero.

La partita

Buon impatto della Lube che difende molto, trova la concretezza di Zaytsev in attacco e il buon timing a muro di Chinenyeze (2 block vincenti) per il 5-10. Lo Zar (6 punti con il 71%) continua a martellare (6-13). Nikolov si disimpegna in difesa e a tratti in attacco, ma anche dai nove metri per l’ace del +8 (9-17). Il servizio del bulgaro propizia poi il massimo vantaggio su attacco out di Faure (9-18). Falasca fa girare la squadra, ma la Lube ha in mano il parziale e chiude con Nikolov alla seconda palla set (14-25). Biancorossi superiori a muro con 4 block a 1, in battuta con 2 ace a 0, in attacco (52% contro il 26% di casa).

Nel secondo set Cisterna inserisce in corso Rossi e risponde punto a punto con un grande Faure (9 sigilli nel set con l’82% in attacco). Il vantaggio laziale arriva con Ramon (11-10), il +2 per i padroni di casa a muro (15-13), spingendo Blengini al time out. Nonostante il buon momento, gli uomini di Falasca sono discontinui in battuta e vengono raggiunti sull’ace di Nikolov (17-17). Blengini inserisce Yant. La Lube rimette il naso avanti col muro di Zaytsev (18-19), che firma anche il block del +3 (19-21). Il servizio di De Cecco continua a mettere in crisi i pontini con tanto di ace (19-23). Civitanova chiude con il primo tempo di Chinenyeze (21-25). Pur non brillando in attacco come nel primo set, i marchigiani, con mestiere dai nove metri e nel muro-difesa, la raddrizzano sfruttando anche i 10 errori dei laziali (8 al servizio).

Dopo la fiammata iniziale nel terzo set (0-4), Civitanova si trova sotto 11-9 e Blengini ferma il gioco per parlare con la squadra. Il muro di Nedeljkovic e il successivo errore di Nikolov fruttano il +4 di Cisterna (16-12) che schiera Rossi dall’inizio. I cucinieri dimezzano il gap. Sul 18-14 Yant entra per Nikolov, ma il mani fuori del team di Falasca vale il massimo vantaggio interno (19-14). Si procede a strappi e con grandi difese ospiti, ma il divario sorride a Baranowicz e compagni (22-17). I vice campioni d’Italia non mollano (23-20). Nel finale si mette in evidenza Yant, ma Cisterna chiude con Bayram 25-22. Più sul pezzo in tutti i fondamentali negli ultimi 26 minuti, i pontini alzano il livello in attacco con Faure e Ramon (12 punti in due equamente divisi).

Una Lube arrabbiata ma lucida torna in campo con il fuoco negli occhi e piazza un parziale di 6 a 0 grazie al turno di Zaytsev (2 ace) dai nove metri. Il Club marchigiano sembra controllare senza particolari problemi il set (6-14). La reazione di Cisterna riavvicina le squadre (10-15). La tecnica di capitan De Cecco e compagni contribuisce a ristabilire la distanza di sicurezza (15-21), ma il gruppo di Falasca gioca con il coltello tra i denti (18-22). L’errore dei laziali regala 5 palle set alla Lube che sfrutta la chance con il primo tempo di Chinenyeze (19-25).

Prossimi impegni

I marchigiani torneranno in campo martedì 12 dicembre (ore 20.30) in Belgio contro il Greenyard Maaseik per il 3° turno della Pool E di Champions League e domenica 17 dicembre (ore 16) al PalaBancaSport contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza per la 10ª giornata di andata della Regular Season.

Le dichiarazioni 

GIANLORENZO BLENGINI (allenatore): “Abbiamo avuto un buon approccio, una buona intensità. La difesa è un ottimo indicatore di quanto la squadra volesse vincere stasera e penso che già dal primo set questo aspetto si sia visto molto bene. Abbiamo avuto un passaggio a vuoto nel terzo parziale: era chiaro che sul 4-0 a nostro favore loro avrebbero osato di più con il servizio per provare a rientrare in partita. In quel frangente noi siamo stati meno aggressivi sia in battuta che in difesa, complicandoci la vita. Nel quarto set poi abbiamo ritrovato il nostro livello di gioco, con Zaytsev che ha sfoderato dei turni al servizio molto importanti. Tutti i giocatori che sono entrati dalla panchina sono riusciti a dare un importante contributo alla prestazione corale della squadra, mettendo in campo qualità e precisione”.

LUCIANO DE CECCO: “Abbiamo giocato bene e ci siamo riscattati. Queste sono le partite che dobbiamo provare a vincere. Finora abbiamo faticato di più con le squadre di alta classifica. Per puntare ai piani alti ora dobbiamo vincere tutte le gare e migliorare. Qui a Cisterna di Latina abbiamo dimostrato che ce la possiamo fare e dobbiamo continuare su questa strada!”

FABIO BALASO: “Nel terzo set c’è stato un passaggio a vuoto perché Cisterna ha avuto una battuta molto efficace mentre noi, dall’altra parte della rete, in quei frangenti non siamo riusciti a tenere botta in seconda linea, con la ricezione ma anche nella fase di difesa, perché su alcuni palloni potevamo sicuramente fare meglio. Ora subito testa alla sfida della prossima settimana valida per la Champions League”.

BARTHELEMY CHINENYEZE: “Abbiamo giocato una bella gara. Dopo la battuta d’arresto con Trento per noi la gara odierna era molto importante, dunque siamo contenti di tornarcene a casa con i tre punti in palio. Nei set vinti abbiamo fatto un gran lavoro sia a muro che in difesa, mentre nel terzo abbiamo pagato a caro prezzo il calo in battuta e in difesa. Ora un po’ di riposo e poi voliamo a Maaseik, in Belgio, con l’obiettivo di vincere anche quella partita, per mantenere la leadership della Pool E di Champions League”.

Tabellino

Cisterna Volley – Cucine Lube Civitanova 1-3 (14-25, 21-25, 25-22, 19-25)

CISTERNA VOLLEY: De Santis (L) ne, Tosti ne, Finauri ne, Giani, Ramon 15, Piccinelli (L), Faure 18, Rossi 3, Czerwinski, Mazzone 1, Bayram 4, Nedeljkovic 9, Peric 6. All. Falasca.

CUCINE LUBE CIVITANOVA: De Cecco 1, Zaytsev 16, Chinenyeze 12, Lagumdzija 14, Nikolov 16, Anzani 3, Bisotto (L) ne, Balaso (L), Diamantini 1, Yant Herrera 3, Thelle ne, Motzo, Bottolo, Larizza ne. All. Blengini.

ARBITRI: Cerra (BO) e Pozzato (BZ)

Durata set 26’, 26’, 28’, 28’. Totale: 1h 48’.

NOTE: match interrotto per alcuni minuti nel primo seti in seguito a un problema tecnico al referto elettronico. Cisterna: battute sbagliate 19, ace 3, muri 7, attacco 45%, ricezione 47% (23% perfette). Civitanova: battute sbagliate 18, ace 8, muri 11, attacco 48%, ricezione 43% (21% perfette). Spettatori: 1.827. MVP: De Cecco.