Non finisce di stupire la Vigilar Fano che, davanti al proprio affezionato pubblico, supera la prova del nove mettendo alle corde Savigliano ed allungando a +5 su Pineto, clamorosamente sconfitto sul campo di Belluno.

A sei giornate dal termine della regular season i virtussini hanno voluto dare un importante segnale alle dirette inseguitrici, dando ancora una volta grande dimostrazione di continuità e costanza.

Arrivato da poco più di un mese, Pier Paolo Partenio è stato protagonista di un spezzone di partita importante: “Ho avuto un’opportunità nel secondo set quando eravamo un po’ in difficoltà – afferma il maceratese – e sono contento di aver dato una mano ai ragazzi. Oggi non era scontato vincere 3 a 0 eppure la squadra è stata capace di uscire alla grande dai momenti di difficoltà, poi nel terzo abbiamo giocato più sciolti”. Poi l’ex giocatore di Motta di Livenza sottolinea la vera forza della squadra: “Non c’è – ricorda Partenio – un elemento non utile in questo gruppo. Da quando sono arrivato tutti sono stati indispensabili, anche se stasera Federico Roberti è stato molto bravo a sostituire l’infortunato Stefano Gozzo”.

Raggiante a fine gara anche il Presidente della Virtus Emidio Cennerilli: “Grande prova dei ragazzi – afferma Cennerilli – forti tecnicamente, mentalmente e fisicamente. Questa è una squadra che ha grandi doti e contro Savigliano lo ha dimostrato”. Poi c’è chi si nasconde per quasi tutta la partita, ma nel momento decisivo tira fuori la zampata vincente: “Mario Ferraro è stato incredibile – conclude il Presidente della Virtus Fano – si è nascosto per buona parte della gara poi nel momento più difficile e decisivo della sfida ha piazzato due muri pazzeschi. Bravo lui ma bravi tutti”.

Continua dunque il cammino vincente della Vigilar Fano ma la strada è ancora lunga.

Venerdi 17 febbraio (ore 20.30) i virtussini saranno ospita del San Donà di Paolo Tofoli, che in campionato sono stati già in grado di battere Pineto ed hanno assoluto bisogno di punti per portare avanti definitivamente il discorso salvezza.

 

USVF