Smaltita la sbornia per la vittoria memorabile sulla capolista Vibo Valentia è già ora di Fiorese Spa Bassano-Raccorderie Metalliche Mantova, match valevole per la quinta di ritorno del campionato di serie A2. Domenica sera al PalaBassano i giallorossi di Cretu andranno a caccia di un tris di vittorie che consentirebbe loro di mettere in cascina fondamentali punti salvezza: scendendo nel banale e nello scontato va detto che quella con il Top Team Mantova è la classica partita da non sbagliare, ma soprattutto è la classica partita da non sottovalutare. I lombardi sono ultimi in classifica e dopo le recenti sconfitte negli scontri diretti con Pineto e Spoleto sembrano aver ulteriormente compromesso la loro già delicata posizione di classifica: con 11 giornate ancora da giocare e 33 punti in palio niente è ancora deciso, ma certamente per gli uomini di Guaresi, distanti ormai 14 punti dal sestultimo posto, l’impresa è quasi proibitiva. In pratica si gioca contro una squadra che non ha nulla da perdere e la cosa non è così semplice come può sembrare, soprattutto quando giochi con la pressione di dover fare risultato a tutti i costi. La differenza però la dovranno fare le motivazioni e il Fiorese in questo momento ne ha decisamente di più.

“Non solo” dichiara il ds giallorosso Zangaro “noi dobbiamo essere, oltre che concentrati perchè non esistono partite facili, soprattutto sereni. Sereni perchè stiamo cominciando a raccogliere i risultati del nostro lavoro e perchè due vittorie come quelle con Isernia e Vibo devono averci dato consapevolezza della nostra forza e delle nostre qualità. Quella di domenica è innegabilmente una grande opportunità per raccogliere punti salvezza e non dobbiamo farcela scappare. Ma non sarà facile come la classifica può far pensare: Mantova è un’ottima squadra che può contare su giocatori di grande esperienza come Argilagos e Benito e su alcuni giovani di grande spessore. E’ tutta la settimana che cerchiamo di far passare a ragazzi il messaggio che ci vorrà massimo impegno e la stessa determinazione con cui si affronta la prima in classifica. Per quanto riguarda il pubblico speriamo che ci sostenga come l’ultima volta e speriamo che per renderlo più partecipe non ci debbano essere alcune decisioni arbitrali dubbie: noi abbiamo bisogno sempre del supporto dei nostri tifosi, per noi è più importante di quanto si pensi. Da adesso in avanti ogni partita sarà caldissima e tutti coloro che sono al palazzetto dovranno dare il massimo, tifosi compresi. L’incitamento del pubblico può essere un valore aggiunto, come lo è del resto la proficua collaborazione tra Cretu e Dalla Fina: i due ormai hanno instaurato un bel rapporto e in allenamento i risultati si vedono perchè c’è maggiore intensità e i ragazzi possono essere seguiti con maggiore attenzione. Cretu ha introdotto la scoutizzazione degli allenamenti che, grazie al supporto di Dalla Fina, consente di costruire delle sedute n palestra più professionali, più complete e soprattutto più motivanti per ogni singolo giocatore. Continuiamo su questa strada e facciamo bene le cose semplici: solo così potremo preoccuparci meno di chi troviamo di là della rete. Del resto le qualità le abbiamo, noi l’abbiamo sempre detto, dobbiamo solo esserne convinti”.

Un solo precedente tra le due squadre, ovvero quello dell’andata, quando il Fiorese sotto 2-0 recuperò due set salvo poi arrendersi al tie break col punteggio di 19-17. Salvo imprevisti dell’ultima ora Mantova, che la settimana scorsa nella sfida con Spoleto proprio per acciacchi vari dovette stravolgere il sestetto titolare, dovrebbe scendere in campo con la seguente formazione titolare. In cabina di regia Nicola Mazzonelli (ex Modena e Macerata) che dovrebbe rientrare dopo il lieve infortunio alla mano; l’opposto sarà il finlandese Hietanen, che due anni fa ha esordito nel nostro campionato con Padova mentre la scorsa estate con la sua Finlandia ha vinto il bronzo europeo; Hietanen ha qualche problema alla pianta del piede mentre il suo vice, il giovane Szabo, lamenta un dolore alla spalla. I centrali sono il neo-arrivato da Cagliari Antonio Costantini (anche lui in dubbio per infortunio, ma è pronto Robbiati) e Dawid Modnicki che abbiamo incontrato due anni fa con la maglia di Castelnuonvo. I cubani Ivan Benito (la stagione passata ha conquistato la promozione in A1 con la maglia di Milano) e Alexeis Argilagos (l’anno scorso a Isernia) sono gli attaccanti da posto quattro. Il libero è Andrea Zappaterra (ex Schio e Ferrara).

(nella foto: il tecnico Gheorghe Cretu; alle sue spalle Mirco Dalla Fina. Foto Chiara Vaccari)

——————-
Ufficio Stampa
Bassano Volley
press@bassanovolley.it
Mauro Sabino