SEMIFINALI PLAY OFF A1 TIM


TREVISO BATTE ANCORA ROMA ED E’ GIA’ FINALISTA SCUDETTO.


PIACENZA E’ CORSARA A CUNEO E VA SUL 2-1


 


La Sisley Treviso va ad occupare il primo dei due posti che si contenderanno lo scudetto 2007. Nella Gara 3 di Semifinale, la squadra di Daniele Bagnoli vince per la seconda volta a Roma (3-1) e chiude la serie con percorso netto. Per Papi e compagni è la settima finale consecutiva, la 13a della loro eccezionale storia.


In attesa della Gara 4, la notizia che arriva dall’altra semifinale, quella tra Bre Banca Lannutti Cuneo e Copra Berni Piacenza, è che i biancorossi vincono 3-1 in Piemonte, anche senza Bovolenta e Sergio. Successo che permette a Piacenza di condurre la serie 2-1 e venerdì alle 20.30 (diretta SKY Sport 2) di giocarsi il matchball che vale la seconda finale della storia, dopo quella del 2004.


Cuneo si consola con la notizia che l’anno prossimo giocherà la Champions League 2007/08, diritto acquisito come


vincitrice della Regular Season. La certezza è arrivata con la finale conquistata dalla Sisley Treviso, già vincitrice in questa stagione della Coppa Italia e quindi già in possesso del pass europeo.


 


Venerdì 4 maggio ore 20.30 – Gara 4 Semifinali


Copra Berni PIACENZA – Bre Banca Lannutti CUNEO (diretta SKY Sport 2)


 


Di seguito tabellini e commenti di Gara 3 di Semifinale.


 


M. ROMA VOLLEY – SISLEY TREVISO 1-3 (26-28, 20-25, 25-22, 16-25)


M. ROMA VOLLEY: Mastrangelo 11, Henno (L), Savani 13, Tofoli, Gatin 3, Zaytsev, Molteni 14, Rosalba, Hernandez 8, Kooistra 13, Semenzato 3. NE: Romero. All. Serniotti Roberto.


SISLEY TREVISO: Horstink 6, Novotny 11, Fei 20, Vermiglio 3, Papi 13, Farina (L), Ahmed, Endres 12, Tencati 13, Cisolla. NE: Kral, Winters. All. Bagnoli Daniele.


ARBITRI: Massimo Cinti, Luciano Gaspari.


NOTE – Spettatori 3200, incasso 19000. Durata set: 30′, 26′, 25′, 23′; tot: 104′


 


ROMA. La Sisley Treviso è la prima finalista del campionato 2006/2007, dopo aver battuto la M. Roma Volley tre partite a zero nella serie. Anche gara 3 ha poca storia, con i veneti capaci di violare il Palazzetto dello Sport romano con il punteggio di 3-1 (26-28, 20-25, 25-22, 26-25).


È subito la Sisley a partire forte. 5-8 al primo time out tecnico, frutto di qualche errore dei capitolini, dei muri di Gustavo e degli attacchi di Fei. Rimonta romana (10-11), grazie soprattutto alla consistenza di Savani, voglioso di far dimenticare le opache prestazioni di gara 1 e 2. 13-16 alla seconda sospensione tecnica con la Sisley che approfitta di un muro su Mastrangelo per riallungare il distacco. L’M. Roma però reagisce, raggiunge la parità e si porta avanti (18-17) con l’attacco di Molteni e la deviazione a rete di Kooistra. Serniotti ferma il gioco sul 19-21 dopo un fallo di Mastrangelo e un muro di Novotny su Hernandez. La Sisley fallisce due set point e dà alla M. Roma Volley la possibilità dell’aggancio (24-24). Ace di Gustavo che colpisce una zona di conflitto e il parziale si chiude 26-28.


Partenza fulminante degli ospiti anche nel secondo set. Ogni più piccolo errore dei romani viene trasformato in oro da Treviso che è già in vantaggio 5-8 al primo time out tecnico. Un paio di pasticci della Sisley e la M. Roma si riporta nelle vicinanze (10-11). È però un equilibrio illusorio, tanto è vero che al secondo time out tecnico il risultato è di 13-16. Il seguente allungo di Treviso (14-19) costringe Serniotti a sostituire Hernandez con Gatin e a fermare il gioco. L’ucraino è efficace al servizio e i suoi due ace concedono ai compagni di portarsi 20-23. I punti da recuperare sono però troppi e alla prima opportunità la Sisley chiude 20-25.


Serniotti è intenzionato a vendere cara la pelle nel terzo set e le prova tutte: Kooistra va opposto e Semenzato viene pescato dalla panchina per prendere il suo ruolo di centrale. Treviso pare accusare il colpo, andando sotto 8-6. Il coach della M. Roma chiama un time out quando vede gli avversari prendere un piccolo vantaggio (12-14). La Roma accorcia (15-16). Un errore di Novotny e un’invasione danno a Roma un piccolo break (21-19). Kooistra trasforma la prima possibilità di chiudere il set (25-22).


La vittoria del terzo parziale sembra dare una spinta importante ai nero-verdi che non permettono agli avversari di lasciarsi distanziare (7-8). Ancora equilibrio pure al giungere del secondo time out tecnico (14-16). Un fallo fischiato a Tofoli e un seguente cartellino giallo per proteste mandano in tilt Roma che va sotto 14-20. È tardi per qualsiasi tipo di rimonta. La Sisley chiude 16-25 e aspetta di sapere chi tra Cuneo e Piacenza l’avversaria in finale.


 


Commenti:


HUBERT HENNO (libero M. Roma Volley): “Mi dispiace uscire così da questa semifinale. Mi spiace soprattutto perché nelle tre partite non abbiamo mostrato miglioramenti. Treviso è una squadra che mantiene un suo equilibrio per la durata di tutti i set, noi, purtroppo, no. Il prossimo hanno dovremo ripartire dagli errori commessi e imparare dagli stessi”.


LUCA TENCATI (centrale Sisley Treviso): “È stato importante chiudere in sole tre partite perché questo ci darà tempo per recuperare energie e infortunati e non sto parlando solo di Cisolla. Gli errori che hanno caratterizzato queste tre partite sono stati decisivi”.


 


 


BRE BANCA LANNUTTI CUNEO – COPRA BERNI PIACENZA 1-3 (30-32, 22-25, 25-20, 23-25)


 


BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Wijsmans 25, Coscione 2, Lasko 5, Omrcen 10, Vergnaghi (L), Godoy Filho 10, Rabezzana 1, Curti 1, Abbadi 10, Garcia Pires Ribeiro 6, Oro 2. NE: Rigoni. All. Prandi Silvano.


COPRA BERNI PIACENZA: Fernandes Da Silva, Marshall 14, Botti 4, Grbic 2, Zlatanov 15, Simeonov 20, Cozzi 7, Cruz Goncalves 1, Manià (L). NE: Dunnes, Santos Dutra, Bovolenta. All. Dall’Olio Francesco.


ARBITRI: Massimo Menghini, Simone Santi.


NOTE – Spettatori 4600, incasso 30000. Durata set: 32′, 25′, 23′, 27′; tot: 107′.


 


CUNEO. Situazione difficile adesso per la Bre Banca Lannutti che davanti ad oltre 4.600 spettatori si lascia sfuggire il match di Gara 3 di semifinale che va, invece, alla Copra Berni Piacenza, che ora conduce per due incontri a uno nella serie. Mvp dell’incontro il palleggiatore piacentino Nikola Grbic.


Gara molto combattuta fin dalle prime battute. L’inizio è in salita per la Bre Banca Lannutti Cuneo che nel lunghissimo primo parziale è spesso costretta a rincorre gli ospiti (7-8, 12-16); dal 17 pari, però, si gioca punto a punto. Cuneo riesce a mettere il naso avanti sul 20-19 grazie al tocco di Coscione. Poi avanti di nuovo punto a punto con Wijsmans che fa la guerra a Zlatanov (86% di positività) e Giba che non gira; le due formazioni forzano il servizio per tentare di chiudere e sono molte le palle set annullate da entrambe le parti. E’ un fallo della Bre Banca Lannutti ad assegnare il set alla Copra Berni 30-32.


Dal 2° parziale Prandi lascia fuori Giba e inserisce Abbadi, Oro entra per Lasko (titolare dopo i problemi al bacino) ma la scelta tecnica non migliora la situazione. Cuneo non reagisce mentre Zlatanov e Simeonov conducono le danze senza trovare troppa resistenza nel muro piemontese. Piacenza con la giusta aggressività chiude anche il secondo set per 22-25.


La situazione è veramente delicata per Cuneo. Prandi rivoluziona nuovamente la squadra. Wijsmans va a fare l’opposto, Curti entra per Riad, mentre Lasko resta in panchina. Giba torna in campo. La formazione cuneese comincia a girare, e il fuoriclasse brasiliano finalmente punge, insieme al capitano Wijsmans. La Bre Banca Lannutti Cuneo vince il terzo set e riapre la partita.


Nel quarto parziale Cuneo recupera terreno dopo un inizio in salita ma spreca molto. Piacenza gioca più tranquilla e sembra far suo il match. Ma sul 19-24 la squadra di Dall’Olio si inceppa. Wijsmans (best scorer con 25 punti) prova a lanciare la rimonta impossibile che si ferma sul più bello quando Giba ha in mano la palla del 24-24 ma è murato da Simeonov.


Vince la Copra Berni Piacenza 3-1 e adesso conduce nella serie 2-1.


L’appuntamento è per gara 4 venerdì sera a Piacenza , quando la Bre Banca Lannutti tenterà il pareggio.


 


SILVANO PRANDI (tecnico Bre Banca Lannutti): “Avevamo concrete possibilità di vincere il primo set mentre abbiamo commesso errori su palle semplici. Poi abbiamo avuto difficoltà di gestione di alcune situazioni come le battute flottanti e il muro; nel secondo parziale c’è stato uno scoramento, condotto male. La formazione schierata nel terzo set ci ha rimessi in partita ma poi nel quarto sono mancati i normali automatismi di gioco che ci hanno accompagnato durante la stagione, quindi abbiamo giocato più sull’emotività che sulla tecnica. Ora pensiamo a preparare Gara 4 nei migliori dei modi.”


 


FRANCESCO DALL’OLIO (tecnico Copra Berni Piacenza): “Questa sera il gioco di squadra ha funzionato bene e non si sono espresse, come a Piacenza, le individualità. Per questa gara eravamo preparati alla contro mossa di Cuneo con Wijsmans inserito come opposto. Anche per Gara 4 non faremo cose eccezionali ma giocheremo con costanza.


 


NIKOLA GRBIC (palleggiatore Copra Berni Piacenza): “Abbiamo disputato e vinto una buonissima gara, però ora non diamo nulla per scontato, non posso pensare che Cuneo ripeta una gara come quella di questa sera. Quella di venerdì a Piacenza sarà una partita completamente diversa