La stagione 2022/2023 è stata da record per il Pool Libertas Cantù: la prima squadra, che milita in Serie A2 Credem Banca, ha conquistato uno storico secondo posto, la sua prima Semifinale di DelMonte® Coppa Italia Serie A2, e ha lottato contro la corazzata Tonno Callipo Calabria Vibo Valentia nella Finale di DelMonte® Supercoppa Serie A2. Ma motivo di orgoglio per la società guidata dal Presidente Ambrogio Molteni è stato anche il settore giovanile: più di 150 bambini coinvolti, e ben 6 squadre ai nastri di partenza dei vari campionati giovanili (Under 13, Under 15, Under 17 e Under 19), di divisione (due squadre in Prima Divione) e Regionali (Serie D e Serie C). Da segnalare gli ottimi risultati di Under 19 (per la prima volta nella storia della società canturina tra le migliori otto squadre della Lombardia), Under 15 (approdata alla Terza Fase Territoriale) e Under 13 (quarto posto alle Finali Territoriali). Meno positive, purtroppo, le annate di Serie C e Serie D, concluse entrambe con la retrocessione.

 

Il Presidente Ambrogio Molteni

Sono molto orgoglioso del lavoro che tutto il nostro staff sta facendo per il settore giovanile, che quest’anno ha avuto un’impennata incredibile nei numeri, con l’arrivo di tantissimi giovani che con tanto entusiasmo stanno imparando a giocare a pallavolo. Abbiamo avuto una crescita incredibile nel numero di squadre, e l’unico neo è sempre la carenza di impianti, che ci sta mettendo in difficoltà.

 

Alessio Zingoni – Direttore Tecnico del Settore Giovanile

Prima di tutto vorrei ringraziare il Direttore Sportivo Maurizio Cairoli e il Responsabile del Settore Giovanile Stefano Tete Pozzi per l’opportunità che mi hanno dato e per tutto l’impegno che ci mettono dal primo giorno. È una cosa che mi appassiona molto, e quest’anno, essendo stato l’anno zero, abbiamo fatto tantissimi passi in avanti. Ci tengo a ringraziarli anche perché l’inizio all’annata l’hanno dato loro. Vorrei sottolineare tutto l’impulso che è stato dato a tutto il settore giovanile sia dal punto di vista tecnico che morale: certo, i risultati della prima squadra in Serie A2 Credem Banca ci hanno aiutato, ma non devono rimanere soli. Vogliamo ripartire cercando di tenere uniti i due settori: quest’anno l’abbiamo fatto cercando di fare molti allenamenti a vari ragazzi con la prima squadra, e a volte li abbiamo portati a referto in partite importanti. Questo sicuramente è il nostro obiettivo: cercare di portare qualcuno di loro stabilmente in prima squadra. Certo, è un lavoro di anni, di struttura e di programmazione, e stiamo lavorando tutti i giorni per migliorare tutto il sistema. Vorrei anche ringraziare tutti gli allenatori che hanno collaborato con noi quest’anno, ovvero Emanuele Rizzi, Renato Mattaini, Fulvio Roncoroni, Tommaso Bianchi, Anna Torchio, e anche il fisioterapista dedicato al settore giovanile Luca Pellegrinelli, e gli allenatori che hanno allenato i due gruppi ‘over’, ovvero la Serie C di Lorenzo Prina e la prima divisione di Andrea Moscatelli. Il prossimo anno, purtroppo, alcuni di loro ci lasceranno per nuove esperienze o per necessità lavorative, e mi spiace molto perché sono molto contento del lavoro che è stato fatto da tutti. Siamo comunque stati in grado di sostituirli con figure altrettanto competenti e appassionate, e cercheremo di ripartire con tutte le categorie di giovanili.

 

Anna Torchio – Under 13 3×3

Un gruppo neonato che ha dato subito dei buoni risultati sia a livello di classifica sia a livello di giocatori, un gruppo che è cresciuto tanto sia tecnicamente che di numero, e avere bambini in palestra, specialmente in questa fascia d’età, è importante. Mi ritengo soddisfatta perché è stata una sfida per entrambi, questo campionato, e i ragazzi hanno dato tutto quello che potevano. Considerando chi non aveva mai giocato e quelli più esperti, è stato un buon mix. Ci sarà da lavorare ma il punto di partenza è sicuramente buono.

 

Fulvio Roncoroni – Under 15

Il gruppo Under 15, con cui ho lavorato questa stagione insieme a Tommaso Bianchi, ha mostrato una crescita costante nel corso dell’anno, riuscendo a raggiungere la Terza Fase Territoriale, e contribuendo con ben 7 atleti alla spedizione territoriale di Como che ha ottenuto il sesto posto al Trofeo dei Territori 2023. I buoni risultati di questo primo anno sono, a mio modo di vedere, un’ottima base da cui partire la prossima stagione. Ci terrei, infine, a ringraziare tutti i membri dello staff tecnico a partire dal Direttore Tecnico Alessio, passando poi ad Anna, Emanuele, Renato e Tommaso. e ringrazio la società nelle figure del presidente Ambrogio Molteni e dei dirigenti Stefano Pozzi e Maurizio Caroli che non mi hanno mai fatto mancare il loro supporto in questa mia prima annata a Cantù.

 

Renato Mattaini – Under 17 e Prima Divisione

La difficoltà iniziale è stata quella di unire tre nuclei di giocatori con diverse esperienze e provenienti da realtà con percorsi tecnici notevolmente diversi. I ragazzi sono stati bravissimi a formare un gruppo unito e ad assimilare il nuovo sistema di gioco, non mancando mai agli allenamenti, e, partita dopo partita, ad esprimere il tipo di gioco richiesto. La crescita personale e di squadra è stata costante, tanto da competere a pari livello con compagini molto più attrezzate sia nel campionato giovanile che in quello di Prima Divisione.

 

Emanuele Rizzi – Under 19 e Serie D

Quest’anno sono rimasto estremamente soddisfatto. Ho avuto la possibilità di gestire un gruppo di ragazzi che svolgevano il doppio campionato, con Under 19 e Serie D per la maggior parte e Serie C per qualcuno. Dopo un iniziale assestamento, il gruppo ha iniziato a maturare, e l’esperienza dei campionati di categoria si è fatta sentire sul campionato giovanile, dove abbiamo collezionato una bellissima Top 8 della Lombardia, traguardo di cui sono veramente molto orgoglioso, come lo sono dei miei ragazzi.

 

Lorenzo Prina – Serie C

Sono rimasto molto rammaricato di non essere riuscito a salvare la categoria, che era il nostro obiettivo. È stato comunque un anno dal mio punto di vista molto interessante: ho conosciuto ragazzi fantastici, che non hanno mai mollato, che non hanno mai ‘fatto casini’ durante l’anno, e mi hanno ascoltato molto. Alcuni sono cresciuti tantissimo, e questa è stata la soddisfazione maggiore. Poi, ovvio, non sono arrivati i risultati, e questo per un allenatore e per i suoi giocatori è motivo di rammarico: il non riuscire a raggiungere l’obiettivo. Lo spirito Libertas, quello di non mollare mai, è stato mantenuto per tutto l’anno, e sono molto soddisfatto del lavoro dei ragazzi: ce l’hanno sempre messa tutta e non hanno mai mollato, e, nonostante fossimo partiti già ‘zoppi’, è stato un anno dove il gruppo è stato unito. È sempre bello ed emozionante per me tornare nella famiglia Libertas.