Il Pool Libertas conquista un punto al Parini contro Lagonegro

POOL LIBERTAS CANTU’ 2

GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO 3

(22-25, 25-20, 23-25, 25-18, 13-15)

POOL LIBERTAS CANTU’: Baratti 1, Motzo 27, Cominetti 23, Maiocchi 4, Monguzzi 4, Mazza 10, Butti (L1), Regattieri 1, Suraci, Gasparini 12. NE: Frattini, Rudi (L2). All: Cominetti, 2° All: Redaelli (battute vincenti 9, battute sbagliate 24, muri 9).


GEOVERTICAL GEOSAT LAGONEGRO: Zoppellari 2, Tiurin 29, Mazzone 13, Fantauzzo 7, Robbiati 7, Spadavecchia 6, Santucci (L1), Ramberti, Corrado 1, Maccarone, Condorelli (L2). N.E.: Vecellio. All: Falabella, 2° All: Iannarella (battute vincenti 4, battute sbagliate 14, muri 12).

 

Arbitri: Sergio Pecoraro (Palermo) e Matteo Selmi (Modena)

Addetto al videocheck: Elia Forcella

 

Due ore di partita, e un solo errore a determinare il risultato finale: 2-3. Il Pool Libertas Cantù mastica amaro anche questa sera, come la gara precedente disputata al Parini. Un tie-break, ed un nulla a negare ai ragazzi di coach Cominetti il primo e meritato successo di questa stagione. Cantù ha messo cuore e grinta, e magari anche qualche errore qua e là, ma l’impatto sul match è stato più che buono. La Libertas si tiene un punto – meglio che nulla –, ma anche l’amarezza di non aver saputo chiudere un tie-break che sembrava partito bene. Poi lo ha svoltato, per la Geovertical Geosat Lagonegro, il russo Tiurin, l’ex Robbiati e Mazzone. Cantù non ha affatto demeritato.

Coach Luciano Cominetti parte con Mirko Baratti in regia, Roberto Cominetti e Matteo Maiocchi in banda, Matheus Motzo opposto, Dario Monguzzi e Federico Mazza centrali, libero Luca Butti. Replica Coach Paolo Falabella con Francesco Zoppellari al palleggio, i centrali Gabriele Robbiati e Vincenzo Spadavecchia, le bande Tiziano Mazzone e Leonaro Fantauzzo con Igor Tiurin opposto, libero Marco Santucci.

Cantù resta attaccata quasi tutto il primo set, ma nel finale lascia via libera agli avversari con un paio di ingenuità (22-25). La Libertas non si scompone e riparte nel secondo set. E qui Coach Cominetti trova punti e sostanza da Andrea Gasparini, che va a prendere il posto di Maiocchi. E lui attacca bene e sbaglia pochissimo. Grinta e cuore, la Libertas si porta a casa il secondo (25-20). Terzo set e la Libertas accarezza il sogno di chiudere il parziale a suo favore. Motzo attacca a tutto spiano, e con lui anche un mai domo Cominetti. Ma non basta. Solo una leggerezza nel finale, e Lagonegro ne approfitta per passare in vantaggio (23-25). Impressiona molto il russo Tiurin, uno che non ha sbagliato quasi nulla stasera. Poi è di nuovo la Libertas ad alzare ritmo e precisione dei suoi colpi. Non cede nulla: respinge l’assalto dei ragazzi di Falabella e li costringe al tie-break: 2-2 dopo quasi due ore di gioco. Il tie-break vede Cantù partire bene. I ragazzi ed il pubblico vogliono il primo successo della stagione. Sembrano spacciati sul 14-11, ma reagiscono da grande squadra. Motzo e Maiocchi si rifanno sotto. La gara finisce con un errore al servizio di Motzo. La Libertas si porta a casa solo un punticino, sorride Lagonegro dell’ex Robbiati che rientra alla base con due punti sofferti. E domenica ancora in casa in cerca del primo successo stagionale: derby contro Bergamo, sfida che promette scintille.

Queste le parole di Coach Cominetti a fine partita: “Purtroppo abbiamo ancora fatto tanti errori di gioventù. Nei momenti importanti è venuta a mancare la lucidità della gestione del colpo e le scelte tattiche, e queste cose le possiamo limare solo con il tempo. Questo era un avversario che avremmo potuto battere, ma purtroppo non siamo riusciti a fare nostra la partita perché nei momenti importanti non siamo riusciti a mettere la palla a terra”.