Una giornata, quella di ieri, piena di buone notizie che arrivano dal settore giovanile isernino, direttamente dalla Puglia. La prima è il ritorno in campo di Salvatore Donzella, costretto giovedì a lasciare il rettangolo di gioco per un problemino al dito. Con un po’ di terapia, e grazie anche allo staff medico della Materdomini, il palleggiatore laziale ieri ha potuto disputare ambedue i match in programma – permettendosi addirittura il “lusso” di realizzare sette punti totali nei due incontri disputati. La seconda buona notizia arriva in nella tarda mattinata , ed è la vittoria de La Fenice Volley Isernia per 2-0 (25-21, 25-23) contro il Lauria. Un risultato che dà grande soddisfazione ai giocatori ed allo staff pentro e che ha un sapore particolare se si pensa che l’anno scorso – quando le due compagini si sono scontrate – i molisani ne sono usciti sempre sconfitti. Il mister dà fiducia ai suoi atleti, confermando il sestetto titolare sceso in campo contro Castellana; i ragazzi sentitamente ringraziano e ricambiano giocando una partita di altissimo livello. La notevole prova in ricezione di De Caria – decisivo e pungente anche in battuta – è stata fondamentale per far si che l’attacco potesse girare su ottime percentuali e che Romagnoli potesse uscire dal campo con uno score in doppia cifra. Una vera e propria manna, queste prestazioni, per l’intera squadra, che fa segnare ottime cifre di positività in attacco e ricezione. La chiave del match va però cercata sotto rete, in quegli 8 muri (di cui 5 realizzati da Di Gabriele, autore alla fine di 9 punti totali) che hanno stroncato ogni velleità del Lauria. Solo qualche ora per recuperare forze e fiato necessari, ed alle 18.00 di nuovo in campo per l’ultimo match del quadrangolare contro Foggia – per la finale di una giornata perfetta. Netto il 2-0 (25-21, 25-14) con cui Colarusso&Co. hanno conquistato altri due punti in classifica, dominando in ogni momento la partita e senza mai dare l’impressione di essere in difficoltà. Un incontro che esalta – se ancora ce ne fosse bisogno – la coralità del gioco pentro, e che ha permesso al mister di utilizzare tutta la panchina, facendo debuttare altri due ragazzi classe ‘94: De Tora e Sergi. “I giovani stanno crescendo, li vedo scendere in campo con sempre più autorità e meno timore; in special modo mi sta impressionando Santangelo” dice Costigliola. E se sui giovani si nutrono grandi aspettative, una certezza Isernia l’ha trovata in Shelepalyuk (foto Sonia Simoneschi), devastante dalla seconda linea e non solo, col suo 56% totale in attacco. La squadra ha colpito gli organizzatori, tanto da aver già ricevuto l’invito per un possibile remake del torneo nel periodo di Pasqua. “Il quadrangolare è stato bellissimo – dice Di Gabriele – un’organizzazione ottima e, soprattutto, la migliore occasione che abbiamo avuto con l’U16 per poter giocare insieme. Non ci bastano solo gli allenamenti, infatti, per poter arrivare preparati al campionato e per raggiungere i nostri obiettivi”. Sulla sua prova personale confessa: “Sono soddisfatto, ma non a pieno; potevo sicuramente dare di più in ricezione, ma alla fine sono comunque contento!”. Insomma, complimenti ai biancoazzurri che tornano a casa con un solo rammarico: quel primo set sciupato contro i padroni di casa, che se fosse finito diversamente, avrebbe visto i ragazzi rientrare da vincitori in terra molisana.

Federica Ruggiero
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