Terminata la seconda settimana di preparazione, i ragazzi della Biosì Sora, sotto l’efficiente guida di coach Maurizio Colucci e dello staff preposto, continuano l’importante fase di allenamento pre-season per non farsi cogliere impreparati al loro secondo anno di SuperLega. Una delle figure che compongono questo entourage e che insieme ad altre, come lo stesso Colucci o lo scoutman Frasca, è una risorsa storica del club bianconero, è il massaggiatore Luigi Duro. Anche per quest’anno, infatti, il solerte “Gigi” – come viene chiamato in società – presterà le proprie attenzioni ai volsci e metterà a loro servizio la comprovata esperienza e il “tocco” di cui gli atleti si fidano ciecamente.

“Lavoro con la società Argos Volley da 10 anni – racconta Duro -, da quando si giocava nella struttura tensostatica e militavamo in serie B. Ho vissuto direttamente la crescita di questa realtà con tutti i suoi traguardi più importanti, cosa che ha permesso anche la mia di maturazione, personale e professionale. Con l’Argos c’è un rapporto di stima e fiducia reciproche e sono orgoglioso della considerazione che ripone nei miei confronti”.

Ma come si sviluppa il lavoro di un massaggiatore sul campo?

“All’inizio della preparazione svolgo la funzione di monitoraggio dell’attività e della forma fisica degli atleti – prosegue Duro -, lavoro di concerto con lo staff tecnico e con quello medico per i test muscolari e articolari, affinché gli atleti possano esprimersi al massimo delle loro possibilità fisiche durante tutta la stagione. Sono inoltre presente sul campo di allenamento e da gioco per tutto l’anno, prestando il primo soccorso sugli infortuni e gestendo le problematiche fisiche croniche comuni alla pallavolo. Negli ultimi anni di serie A2 avevamo uno standard organizzativo molto alto, ma in Superlega ci sono stati ovviamente degli ulteriori miglioramenti in tal senso. Il cambiamento per quanto riguarda la mia figura consiste nella necessità della mia presenza anche nelle sedute di pesi, in modo da tener efficacemente sotto controllo gli atleti”.

Il ruolo di Luigi Duro è così una specie di collante tra il reparto tecnico e quello medico, come lo stesso massaggiatore spiega:

“Al  palazzetto sono il referente dello staff medico; sono in costante contatto con il Fisioterapista/Osteopata Antonio Ludovici e lo studio Fisioterapico Fisioglobal, dal quale abbiamo il supporto specialistico ortopedico del  Dott. Cortina. E’ inoltre molto importante la costante presenza in sede del Dott. Quaglieri, il nostro medico sociale. C’è grande sintonia, poi, con tutto lo staff tecnico con il quale ci scambiamo incessantemente feedback sullo stato fisico degli atleti”. Duro conclude con un occhio a questa fase di training:

“La preparazione atletica procede a ritmi molto intensi, in quanto abbiamo giocatori molto giovani e ben predisposti al lavoro fisico. Dai test effettuati non risultano carenze e problematiche al livello fisico, pertanto, in questo step, il mio compito consiste nella gestione di patologie da sovraccarico e nell’ottimizzare il fisiologico recupero fisico”.

Con l’ingresso nella terza settimana di preparazione c’è anche qualche cambiamento nel planning di allenamento per Santucci e colleghi: da martedì si diranno terminate le sedute di piscina e beach volley e si proseguirà con l’allenamento classico, tra pesi e tecnica. Nello specifico questi saranno gli orari: lunedì, a partire dalle ore 9.00 si lavorerà in palestra, mentre alle 17.00 la franchigia sorana saluterà la sabbia del complesso sportivo “Trecce”; martedì ultima volta in acqua, alle 9.15, presso il “Giardino dello sport” ad Isola del Liri, alle ore 17.45 tecnica al PalaGlobo; ancora doppio appuntamento mercoledì, con la pesistica del mattino alle 9.00 e la tecnica pomeridiana alle 17.45; giovedì mattina riposo, mentre al pomeriggio, sempre alle 17.45, si toccherà palla in via Ruscitto; la doppia seduta si riprende al venerdì, con la ghisa mattutina dalle ore 9.00 e la tecnica al pomeriggio alle ore 17.45; ancora tecnica sabato mattina alle 10.30 per poi riposare al pomeriggio e l’intera domenica.

 

Cristina Lucarelli – Biosì Sora