Comunicato Stampa della Lega Pallavolo Serie A

Serie A1


L’Itas Diatec Trentino cade a Cuneo, Cucine Lube Banca Marche Macerata sola in testa


 


Risultati 5a giornata di ritorno Serie A1


Andreoli Latina-Cucine Lube Banca Marche Macerata 3-2 (25-23, 22-25, 25-16, 20-25, 15-13); Bre Banca Lannutti Cuneo-Itas Diatec Trentino 3-1 (25-20, 16-25, 25-21, 25-22); Casa Modena-Copra Elior Piacenza 1-3 (25-12, 15-25, 22-25, 20-25); BCC-NEP Castellana Grotte-Marmi Lanza Verona 3-0 (25-19, 25-16, 28-26); Altotevere San Giustino-Sir Safety Perugia 3-2 (22-25, 26-24, 28-26, 19-25, 15-13). Giocata sabato: CMC Ravenna-Tonno Callipo Vibo Valentia 0-3 (24-26, 16-25, 19-25)


 


ALTOTEVERE SAN GIUSTINO – SIR SAFETY PERUGIA 3-2 (22-25, 26-24, 28-26, 19-25, 15-13) – ALTOTEVERE SAN GIUSTINO: Fiore 4, Van Den Dries 3, Mc Kibbin 4, Coali, Cesarini (L), Bohme 7, Mattioli, Torre 1, De Togni 16, Maric 20, Cebulj 18. Non entrati Guttmann, Lo Bianco. All. Fenoglio. SIR SAFETY PERUGIA: Alletti 13, Van Harskamp 2, Petric 25, Daldello 1, Giovi (L), Tomassetti 10, Schwarz 10, Tamburo 18, Vujevic 8, Edgar 9, Semenzato. Non entrati Van Rekom, Pochini. All. Kovac. ARBITRI: Vagni, Caltabiano. NOTE – durata set: 27′, 30′, 33′, 26′, 19′; tot: 135′.


 


Un Palakemon gremito ed un’atmosfera di grande cordialità, ha accolto il derby dell’Umbria tra San Giustino e Perugia. Tra gli spettatori anche il coach della nazionale italiana Mauro Berruto, che si trovava ad Assisi per presenziare al corso di aggiornamento FIPAV che ha visto la partecipazione di circa 300 allenatori provenienti da tutta Italia. Prima del match, il presidente di Vivi Altotevere, Aldo Nocentini, ha voluto omaggiare, con il gagliardetto della società Giuseppe Lomurno, confermato per la seconda volta alla guida della Fipav Umbria. La lunga battaglia umbra si condensa tutta nel decisivo quinto set. San Giustino parte meglio, si porta avanti 2-0, Maric spreca la palla del 3-0 e viene punito da Petric 2-1. Poi è punto a punto fino al 4-4. C’è tensione, la palla scotta tra le mani. San Giustino sale al centro, grazie al tedesco Bohme 5-4, poi ci pensa Maric a portare + 3 Vivi Altotevere su Perugia 7-4, con due ace.  Kovac, vede San Giustino allontanarsi, sente il match è ora dalla parte dei padroni di casa, cerca soluzioni alternative a Petric. Palla contesa, Bohme su Schwarz, punto San Giustino che scatena la protesta della Sir e che costa un cartellino giallo a Vujevic 10-5. Perugia Prova a rientrare, con un mini break di due punti, Fenoglio, chiama time out, è una partita a scacchi tra i due coach. Turno in battuta favorevole per il tedesco Schwarz, a +3 è la Sir che torna a fare paura. Poi è di nuovo San Giustino, palla a terra di Cebulj e 14-10. Quattro match point, sono un vantaggio rassicurante, che permette a San Giustino di chiudere, in scioltezza 15-13 il quinto parziale grazie ad un punto del capitano, Giorgio De Togni.


Slobodan Kovac (allenatore Sir Safety Perugia): “Temevamo molto questa gara, giocare a San Giustino, in questo palasport, è molto difficile. Loro hanno giocato meglio di noi, sono stati più concreti, volevano questa vittoria a tutti i costi e ci sono riusciti”


Marco Fenoglio (allenatore Altotevere San Giustino): “Questa per noi è una grande vittoria. Sono molto soddisfatto della prestazione dei miei ragazzi, hanno dimostrato grinta, carattere, determinazione, lucidità nei momenti decisivi. Questa vittoria ci può dare lo slancio per affrontare, alla grande, un finale di stagione che si annuncia molto intenso”.


 


 


BRE BANCA LANNUTTI CUNEO – ITAS DIATEC TRENTINO 3-1 (25-20, 16-25, 25-21, 25-22) – BRE BANCA LANNUTTI CUNEO: Antonov 9, Ngapeth 14, De Pandis (L), Wijsmans 15, Kohut 8, Grbic 4, Della Lunga, Sokolov 17, Rossi 1. Non entrati Marchisio, Galliani, Abdelaziz. All. Piazza. ITAS DIATEC TRENTINO: Kaziyski 15, Sintini, Birarelli 7, Juantorena 9, Vieira De Oliveira 1, Uchikov, Lanza, Djuric 12, Colaci (L), Stokr 18, Bari (L). Non entrati Valsecchi, Chrtiansky Jr. All. Stoytchev. ARBITRI: Cesare, Saltalippi. NOTE – Spettatori 4627, incasso 26188, durata set: 24′, 24′, 28′, 29′; tot: 105′.


 


In un PalaBreBanca gremito in ogni ordine di posto (più di 4.600 persone), la Bre Banca Lannutti Cuneo si porta avanti 8 a 4 al primo time out tecnico sull’Itas Diatec Trentino. Wijsmans mette a terra la palla del 12-6. Trento accorcia le distanze (17-13) e Roberto Piazza ferma il gioco. Il francese di Cuneo chiude l’azione (20-15) e poi mette a segno un ace (21-15). Kaziyski cerca l’aggancio (22-19). Djuric sbaglia il servizio ed offre il set ball a Cuneo (24-20), il fallo di Stokr chiude il set (25-20). Secondo set al via in parità (5-5), poi Trento stacca e si porta avanti di 3 lunghezze al primo time out tecnico (5-8). Sul 14-19 Stoychev ferma il gioco. Ace di Kaziysky: set ball Trento (16-24) ed è proprio lui a mettere a terra la palla del set (16-25). Set dominato dalla formazione ospite, con il 54% di attacco contro il 29% di Cuneo. Un set vinto per parte, il terzo parziale inizia con la parità tra i due team (4-4). Cuneo si porta poi avanti 16-12 al secondo time out tecnico. Tutto il PalaBreBanca incita Wijsmans e compagni, che si portano sul 19-16. Trento si porta a -2 (20-18), poi l’attacco out di Kaziyski porta Cuneo a +3 (21-18). NGapeth passa il muro dell’Itas (23-21). Chiude il set un gran muro del capitano di Cuneo (25-21). Il quarto parziale si avvia nuovamente con la parità (6-6), poi Cuneo si stacca e va a +2 al primo time out tecnico. Antonov a segno (14-13), ma i trentini non mollano e agganciano i padroni di casa (15-15). La Bre Banca Lannutti si porta 18-16, poi Sokolov chiude l’attacco (19-16). Raphael al servizio sul 21-18, pipe di capitan Wijsmans (22-18). Out l’attacco di Juantorena (24-21). L’errore di Trento regala il match di Cuneo.


Roberto Piazza (allenatore Bre Banca Lannutti Cuneo): “E’ stata una partita complicata, contro non la migliore Trento, forse perché avevano ancora in mente l’eliminazione dai Play Off di Champions League. Siamo stati bravi a reagire nel secondo e all’inizio del terzo set. Oggi siamo stati una squadra, con la S maiuscola. Come ho detto prima del match, dobbiamo capire chi siamo e cosa vogliamo da noi stessi: oggi la pretesa è stata alta, dobbiamo continuare così anche nei prossimi impegni”.


Roberto Serniotti (viceallenatore Itas Diatec Trentino): “Cuneo ha vinto meritatamente. Quella che ha giocato oggi è stata una squadra completamente diversa dalla gara di andata. Sono stati molto bravi Kohut e Grbic. La Bre Banca Lannutti è stata brava a reagire soprattutto nel nostro momento migliore, cioè nel terzo set, e rientrare subito in gioco.”


 


 


BCC-NEP CASTELLANA GROTTE – MARMI LANZA VERONA 3-0 (25-19, 25-16, 28-26) – BCC-NEP CASTELLANA GROTTE: Paparoni (L), Falaschi 3, Dolfo, Sabbi 22, Ferreira 10, Yosifov 7, Cester 7, Casoli 3. Non entrati Menzel, Elia, Ricciardello, Ferreira, Krumins. All. Gulinelli. MARMI LANZA VERONA: Kosmina, Ter Horst 8, Gotsev 11, Meoni, Bolla, Pesaresi (L), Gavotto 8, Peacock, Viafara 5, Fedrizzi, De Marchi 9. Non entrati Rak, Centomo. All. Bagnoli. ARBITRI: Bartolini, Piana. NOTE – Spettatori 1300, incasso 9500, durata set: 26′, 23′, 33′; tot: 82′.


 


Secondo successo consecutivo casalingo per la BCC-NEP Castellana Grotte che allunga la parte bassa della classifica staccando proprio l’avversaria Marmi Lanza Verona , penultima, a 9 lunghezze. Partita condotta dall’inizio alla fine dai padroni di casa che sfruttano benissimo gli attacchi laterali preferiti in questo match da Falaschi, con Sabbi ottimo per un set e mezzo e Alex Ferriera sugli scudi. Ma il titolo di MVP va al libero Alessandro Paparoni, super in ricezione (81% di positivo) e sempre sulle traiettorie di attacco avversarie tanto da concedere tante rigiocate ai propri compagni. Verona ha avuto l’occasione di allungare la partita regalandosi un set ball nel terzo set ma la poca tranquillità degli scaligeri, insieme alle precarie condizioni fisiche di alcuni suoi giocatori non hanno concesso maggiore incisività e meno errori in attacco. Confermate negli ospiti le assenze di Rak, salutato da ex calorosamente dal pubblico locale, e Meoni, Bagnoli si affida a Peacock in regia, Gavotto opposto, Viafara e Gotsev al centro , Fedrizzi e Ter Horst in banda e Pesaresi libero. Gulinelli non varia il sei+uno delle ultime gare e fa bene perché la BCC-NEP parte subito forte con la battuta di Yosifov ed un paio di errori veronesi, 4-0; il set sembra indirizzarsi per il verso giusto per la squadra pugliese ma sul 12-7 i muri di Gotsev riportano in partita gli scaligeri che vanno al sorpasso con De Marchi, entrato per Fedrizzi dopo solo tre scambi, 12-13- Il time out di Gulinelli riporta la calma nei gialloblù di casa che trovano subito il nuovo vantaggio con Sabbi super nel chiudere anche i punti in contrattacco. Quattro consecutivi del laziale rilanciano i pugliesi, 21-18, senza che questa volta la reazione ospite si concretizzi. Il turno di Battuta di Yosifov chiude il parziale così come si era aperto, ace e 25-19. Il secondo parziale si apre sempre con l’ace questa volta di Alex Ferreira; Verona continua la saga degli errori e la BCC-NEP scappa, 8-4; Falaschi sfrutta la buona vena dei suyoi laterali con Sabbi (56%) e Alex Ferreira (67%) particolarmente ispirati. Si scioglie man mano che prosegue il gioco la New Mater e Yosifov alza il suo possente muro e ne piazza tre consecutivi per il break del 14-7. Verona, senza anima, fa fatica a stare in campo ed a nulla servono i cambi di Bagnoli che prova anche Meoni poco aiutato in verità anche dalla ricezione. Il 25-16 chiuso dall’ennesimo out in battuta scaligero, rende perfettamente l’idea dell’andamento del match. Cester da il via alle danze del terzo set con la BCC-NEP subito agevolmente avanti, 6-3; Castellana però molla un pochino la presa e l’esperienza di Meoni sfrutta gli attacchi di Ter Horst e Gavotto con quest’ultimo che impatta la gara sul 22, Verona prova a crederci col muro di Viafara su Yosifov che regala un set ball agli ospiti ; Il muro ad uno di Falaschi su Ter Horst e quello finale di Sabbi su Gotsev spengono le illusioni scaligere che incamerano l’undecima sconfitta consecutiva davanti ad una decina di coraggioso tifosi giunti in Puglia per sostenere la squadra. La seconda vittoria consecutiva degli uomini di Gulinelli mette ancora fieno in cascina dei pugliesi il cui lavoro alla lunga sta pagando.


Marco Falaschi (BCC-NEP Castellana Grotte): “E’ una vittoria comunque importante pur contro una squadra che sta avendo parecchi problemi. Abbiamo fatto quello che ci eravamo detti giocando più cn la testa che con la tecnica e la foga di chiudere il punto. Ci siamo riusciti per due set , il terzo pensavamo forse di averlo chiuso e loro sono rientrati anche grazie a qualche nostro errore : siamo riusciti comunque a contenerli a muro riuscendo ad ottenere una vittoria che ci fa lavorare al meglio per la prossima partita”.


Bruno Bagnoli (Marmi Lanza Verona): “Abbiamo dimostrato tanta volontà ma ci è mancata la tranquillità per poter riuscire ad allungare la partita. I problemi fisici ci sono ma stasera abbiamo avuto anche la possibilità per primi di vincere il terzo set ma non siamo riusciti a trovare lo spiraglio in attacco per chiudere. Manchiamo di lucidità ma dobbiamo continuare a lavorare per uscire da questo momentaccio in cui la fortuna non ci assiste, servirebbe una vittoria per riuscire a cambiare l’inerzia e ci proveremo domenica con San Giustino”.


 


 


CASA MODENA – COPRA ELIOR PIACENZA 1-3 (25-12, 15-25, 22-25, 20-25) – CASA MODENA: Manià (L), Catellani, Sala 4, Deroo 10, Quesque 9, Celitans 7, Casadei 13, Vesely 6, Pinelli, Baranowicz 1, Piscopo 9. Non entrati Kovacevic. All. Lorenzetti. COPRA ELIOR PIACENZA: Marra (L), Papi 12, Fei 18, Ogurcak, Simon 10, Zlatanov 12, Tencati 6, Maruotti 2, Vettori 1, De Cecco 2. Non entrati Latelli, Tavana, Corvetta. All. Monti. ARBITRI: Sobrero, Braico. NOTE – Spettatori 3789, incasso 24331, durata set: 23′, 22′, 28′, 26′; tot: 99′.


 


La Copra Elior Piacenza supera una Casa Modena “incerottata” al termine di un match piuttosto equilibrato e giocato davanti ai 4000 del PalaCasaModena. A fare la differenza alla fine è stata la maggior forza ospite a muro e soprattutto in battuta. Fei e Simon i grandi protagonisti, capaci di “spaccare” i set al servizio e dare una spinta determinante ai biancorossi. Casa Modena, reduce da una settimana complicata e non al meglio, ha giocato a tratti alla pari con un’ottima Copra Elior, solida e davvero micidiale nella fase punto. In padroni di casa hanno pagato a caro prezzo gli errori commessi. Coach Angelo Lorenzetti deve rinunciare allo schiacciatore Kovacevic, mentre Sala e Celitans sono in panchina non al meglio della condizione. Luca Monti non ha a disposizione il centrale Holt ed al suo posto c’è Tencati. Il primo set è un monologo gialloblù che attacca e difende in modo perfetto. Casadei mette palla a terra con regolarità e Piscopo non fa passare nulla a muro (alla fine saranno 6 i suoi personali nella partita). Nel secondo il trend cambia. Fei scava subito il solco tra le due squadre con la battuta, Modena non trova il ritmo, Zlatanov e Papi fanno il resto e Piacenza impatta sull’1-1. Più equilibrio nel terzo, Lorenzetti prova ad inserire Sala e Celitans e Modena ha le occasioni per impattare sul 20-20, ma Piacenza mostra tutta la sua potenza in battuta ed a muro e va 2-1. Casa Modena vuole portare la partita al quinto, il pubblico ci crede, i gialloblù vanno avanti, poi sul 17-14 va ai 9 metri Simon che smetterà di battere sul 17-21. La Copra chiude e conquista tre punti importantissimi per la sua classifica. MVP: Simon (Copra Elior Piacenza)


Angelo Lorenzetti (allenatore Casa Modena): “Dobbiamo capire che questo per molti di noi è un livello molto alto, anzi “over”. E per starci ci vuole un’altra aggressività. Non si possono fare i regali che abbiamo fatto, abbiamo sprecato occasioni molto importanti. Prima di pensare a Ravenna dovremo fare una chiacchierata tra di noi, dobbiamo pensare alla nostra quotidianità in palestra”.


Luca Monti (allenatore Copra Elior Piacenza): “Venire a vincere a Modena e fare tre punti è per noi tanta roba. I nostri turni così buoni al servizio? Li avevamo fatti poco fin qui in stagione ed abbiamo i giocatori per farli, come ci è riuscito oggi. Credo che il nostro obiettivo sia il terzo o quarto posto”.


 


 


ANDREOLI LATINA – CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA 3-2 (25-23, 22-25, 25-16, 20-25, 15-13) – ANDREOLI LATINA: Rauwerdink 18, Rossini (L), Gitto 13, Sottile 4, Jarosz 24, Patriarca 1, Verhees 12, Troy 1, Noda Blanco 4, Cisolla, Fragkos 4, Guemart. Non entrati Prandi. All. Prandi. CUCINE LUBE BANCA MARCHE MACERATA: Lampariello, Pajenk 14, Zaytsev 28, Parodi 8, Stankovic 3, Monopoli, Henno (L), Travica 3, Starovic 6, Kooy 9, Podrascanin 3. Non entrati Tartaglione. All. Giuliani. ARBITRI: La Micela, Puecher. NOTE – Spettatori 2000, incasso 16000, durata set: 29′, 29′, 27′, 27′, 21′; tot: 133′.


 


Dopo tre giorni il PalaBianchini offre un altro spettacolo concluso al set ai 15. Contro le Generali Haching al golden set, contro la Lube Macerata al tie break. Una gara giocata dall’inizia alla fine tutta di un fiato con l’Andreoli che si porta a casa la posta più grossa messa in palio e la Cucine Lube Banca Marche Macerata un punto che gli permette di scavalcare Trento e guidare la classifica. S’inizia con le due formazioni che si strappano i break, ma con Zaytsev in battuta il primo allungo (5-8), Macerata si porta a più quattro (6-10), dopo una fase di cambiopalla, l’Andreoli recupera e allunga con il muro sul 22-18, Zaytsev riporta sotto i marchigiani (23-22) ma Latina chiude sul 25-23. Il set si chiude con i pontini superiori in ogni fondamentale: 6 muri contro 3, 4 ace contro due, 55% in attacco contro il 53%. Secondo set con gli ospiti protagonisti in avvio (1-5), l’Andreoli recupera e sorpassa sul 13-11, gli ospiti approfittano di due errori pontini per andare sul 19-22 e chiudono dopo una serie di azioni spettacolari sul 22-25. Terzo set che inizia con un 2-0 ma i maceratesi ribaltano sul 3-5, poi solo l’Andreoli in campo con un undici break che chiudono il parziale sul 25-16. Nel quarto set Giuliani cambia l’assetto con Starovic opposto, Zaytsev di banda e Stankovic al centro e vola sull’1-6, l’Andreoli recupera in fretta e sorpassa sul 9-8 dopo una serie in battuta di Jarosz, le due squadre si alternano a guidare il set, poi l’allungo di Macerata con i servizi di Parodi 17-23 e la chiusura del set sul 20-25. Nel tiebreak Jarosz e Gitto finalizzano i servizi di Noda (7-4) e si cambia campo sull’8-6, Jarosz allunga 10-7, un ace di Zaytsev e un muro di Parodi riportano la parità sul 12-12 ma è Jarosz eletto MVP a chiudere la gara sul 15-13.


Silvano Prandi (allenatore Andreoli Latina): “Adesso che abbiamo battuto Macerata non possiamo dire che siamo più forti di loro. Ma davanti a questo pubblico straordinario abbiamo fatto un’ottima prova. Siamo stati bravi a non perdere la fiducia quando siamo andati sotto, ora la nostra autostima è alta. Ma ora dobbiamo godercela questa vittoria, da quando sono a Latina era l’unica squadra che non avevamo battuto”.


Alberto Giuliani (allenatore Cucine Lube Banca Marche Macerata): “Molti meriti sono di Latina. Siamo andati a punti e questo è per noi importante. Siamo andati a sprazzi, l’unico rammarico ce l’ho per il quinto set quando avevamo ripreso il set con un paio di break”.


 


 


Giocata sabato:


CMC RAVENNA – TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA 0-3 (24-26, 16-25, 19-25) – CMC RAVENNA: Mengozzi 7, Owens 2, Zhukouski 3, Psarras 1, Sirri 4, Tabanelli (L), Mazzotti, Di Franco 6, Zanuto 7, Moro 2, Bellei 13. Non entrati Radunovic. All. Fresa. TONNO CALLIPO VIBO VALENTIA: Coscione 2, Cortellazzi, Kaliberda 7, Farina (L), Forni 11, Buti 10, Klapwijk 12, Urnaut 13. Non entrati Montesanti, Lavia, Rocamora, Badawy, Barone. All. Blengini. ARBITRI: Tanasi, Cipolla. NOTE – durata set: 31′, 21′, 25′; tot: 77′.


 


 


Classifica


Cucine Lube Banca Marche Macerata 38, Itas Diatec Trentino 37, Copra Elior Piacenza 34, Bre Banca Lannutti Cuneo 32, Casa Modena 27, Sir Safety Perugia 27, Andreoli Latina 25, Tonno Callipo Vibo Valentia 23, BCC-NEP Castellana Grotte 17, Altotevere San Giustino 13, Marmi Lanza Verona 8, CMC Ravenna 7.


 


Prossimo turno


6a giornata di ritorno Serie A1


Sabato 2 febbraio 2013, ore 17.30


Marmi Lanza Verona – Altotevere San Giustino  Diretta RAI Sport 1


Sabato 2 febbraio 2013, ore 20.30


Itas Diatec Trentino – Andreoli Latina  Diretta Sportube.tv


Domenica 3 febbraio 2013, ore 17.30


Copra Elior Piacenza – Bre Banca Lannutti Cuneo  Diretta RAI Sport 1


Domenica 3 febbraio 2013, ore 18.00


Sir Safety Perugia – Cucine Lube Banca Marche Macerata  Diretta Sportube.tv


Tonno Callipo Vibo Valentia – BCC-NEP Castellana Grotte


A Forlì: CMC Ravenna – Casa Modena


 


 


Serie A2


Non c’è Sora che tenga: Città di Castello imbattuta. Martedì in differita su RAI Sport la sfida di Brolo. Mercoledì tutti in campo per la 5a giornata


 


Risultati 4a giornata ritorno Serie A2


Tonazzo Padova-Coserplast Matera 3-1 (25-16, 25-23, 20-25, 25-11); Globo Banca Pop. Frusinate Sora-Gherardi SVI Città di Castello 1-3 (18-25, 21-25, 25-23, 22-25); Elettrosud Brolo-Conad Reggio Emilia 3-1 (25-22, 25-22, 28-30, 25-17)  Differita RAI Sport 1 (martedì 29/1 ore 20.00); Vero Volley Monza-B-Chem Golden Plast Potenza Picena 3-0 (25-19, 25-15, 25-22); Pallavolo Loreto-Exprivia Molfetta 1-3 (25-21, 17-25, 19-25, 18-25); Sieco Service Ortona-Sidigas Atripalda 2-3 (25-18, 20-25, 26-24, 17-25, 10-15)


Riposava: Caffè Aiello Corigliano


 


TONAZZO PADOVA – COSERPLAST MATERA 3-1 (25-16, 25-23, 20-25, 25-11) – TONAZZO PADOVA: Vedovotto 13, Volpato 7, Giannotti 16, Balaso (L), Rosso 18, Mattera 4, Garghella, Salgado 11, Maniero 1. Non entrati Leonardi, Moretti, Pedron. All. Schiavon. COSERPLAST MATERA: Matheus 3, Casulli (L), Percoco, Postiglioni 4, Pinerua 19, Janusek 18, Suglia 7, Corsini 8, Di Tommaso, Rispoli, Gaetano. Non entrati Berni. All. Nacci. ARBITRI: Guarneri, Gelati. NOTE – Spettatori 1900, incasso 2800, durata set: 22′, 26′, 26′, 24′; tot: 98′.


 


GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA – GHERARDI SVI CITTÀ DI CASTELLO 1-3 (18-25, 21-25, 25-23, 22-25) – GLOBO BANCA POPOLARE DEL FRUSINATE SORA: Paolucci 1, Marzola 1, Fortunato 4, Mazzone 4, Paris 14, Milushev 15, Patriarca 13, Hendriks 2, Siltala 2, Anzani 5, Romiti (L). Non entrati Scuderi, Mauti. All. Ricci. GHERARDI SVI CITTà DI CASTELLO: Franceschini, Fromm 16, Grasso, Massari, Visentin 4, Rosalba 8, Piano 14, Van Walle 22, Braga 8, Tosi (L). Non entrati Carminati, Lensi, Sartoretti. All. Radici. ARBITRI: Pozzato, Genna. NOTE – durata set: 27′, 27′, 29′, 28′; tot: 111′.


 


ELETTROSUD BROLO – CONAD REGGIO EMILIA 3-1 (25-22, 25-22, 28-30, 25-17) – ELETTROSUD BROLO: Buzzelli, Blasi 1, Sesto 12, Ruiz 12, Scolaro (L), Pereyra 26, Cavanna 1, Paoli 10, Capra, Mengozzi 13, Ciabattini (L). Non entrati Ricci, Ferraro. All. Tofoli. CONAD REGGIO EMILIA: Luppi 14, Grassano 6, Orduna 1, Goi (L), Tondo 15, Pellegrino 12, Barbareschi 8, Diachkov 15, Castellani, Groppi. Non entrati Pagni. All. Cantagalli. ARBITRI: Pozzi, Cerquoni. NOTE – durata set: 24′, 28′, 33′, 23′; tot: 108′.


 


VERO VOLLEY MONZA – B-CHEM GOLDEN PLAST POTENZA PICENA 3-0 (25-19, 25-15, 25-22) – VERO VOLLEY MONZA: Hrazdira 7, Tiberti 3, Do Nascimento Jr 2, Cozzi 3, Cauteruccio (L), Botto 9, Beretta 12, Angelov, Reggio, Baroti 7, Puliti 4. Non entrati Pieri, Mor. All. Del Federico. B-CHEM GOLDEN PLAST POTENZA PICENA: Tobaldi 2, Cecato, Miscio, Mercorio 7, Zamagni 5, Benaglia 6, Muzio 9, David 7, Bianchi (L), Della Corte 5. Non entrati Cacchiarelli, Zamponi, Zampetti. All. Graziosi. ARBITRI: Gini, Orpianesi. NOTE – Spettatori 800, incasso 1500, durata set: 23′, 23′, 28′; tot: 74′.


 


PALLAVOLO LORETO – EXPRIVIA MOLFETTA 1-3 (25-21, 17-25, 19-25, 18-25) – PALLAVOLO LORETO: Spescha 11, Sarnari, Gabbanelli (L), Peda 16, Polidori 4, Piccinini 3, Caporaletti 1, Belcecchi, Ranghieri 14, Marchiani 2, Moretti 5. Non entrati Nobili. All. Fracascia. EXPRIVIA MOLFETTA: Morelli 5, Aprea, Van Dijk 25, Del Vecchio, Mattei 11, Verhanneman 8, Tamborra, Rizzo (L), Giglioli 7, Ippolito 14, Saitta 4. Non entrati Giosa. All. Cichello. ARBITRI: Florian, Lot. NOTE – durata set: 24′, 26′, 27′, 26′; tot: 103′.


 


SIECO SERVICE ORTONA – SIDIGAS ATRIPALDA 2-3 (25-18, 20-25, 26-24, 18-25, 10-15) – SIECO SERVICE ORTONA: Cetrullo 20, Simoni 12, Guidone 8, Lapacciana, Muagututia 12, Sborgia, Di Meo 12, Lanci 1, Lipparini 2, Zito (L), Orsini 1. Non entrati Scìo, Pappadà. All. Lanci. SIDIGAS ATRIPALDA: Cazzaniga 2, Candellaro 7, Di Marco 13, Cortina (L), Scappaticcio 2, De Paola 18, Izzo, Libraro 13, Cavaccini (L), Mrdak 13, Bassi 2. Non entrati Gabriele, D’angelo. All. Totire. ARBITRI: Gentile, Piersanti. NOTE – durata set: 23′, 27′, 28′, 21′, 13′; tot: 112′.


 


 


Classifica


Gherardi SVI Città di Castello 43, Exprivia Molfetta 33, Globo Banca Popolare del Frusinate Sora 33, Vero Volley Monza 29, Sidigas Atripalda 29, Tonazzo Padova 25, Caffè Aiello Corigliano 24, Sieco Service Ortona 24, Conad Reggio Emilia 23, Elettrosud Brolo 14, B-Chem Golden Plast Potenza Picena 11, Pallavolo Loreto 9, Coserplast Matera 9.


1 Incontro in meno: Gherardi SVI Città di Castello, Vero Volley Monza, Caffè Aiello Corigliano, Elettrosud Brolo


 


Prossimo turno


Mercoledì 30 gennaio 2013, ore 20.30


Sidigas Atripalda – Tonazzo Padova


Conad Reggio Emilia – Globo Banca Popolare del Frusinate Sora


Gherardi SVI Città di Castello – Caffè Aiello Corigliano


Coserplast Matera – Vero Volley Monza


B-Chem Golden Plast Potenza Picena – Elettrosud Brolo Diretta Sportube.tv


Exprivia Molfetta-Sieco Service Ortona


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